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Snorkeling a Sharm el Sheikh: i 15 Punti della Costa con le Mappe

Snorkeling a Sharm el Sheikh: i 15 Punti della Costa con le Mappe

Snorkeling a Sharm el Sheikh: 15 punti della costa da Ras Nasrani a Paradise, con mappa, hotel davanti, ingresso, profondità, corrente e per chi va bene.

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Scritto da Omar

Staff Buongiorno Egitto, ufficio di Sharm el Sheikh

Pubblicato: 2 ottobre 2026

Aggiornato: 2 ottobre 2026

In breve

A Sharm el Sheikh ci sono punti snorkeling stupendi con caratteristiche diverse: in alcuni è facile arrivare camminando dalla spiaggia, in altri si entra da rocce e magari bisogna nuotare su acque basse per i primi tratti.

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Lo snorkeling a Sharm el Sheikh ha un problema che nessuno ti spiega: ogni posto ha due nomi. I sub dicono Ras Nasrani, Far Garden, Turtle Bay... Tu, su Booking, trovi Sunrise Remal Beach, Sharm Plaza, Pickalbatros Royal Grand... Sono gli stessi posti. Le guide per sub, in questo, somigliano a certi parenti: chiamano ancora gli hotel con i nomi di vent'anni fa, cioè Hyatt, Melia, Conrad, Ritz-Carlton, Hilton.

Qui metto in fila hotel e barriera corallina, da nord a sud: 15 punti della costa, da Ras Ghamila, all'imbocco dello stretto di Tiran, fino a Paradise, poco prima di Ras Um Sid. Per ognuno trovi l'hotel che c'è davanti oggi, come entri in acqua, quanto è profondo, che corrente c'è e per chi va bene. Quasi tutti hanno anche la loro mappa.

Se stai ancora scegliendo l'hotel, comincia dalla guida alla barriera corallina di Sharm el Sheikh. Lì è spiegato zona per zona come si entra in mare: dalla spiaggia, attraversando a nuoto il flat reef, cioè la piattaforma di corallo bassa tra la riva e il punto in cui il fondale comincia a scendere, oppure dal pontile, la passerella dell'hotel che ti porta oltre quel tratto e ti fa scendere in acqua con una scaletta. Questa guida viene dopo: sei già a Sharm, hai la maschera in mano e vuoi sapere dove andare.

Snorkeling a Sharm el Sheikh: i 15 punti in una tabella

Prima il quadro d'insieme, poi i dettagli sito per sito.

PuntoHotel davanti oggi (nome nelle guide sub)Come entriCorrente
Ras GhamilaCoral Sea Sensatori (ex Conrad)Spiaggia dell'hotelForte verso la boa verde
Ras NasraniSunrise Remal Beach (ex Melia Sinai), BaronPontile dell'hotelForte sulla punta
Ras BobSunrise Remal Beach, Pickalbatros PalacePontile dell'hotelDebole
White KnightSavoy, Royal SavoySpiaggia, dalla spaccatura nel reefDebole o assente
Shark's BayUmbi Diving Village (ex Shark's Bay Resort), V Hotel (ex Pyramisa)Pontile, dentro il corridoio di boeDebole
Far GardenSharm Plaza (ex Crowne Plaza)Pontile dell'hotelMedia, forte sulla punta
Fiddle GardenHotel di Garden BayDi solito in barcaAssente
Middle GardenPark Regency (ex Hyatt Regency)Pontile galleggianteAssente
Near GardenNessun hotel direttamente davantiDi solito in barcaDebole, forte sulla cresta
SodfaClub Reef, Sharm ClubPontile per gli ospiti, altrimenti barcaDebole
TowerSpiaggia di Tower BayDa riva, sotto la torre di coralloDebole
Pinky WallSharm Reef, Dreams BeachDa riva, su rocciaDebole, ma mare solo calmo
AmphorasMonte Carlo Sharm (ex Ritz-Carlton)Da riva o pontilePuò essere forte
Turtle BayPickalbatros Royal Grand (ex Iberotel Grand Sharm)Due pontiliLocale
ParadiseSafir Sharm Waterfalls (ex Hilton Waterfalls), Royal ParadisePontile galleggianteMedia, verso sud

Una regola vale per tutta la tabella: lo snorkeling si fa in superficie, guardando i primi 5-10 metri sotto di te, lungo il bordo del reef. I numeri grandi che leggi sulle mappe, 30, 45, 120 metri, riguardano i sub. A te dicono una cosa sola: lì sotto comincia il blu, e la corrente può portarti via.

Come leggere le mappe

Ogni mappa guarda la costa dal mare. In alto c'è la riva con l'hotel. Subito sotto c'è la fascia del flat reef, segnata a -0,5 m: mezzo metro d'acqua sopra il corallo, che si attraversa nuotando e mai camminando, anche se molti poi di fatto ci camminano. Poi viene il bordo del reef, dove la piattaforma finisce, e il pendio che scende verso il blu. Quando nel testo trovi la parola drop-off, si parla del punto più al largo in cui il fondale smette di scendere piano e cade quasi in verticale.

La linea arancione è il percorso dei sub: a te serve per capire dove stanno le cose belle, non per seguirla. Le bandierine rosse e bianche indicano i punti vicini, a destra e a sinistra lungo la costa.

Il nord: da Ras Ghamila a White Knight

Questo tratto di costa guarda lo stretto di Tiran. Il reef è fitto, il pesce è tanto, e il vento da nord arriva qui prima che altrove. Con il mare calmo è la parte più ricca che raggiungi senza barca; con il vento, sulle punte non si entra.

Ras Ghamila

È la punta più a nord di Sharm prima dello stretto. Sulle carte nautiche non ha nome: "Ras Ghamila" è come la chiamano i sub. La riconosci dalla boa verde che segna l'ingresso dello stretto di Tiran. Alle spalle della punta c'è una laguna bassa e sabbiosa; davanti, il reef scende piano fino a un pianoro di sabbia sui 15 metri.

Sulla riva c'è il Coral Sea Sensatori, che nelle guide sub è ancora il Conrad. Sul pendio, fino a circa 8 metri, crescono grandi colonie di Porites, il corallo duro a forma di cupola, e passano spesso i pesci balestra giganti. Il limite è la corrente: più ti avvicini alla boa verde, più tira. Resta davanti alla spiaggia dell'hotel e non girare oltre la punta.

Ras Nasrani

Mappa di Ras Nasrani: il Sunrise Remal Beach con il faro sulla spiaggia, l'area con i Porites a -8 m, l'anemone rossa a -12,5 m, la cresta di corallo duro e la corrente verso Ras Ghamila

Il nome significa "Capo dei Cristiani". Siamo 11 chilometri a nord di Naama Bay, e l'hotel lo riconosci dal faro sulla spiaggia: è il Sunrise Remal Beach, che nelle guide sub resta il Melia Sinai. Accanto c'è il Baron. Dal pontile scendi direttamente sul bordo del reef, senza passare dal flat reef.

Secondo la Sinai Diving Guide, qui vive la più alta concentrazione di tridacne giganti di tutto il Mar Rosso: le grandi conchiglie dal mantello blu o verde, incastrate tra i coralli. Più in basso, a 12,5 metri, un'anemone rossa ospita i suoi pesci pagliaccio, e oltre i 20 metri cominciano le gorgonie, i grandi ventagli di corallo.

La corrente va da debole a moderata, ma sulla punta aumenta di colpo come sempre vicino ai promontori. Se non dormi in questi hotel, dal pontile non passi. Ti resta una spiaggia pubblica oltre il Sunrise Remal Beach: da lì si nuotano circa 300 metri, e solo con l'alta marea, perché il flat reef in mezzo è troppo basso.

Ras Bob

Mappa di Ras Bob: piccole baie sabbiose tra i coralli, la grotta passante a -6 m, il giardino di anguille a -20 m e il pendio sabbioso verso White Knight

"Capo Bob" suona più come il soprannome di un istruttore che come un nome da carta nautica, e infatti su nessuna carta lo trovi. L'hanno battezzato così gli istruttori di Sharm, in onore di Bob Johnson, un operatore subacqueo che ha lavorato qui per anni. È l'estremità sud di Ras Nasrani e, per chi fa snorkeling, la parte migliore.

Il merito è della forma: tante piccole baie dal fondo di sabbia chiara, con grotte e canaloni tra i 3 e i 6 metri, cioè a portata di maschera. Il tratto è riparato da vento e onde, e la corrente di solito è debole. Qui spesso trovi il pesce coccodrillo, piatto e mimetico, e le razze a macchie blu. Si entra a destra del pontile del Sunrise Remal Beach; su questo tratto c'è anche il Pickalbatros Palace.

Quando a Ras Nasrani la corrente tira, Ras Bob è il piano B.

White Knight

Mappa di White Knight: il Savoy, la spaccatura nel reef da cui si entra, l'area snorkeling, il passaggio a -13 m, le tre grotte e il canyon fino a -38 m

È la baia del Savoy, e la riconosci da una spaccatura netta nel reef che fa da porta d'ingresso dalla spiaggia. Oltre si apre un pianoro di sabbia tra i 6 e i 18 metri, dove vive una colonia di anguille giardino: spuntano dalla sabbia e ci rientrano appena ti avvicini. Sul lato sud-ovest un canyon scende fino a 38 metri, con tre grotte: quella è roba da sub.

Di solito la baia è riparata da vento e onde, e la corrente è debole o assente. Nei pomeriggi d'estate possono passare le mante. Il Royal Savoy ha una zona di mare protetta, comoda se hai bambini. In acqua qui entra solo chi dorme al Savoy, al Four Seasons o negli altri hotel della baia: se il tuo hotel è altrove, non c'è un accesso pubblico.

Nel blu, a 15 metri, ci sono i resti del Noose One, una barca da diving affondata nel 1994 dopo un incendio. Oggi ne restano pochi pezzi di metallo: più storia che spettacolo, ma se sei in zona e fai immersioni è interessante visitarlo.

Shark's Bay: il posto dove mando chi non l'ha mai fatto

Mappa di Shark's Bay: il V Hotel e l'Umbi Diving Village, l'ingresso dalla spiaggia a -5 m, la zona snorkeling, il pianoro sabbioso, il giardino di coralli e il canyon a -30 m

Il nome spaventa, ma non si chiama così perché ci sono molti squali. Viene dai pescatori, che un tempo scaricavano qui il pescato e a volte squali finiti nella rete; oggi gli unici che sbarcano in massa sono i turisti. È la baia riparata e con il fondale che scende piano: la scelta giusta per la prima volta con la maschera.

Sul lato nord c'è l'Umbi Diving Village, un piccolo hotel nato attorno a un centro immersioni attivo dal 1983. In acqua si entra solo dal pontile, dentro un corridoio segnato da boe, perché ai lati passano le barche. La barriera corallina nuotando verso il Four Seasons qui è fenomenale. Chi non dorme lì può usare la spiaggia mangiando al ristorante dell'hotel. Sul lato sud c'è il V Hotel, che nelle guide sub è ancora il Pyramisa.

I difetti sono due: la folla e, d'estate, il plancton che rende l'acqua meno limpida. Poi c'è un'avvertenza. Sulla sabbia vive anche la conchiglia cono (Conus textile), che si vede soprattutto di notte, punge ed è velenosa: le conchiglie non si raccolgono, né qui né altrove.

I nomi si somigliano, i posti no: non confondere Shark's Bay con Shark Reef. Shark Reef è dentro Ras Mohammed ed è un'immersione in corrente per sub esperti.

I Garden: Far, Fiddle, Middle e Near

I Garden sono quattro punti nella baia subito a nord di Naama Bay, che a Sharm chiamano Garden Bay. Il nome viene dalle strade di sabbia bianca che corrono tra i coralli come i vialetti di un giardino. È una baia con relativamente poco vento: quando altrove il vento chiude i pontili, qui spesso si entra ancora.

Far Garden

Mappa di Far Garden: lo Sharm Plaza e il Continental Garden Reef, i pinnacoli di corallo del percorso A, la grotta con i pesci vetro a -5 m, la Cattedrale a -45 m e il pontile privato con le correnti forti

Far Garden è il più bello. Tra il bordo del reef e il drop-off si alzano grandi pinnacoli di corallo, colonne isolate a una trentina di metri l'una dall'altra, frequentate da anthias, pesci leone e banchi di fucilieri. A soli 5 metri si apre una grotta coronata da un corallo Porites e pesci vetro, piccoli pesci dorati che si muovono tutti insieme, come un'unica nuvola.

Sulla riva c'è lo Sharm Plaza, l'ex Crowne Plaza. Di solito il sito è riparato da onde e vento. La corrente va verso est e diventa forte vicino alla punta e al pontile privato in fondo alla baia: lì non andare da solo. La "Cattedrale", il grande strapiombo che scende fino a 45 metri, resta ai sub.

Fiddle Garden

Mappa di Fiddle Garden: la strada di sabbia a -7 m, i resti di un'anfora, la spugna di fuoco rossa, i pinnacoli A e B e il drop-off a -20 m

Fiddle Garden sta a metà strada tra Far Garden e Middle Garden. Il fondale è sabbioso, piatto e basso, intorno ai 10 metri, con formazioni di corallo lungo le strade di sabbia. Correnti non ce ne sono, e per questo le barche ci si fermano spesso per la pausa tra un'immersione e l'altra, legate a due boe fisse: è, in pratica, l'autogrill dei Garden.

I punti più interessanti sono due. Il primo è un pinnacolo coperto di corallo di fuoco, con una grande spugna rossa (Latrunculia) tossica per i pesci. Il secondo, a 6-7 metri, sono i resti di una grande anfora, probabilmente romana. Di solito ci si arriva in barca.

Middle Garden

Mappa di Middle Garden: il Park Regency con il pontile galleggiante, le due aree snorkeling, il pianoro sabbioso a -9,5 m, le strade di sabbia e il drop-off a -35 m

Middle Garden è davanti al Park Regency, che nelle guide sub è ancora l'Hyatt Regency, ed è uno dei punti più riparati della costa: secondo la guida dei sub, niente vento, niente onde e niente corrente. Dal pontile galleggiante entri sopra un pianoro di sabbia che arriva al bordo del reef a 5-6 metri. Le strade di sabbia bianca, bordate di coralli duri e di coralli tavola, larghi e piatti come un ripiano, sono quelle che danno il nome ai Garden.

Sulla sabbia trovi spesso le razze a macchie blu, e passano le aquile di mare maculate. Dalla spiaggia si entra solo in una piccola area delimitata, che serve a proteggere il corallo. Il tratto più bello della baia, secondo chi ci nuota spesso, è quello tra Middle Garden e Far Garden, lontano dai pontili, dove il corallo è meno battuto.

Near Garden

Mappa di Near Garden: l'anemone rossa a -17,5 m, la zona morta a -12 m, la cresta di pinnacoli, il pilastro con le gorgonie e il drop-off a -30 m

Near Garden è il più vicino a Naama Bay e il più a sud dei quattro. È anche quello che ha sofferto di più, tra troppi sub negli anni e i detriti dei cantieri degli hotel. Nella parte sud-ovest c'è una macchia bianca di coralli morti che i sub chiamano, senza giri di parole, "zona morta".

Resta comunque un buon posto. Lungo il pianoro corre una cresta di quattro pinnacoli con gorgonie e pesci vetro, e ci vive qualche piccolo squalo pinna bianca, che di solito si tiene alla larga. Due avvertenze: passano molte barche con il fondo di vetro, vicino al reef e senza troppa attenzione, e sulla cresta la corrente può essere forte. Di solito ci si arriva in barca.

Il sud: da Sodfa a Paradise

A sud di Naama Bay la costa cambia carattere. Il reef è stretto e il blu arriva subito: in alcuni punti, a pochi metri dalla riva, la parete scende oltre i 100 metri. È la parte più spettacolare, e anche quella in cui conta di più guardare il mare prima di entrare.

Sodfa

Mappa di Sodfa: i due pontili, le due aree snorkeling, i Porites con le tridacne a -16 m, il pendio a -7 m e il drop-off a -22 m

Sodfa è un piccolo promontorio subito a nord-est di Tower, con sopra quattro villaggi turistici, tra cui il Club Reef. Davanti, sul reef basso, ci sono due zone per lo snorkeling. Più al largo il pendio di sabbia si tiene intorno ai 12 metri, con gorgonie e pinnacoli verso il drop-off.

Ci trovi pesci chirurgo, pesci farfalla, pesci vetro e il pesce bandiera del Mar Rosso. I pontili sono riservati agli ospiti, e per questo i sub di solito arrivano in barca. C'è meno gente che a Tower, che pure sta a pochi minuti. Al Club Reef la costa è rimasta naturale e il pontile non c'è: si cammina su roccia corallina, e senza scarpette ci si taglia.

Tower

Mappa di Tower: la torre di corallo fossile sulla spiaggetta, la grotta e l'uscita vicino a riva, il canyon fino a -120 m, il pianoro sabbioso a -25 m e il pilastro di corallo a -12 m

Tower prende il nome da una grande torre di corallo fossile che sta su una piccola spiaggia. Da lì entri in acqua, superi il bordo del reef e dopo poche decine di metri ti trovi sopra un canyon, con pareti verticali che scendono oltre i 120 metri. L'acqua è limpidissima.

Per chi fa snorkeling conta la fascia tra i 5 e i 20 metri, e soprattutto le due grandi grotte all'inizio del canyon, a circa 5 metri. Dentro ci sono pesci vetro e pesci leone; intorno, pesci pappagallo, pesci scatola gialli a pois e pesci soldato. La guida dei sub dà una regola precisa: entra da riva solo quando la marea non è bassa, altrimenti calpesti il reef. E non è un posto per chi nuota poco, perché il blu arriva subito.

Pinky Wall

Mappa di Pinky Wall: lo Sharm Reef e il Dreams Beach in cima alla scogliera, l'ingresso da riva, la parete coperta di coralli molli rosa e la caduta oltre i -180 m

Pinky Wall è, come dice il nome, una parete che cade in verticale per oltre 180 metri. Il nome viene dai coralli molli rosa (Dendronephthya) che la ricoprono; la parete è segnata da canaloni verticali che sembrano canne d'organo. È un paesaggio che a Sharm non trovi altrove, e c'è poca gente.

In cima alla scogliera ci sono lo Sharm Reef e il Dreams Beach, con la spiaggia su roccia corallina, non su sabbia. Si entra solo con il mare calmo. Non è un posto per bambini, né per chi si agita quando sotto di sé vede il blu. La luce migliore è quella del mattino.

Amphoras

Mappa di Amphoras: il Monte Carlo Sharm, l'ingresso da riva, il giardino di coralli a -10 m, l'ancora moderna a -25 m, il ceppo dell'ancora turca a -23,5 m e i resti delle anfore

Il nome viene da una nave turca del Seicento affondata qui con un carico di anfore piene di mercurio. Ne restano frammenti di anfore e il ceppo dell'ancora con delle iscrizioni, intorno ai 23 metri: li vedono i sub, e anche loro faticano a trovarli.

Per chi fa snorkeling c'è il giardino di coralli intorno ai 10 metri, con pinnacoli coperti di coralli molli colorati, e una piccola grotta a 3,5 metri vicino a riva. Sulla riva c'è il Monte Carlo Sharm, che nelle guide sub è ancora il Ritz-Carlton, e accanto l'Otium Hotel Amphoras. Due cose da sapere: la corrente locale a volte è forte, e la visibilità può calare.

Turtle Bay

Mappa di Turtle Bay: il Pickalbatros Royal Grand con i due pontili, le aree snorkeling ai lati, la torre di corallo con i pesci vetro, il giardino di coralli e il drop-off a -26 m

Turtle Bay è subito a sud di Amphoras, davanti al Pickalbatros Royal Grand, che nelle guide sub è ancora l'Iberotel Grand Sharm. Dai due pontili entri sopra un gradino di reef che scende fino a circa 10 metri: è proprio il tratto che la guida dei sub consiglia a chi fa snorkeling.

Ci trovi pesci farfalla, anthias, pesci angelo reali a righe blu e gialle, e il pesce falco di Forster, appoggiato sui coralli come su un trespolo. È una baia tranquilla e poco affollata anche in alta stagione, e si entra solo con il mare calmo. Durante le riprese della nostra recensione un ospite italiano ci ha raccontato di aver trovato qui meno corrente, meno vento e una barriera migliore che negli hotel dove era stato prima. Nella zona rocciosa servono le scarpette.

Paradise

Mappa di Paradise: il Safir Waterfalls e il Royal Paradise, il pontile e il pontile galleggiante, i pinnacoli coperti di alcionari e la corrente verso Ras Um Sid

Paradise somiglia ad Amphoras e Turtle Bay, ma ha i pinnacoli più alti, coperti di coralli molli rossi, rosa e gialli, che sembrano sculture. È il tratto più colorato di questa parte della costa, e il nome, per una volta, non esagera.

Sulla riva ci sono il Safir Sharm Waterfalls, che nelle guide sub è l'Hilton Waterfalls, e il Royal Paradise. Si entra dal pontile galleggiante, che non ha corde ed è scivoloso per le alghe: cammina piano. Qui la corrente si sente più che nel resto della baia: quando abbiamo filmato il Safir, a febbraio 2025, il pontile era chiuso e lo snorkeling non si poteva fare. Se lo trovi aperto, all'andata nuota contro corrente, così al ritorno è lei a riportarti indietro.

Dopo Paradise vengono Ras Um Sid e Temple, con la spiaggia pubblica di El Fanar: li trovi nella guida alla barriera corallina, con prezzi e ingresso.

Naama Bay e Sharm el Maya: perché non sono in lista

Molti articoli mettono Naama Bay tra i posti per lo snorkeling dalla spiaggia. Non lo è: a Naama c'è la sabbia, e il reef davanti alla baia è rovinato da decenni di passaggi. Va bene con un bambino piccolo che vuole solo stare in acqua bassa; per vedere il reef vero, da Naama spostati a Shark's Bay o ai Garden. Per Sharm el Maya vale lo stesso: sabbia e porto, niente barriera. Tutto il resto su Naama lo trovi in 10 cose da sapere su Naama Bay.

Quale punto scegliere per lo snorkeling a Sharm el Sheikh

Se vuoi andare dritto al punto, parti da chi sei e da com'è il mare.

Se sei...Vai a...Perché
Alla prima volta con la mascheraShark's Bay, Middle GardenFondale che scende piano, niente corrente
In famiglia con bambiniShark's Bay, White Knight (zona protetta del Royal Savoy)Acqua riparata, ingresso graduale
Un nuotatore sicuroRas Nasrani, Far Garden, Tower, ParadiseReef più ricco, ma corrente e blu vicini
Senza un hotel sul reefShark's Bay (ristorante dell'Umbi), Ras Um Sid (El Fanar)Accesso per chi non è ospite
In vacanza con il ventoMiddle Garden, Ras Bob, White KnightLe baie più riparate della costa
In cerca di qualcosa di diversoPinky WallLa parete rosa sul blu, solo con mare calmo

Vento, corrente e marea: le regole che decidono la giornata

A Sharm il mare cambia da un giorno all'altro e da una punta all'altra. Le baie sono calme, le punte no. I punti in cui la corrente tira di più sono quattro: la punta di Ras Nasrani, la zona verso la boa verde di Ras Ghamila, il pontile privato di Far Garden e la cresta di Near Garden.

La regola più utile è semplice: entra e nuota contro corrente. Quando sei stanco, ti giri e la corrente ti riporta al pontile. Se fai il contrario, ti ritrovi lontano dall'uscita con le energie già consumate.

La seconda regola riguarda la bandiera sul pontile: rossa vuol dire chiuso, per onde o corrente, e non si discute. Il momento migliore è la mattina presto, prima che salga il vento, quando il mare è piatto e il pesce sta vicino a riva.

La terza è la marea. A Sharm l'acqua sale e scende di poco, ma basta: con la bassa marea il flat reef resta quasi all'asciutto, e attraversarlo vuol dire calpestare il corallo. Dove non c'è pontile, come a Ras Nasrani dalla spiaggia pubblica o a Tower, entra con l'alta marea.

Per sapere da dove soffia il vento e quali baie restano riparate, c'è la guida al vento di Sharm el Sheikh.

I pericoli veri (e non sono gli squali)

Il primo è la maschera integrale (full-face), quella che copre tutto il viso. Sul reef davanti all'hotel va bene; quando ti allontani diventa un problema. In caso di panico non si toglie in fretta, e i modelli economici accumulano anidride carbonica se il respiro accelera. Per un'uscita in barca usa maschera e boccaglio normali: il perché è spiegato nella guida alla barriera corallina.

Il secondo è il pesce balestra quando fa il nido, d'estate. Difende tutta l'acqua sopra il nido, fino alla superficie, e morde le pinne. Se ti viene incontro, allontanati nuotando di lato, non verso l'alto: salendo resti comunque dentro il suo territorio.

Il terzo sono il corallo di fuoco e i ricci. Il corallo di fuoco è giallo-marrone e brucia al contatto; i ricci stanno nelle fessure del flat reef. Per questo servono le scarpette, e per questo sul corallo non si cammina. Gli altri animali da non toccare, dal pesce pietra al pesce leone, li trovi in I pesci pericolosi del Mar Rosso.

Il quarto sono le barche. Resta dentro i corridoi di boe e non allontanarti dal reef verso il largo. Gli squali, invece, sono l'ultimo dei problemi per chi fa snorkeling vicino a riva: se ti preoccupano, c'è la guida sugli squali a Sharm.

E una regola che vale ovunque: non fare snorkeling da solo, soprattutto dove non c'è un bagnino.

Quando serve la barca: Tiran, Ras Mohammed e l'Isola che non c'è

I 15 punti di questa guida li raggiungi da riva o con un breve giro in barca. I reef più ricchi del Sinai, però, stanno più lontano, e lì serve un'escursione.

I quattro reef dello stretto di Tiran, Jackson, Woodhouse, Thomas e Gordon, li vedi con lo snorkeling a Tiran. Il parco di Ras Mohammed si raggiunge via mare con lo snorkeling a Ras Mohammed oppure via terra, e tutto sul parco è nella guida a Ras Mohammed.

Con i bambini piccoli c'è l'Isola che non c'è, una lingua di sabbia in mezzo al mare con l'acqua bassa. E chi in acqua proprio non vuole entrare può vedere il reef dal sottomarino, restando all'asciutto.

Una nota: il Blue Hole è a Dahab, non a Sharm. Ne parliamo nella guida a snorkeling e diving a Dahab.

Quanto costa fare snorkeling a Sharm el Sheikh

Se il tuo hotel ha il reef davanti, non costa niente: maschera, boccaglio, pinne, e sei in acqua. Molti hotel prestano o noleggiano l'attrezzatura, ma conviene averne una tua, con una maschera che sai già che non fa entrare l'acqua.

Se il tuo hotel il reef non ce l'ha, hai tre strade. La prima è una spiaggia pubblica con biglietto d'ingresso, come El Fanar a Ras Um Sid: prezzo e dettagli sono nella guida alla barriera corallina. La seconda è un hotel che lascia entrare chi mangia al ristorante, come l'Umbi a Shark's Bay. La terza è un'uscita in barca, che ti porta direttamente sui reef.

Attrezzatura e periodo

Ti servono quattro cose: maschera, boccaglio, pinne corte e scarpette da scoglio. Le scarpette servono quasi ovunque, perché tra la spiaggia e l'acqua profonda c'è spesso un tratto di roccia e corallo. Aggiungi una maglia a maniche lunghe in lycra contro il sole e una crema solare che non danneggi il corallo.

L'acqua è calda quasi tutto l'anno, ma d'inverno, con il vento, ci si raffredda in fretta e una muta corta aiuta. La temperatura del mare mese per mese è nella guida al periodo migliore per Sharm; cosa mettere in valigia per il mare, scarpette comprese, lo trovi in Cosa mettere in valigia.

Se fai anche immersioni

Questi 15 punti sono anche le immersioni classiche della costa di Sharm. Molte si fanno da riva, oppure con una barca che parte dal porto e ci mette tra i 10 minuti e poco più di un'ora. Le più famose sono il canyon di White Knight a 38 metri, la Cattedrale di Far Garden, il canyon di Tower che scende oltre i 120 metri e le ancore di Amphoras, e le mappe di questa guida mostrano il percorso classico di ognuna. Per scendere ti serve un brevetto, oppure un battesimo, cioè una prima immersione accompagnata da un istruttore.

Domande frequenti

Dove si fa snorkeling a Sharm el Sheikh dalla spiaggia?
Lungo la costa tra Ras Ghamila e Paradise ci sono 15 punti, quasi tutti con un hotel davanti e un pontile per entrare in acqua. I più facili sono Shark's Bay e Middle Garden; i più ricchi Ras Nasrani, Far Garden, Tower e Paradise. A Naama Bay e a Sharm el Maya c'è la sabbia e il reef vero non c'è.
O
Qual è il posto più bello per lo snorkeling a Sharm el Sheikh?
Da riva, con il mare calmo, Far Garden per i pinnacoli di corallo e Ras Nasrani per le tridacne giganti; Paradise per i coralli molli rossi, rosa e gialli; Pinky Wall per la parete rosa che scende oltre i 180 metri. I reef più ricchi in assoluto, Tiran e Ras Mohammed, si vedono in barca.
O
Si può fare snorkeling a Sharm senza prenotare un'escursione?
Sì, se l'hotel ha il reef davanti: basta scendere dal pontile. Se non ce l'ha, puoi usare una spiaggia pubblica con biglietto, come El Fanar a Ras Um Sid, oppure un hotel che fa entrare chi mangia al ristorante, come l'Umbi a Shark's Bay.
O
Quanto costa fare snorkeling a Sharm el Sheikh?
Dal tuo hotel, se ha il reef davanti, non costa niente oltre all'attrezzatura. Le spiagge pubbliche come El Fanar hanno un biglietto d'ingresso, e per Tiran e Ras Mohammed serve un'escursione in barca.
O
A Shark's Bay ci sono gli squali?
No. Il nome viene dai pescatori, che un tempo scaricavano lì gli squali pescati. Oggi Shark's Bay è la baia con l'entrata più dolce di Sharm, adatta alla prima volta con la maschera e ai bambini. Non va confusa con Shark Reef, un'immersione in corrente dentro Ras Mohammed.
O
Quale hotel di Sharm ha lo snorkeling migliore?
Quelli con il reef davanti e un pontile che supera il flat reef. Sui punti di questa guida: Sunrise Remal Beach a Ras Nasrani, Royal Savoy a White Knight, Umbi a Shark's Bay, Pickalbatros Royal Grand a Turtle Bay. La scelta zona per zona è nella guida alla barriera corallina di Sharm.
O
Il Blue Hole è a Sharm el Sheikh?
No, il Blue Hole è a Dahab, a nord di Sharm. A Sharm lo snorkeling si fa sui reef della costa, a Tiran e a Ras Mohammed.
O
consigli

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Il nostro staff a Sharm risponde in italiano entro poche ore, tutti i giorni dalle 9 alle 22 (ora del Cairo).

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