Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Pickalbatros Royal Grand Sharm è un resort ampio, passato di recente sotto la gestione della catena Albatros dopo un periodo difficile: qualche villa e qualche dettaglio delle camere sono ancora da rinnovare, ma la sensazione generale è positiva. Il punto forte è la combinazione rara di spiaggia di sabbia dorata (portata apposta) e barriera corallina proprio davanti, con una piscina centrale riscaldata anche a gennaio. La reception con la sua vetrata sul Mar Rosso è una delle più belle viste in un albergo di Sharm. I punti deboli: doccia debole, bagno un po' datato, spa e jacuzzi gestiti da terzi (si paga), e in alcune zone la spiaggia è rocciosa e serve la scarpetta da mare. Ci ho dormito a fine gennaio 2024: quello che leggete è quello che ho visto con i miei occhi.
In questo articolo scopriamo le stanze, la spiaggia, la piscina e molto altro del Pickalbatros Royal Grand Sharm, un resort affacciato sul Mar Rosso a Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
Come arrivarci e i vicini di baia
Per arrivare al Farsha Café, a Naama Bay o a Sharm vecchia da qui serve un taxi: io consiglio sempre di fermare quelli che passano per strada, oppure di camminare 200 metri fino alla fine della via dove i taxi costano meno, o ancora meglio di usare un'app come inDrive.
Il resort condivide il molo e la costa con il Sunrise Diamond, che sta esattamente accanto e di cui trovate la recensione sul canale, e poco più in là c'è il Queens (Renaissance), un livello un po' sotto rispetto a questo.
Da ricordare: Farsha, Naama Bay e Sharm vecchia si raggiungono in taxi o con inDrive, non a piedi; vicino al Sunrise Diamond e al Queens Renaissance.
La reception: la vetrata più bella che ho visto
I giardini all'ingresso sono ben curati, tutto pulitissimo — sono di quei piccoli dettagli che fanno la differenza. Dentro, la reception è ampia, colori bianchi, niente design super moderno, ma dei bei divani con le curve e soprattutto una vetrata enorme che fa entrare la luce naturale con la vista sul Mar Rosso: una delle vetrate più belle che abbia visto in una reception di Sharm.

Il resort è passato di recente sotto la gestione della catena Albatros, dopo un periodo difficile — un amico che aveva una villa qui mi raccontava che durante il covid la struttura era ridotta male. Al momento del mio soggiorno alcune ville erano ancora in fase di rinnovo, quindi se prenotate una villa più datata è meglio chiedere conferma dello stato prima di partire.
Da ricordare: vetrata della reception spettacolare sul Mar Rosso, gestione Albatros relativamente recente, alcune ville ancora in rinnovo.
Colazione e ristorante principale
La terrazza fuori dalla reception, dove si trova il ristorante principale, è impressionante: balconata sul mare, vista pura. A colazione ci si può sedere fuori su questa vista o dentro, in una sala altrettanto pulita con tavoli semplici e marmi.
Il buffet mi ha convinto: tanta scelta, tutto fresco, pulito, ben presentato e ben servito — fanno omelette, waffle e altro davanti a voi. Danno anche l'acqua in bottiglia, un dettaglio che si nota. Pane fatto fresco, verdura, un pezzo di hot dog: tutto buono. A cena il buffet si allarga con cucina italiana, thailandese e cinese, una discreta scelta e una pulizia impeccabile, con la pasta fatta decisamente bene.
Come ripeto sempre: questi sono ristoranti all inclusive che devono servire 300, 400, 500 persone — sono mense, non ristoranti à la carte. Detto questo, qui il livello è davvero buono, sia per la vista che per il design che per la scelta del cibo, senza esagerare ma tutto curato.
Da ricordare: colazione con cottura al momento e acqua in bottiglia inclusa, cena con buffet internazionale (italiano, thailandese, cinese) e pasta ben fatta.
Il ristorante à la carte di pesce
Sotto al ristorante principale c'è un secondo ristorante dell'hotel, a la carte, specializzato in pesce: a differenza del ristorante centrale, dove è tutto a buffet, qui il cibo viene servito al tavolo. La sera della nostra visita c'era una serata dedicata alla clientela russa, quindi non abbiamo potuto vedere un'animazione serale "tipica" — se prenotate qui, chiedete in loco il programma delle serate.
Da ricordare: secondo ristorante a la carte con servizio al tavolo, specializzato in pesce.
Piscine e area snack
La prima piscina che si incontra scendendo verso la spiaggia è circondata da una piccola cascata, una zona molto rilassante — al punto che viene naturale abbassare la voce. Ed è riscaldata: l'ho toccata con mano a fine gennaio ed era davvero calda, ottima per chi viaggia in inverno. Poco più avanti ci sono altre piscine più grandi, ma quelle non sono riscaldate: restano fredde.
Al bar della piscina lo chef prepara la pizza al momento, ed è bravissimo e gentilissimo — vale la pena lasciargli una mancetta. C'è anche una seconda terrazza con l'Olympus Bar, che di giorno però risultava chiuso, e più avanti un'area snack aperta dalla mattina alla sera: gli stessi spuntini sempre uguali — pesce, chicken nuggets, hot dog, patatine fritte. Niente di raffinato, ma l'idea di uno snack bar sempre aperto a orari fissi è comoda e l'abbiamo vista fare bene anche in altri alberghi.
Da ricordare: piscina centrale riscaldata anche d'inverno, altre piscine fredde, ottima pizza al bar piscina, snack bar aperto tutto il giorno ma menù ripetitivo.
La spiaggia e la barriera corallina
La sabbia qui è stata portata apposta, fine e dorata, e davanti c'è tutta barriera corallina: da tenere a mente se cercate un hotel con spa o strutture sull'acqua, ma è perfetto per chi vuole fare snorkeling o semplicemente stare in spiaggia. I lettini sono in buone condizioni e i materassini hanno un certo spessore — non come in certi altri alberghi (anche belli) dove si sente il ferro del lettino sotto la schiena.
C'è anche una piccola spiaggetta creata apposta con la sabbia portata, ma intorno restano le rocce: portatevi le scarpette da mare. C'è un campo da volley proprio su questa sabbia. Il territorio dell'hotel è più grande di quanto sembri all'inizio: la spiaggia si estende parecchio, fino al molo da cui si vede il Sunrise Diamond accanto, con un bel giardino nei pressi dell'imbarco.
Un piccolo neo logistico: in un momento della giornata, con l'hotel pieno, sono finiti gli asciugamani da spiaggia — capita quando c'è tanta gente, ma è bene saperlo.
Da ricordare: sabbia dorata portata apposta con reef proprio davanti, ottimo per lo snorkeling; scarpette da mare consigliate nella zona rocciosa; possibile carenza di asciugamani nei momenti di punta.
La camera: vista bella, bagno un po' datato
Ci hanno dato la camera 1301, con un upgrade a Superior rispetto alla prenotazione — riconoscibile già dal marmo per terra al posto delle mattonelle. Il balcone è ampio e la vista, sia dalla stanza che dal balcone, è spettacolare.
Dentro: letto bello e comodo, con testiera morbida, zona giorno ampia con mobili in formica che ricordano un po' gli anni '80-'90 in Italia, cassaforte, tante bottigliette d'acqua. Il bagno è ampio ma con lo stesso sapore vintage: niente vasca da bagno vera e propria come ci si aspetterebbe in una suite, ma c'è comunque una piccola vaschetta — carina, non esattamente elegante, con il rubinetto posizionato in un punto scomodo. Tanti saponi e un fon funzionante.
L'aria condizionata è abbastanza moderna. Attenzione al marmo dei corridoi comuni, che è molto scivoloso, soprattutto con le ciavatte bagnate — e uno degli ascensori, quando l'abbiamo provato, non funzionava: bisognava prendere l'altro. Nel complesso è una bella stanza, migliore di molte che abbiamo visto sul canale, ma la camera nel suo insieme andrebbe rinnovata.
Da ricordare: camera Superior con marmo e vista ottima, letto molto comodo; bagno e arredi con un'estetica datata da rinnovare, attenzione al marmo scivoloso e agli ascensori.
Servizi: spa, palestra e cambio valuta
C'è una spa con jacuzzi visibile dalla piscina: come succede spesso a Sharm, è affittata a terzi, quindi se volete usarla — massaggi compresi — si paga a parte. C'è anche un parrucchiere, e una zona giochi con ping pong e biliardo, molto carina.
La palestra è sopra la piscina riscaldata, ben attrezzata con macchinari di vari tipi e una bella vista — tutto quello che serve per allenarsi in vacanza. Dietro la reception ci sono le macchinette per cambiare valuta: attenzione, appena vedete il logo Euronet evitatele — non fidatevi — e prelevate altrove. Ne parlo meglio nella guida su soldi e carte in Egitto.
Da ricordare: spa e jacuzzi gestite da terzi, si paga a parte; palestra ben attrezzata; alle macchinette di cambio evitate il logo Euronet.
La voce degli ospiti
Durante le riprese abbiamo incontrato Gianluca, un ospite italiano al suo primo soggiorno qui dopo essere stato l'anno prima al Golden e al Queens Renaissance: secondo lui in quegli hotel si mangiava un po' meglio, ma qui il mare è più bello — meno corrente, meno vento, barriera corallina migliore. Anche lui, come noi, promuove la spiaggia e il letto comodo, ma boccia un po' il bagno della camera. Abbiamo anche scambiato due parole con Mohamed, dello staff, egiziano di origine ma con papà nato in Italia, che ha imparato l'italiano vivendo qualche anno in Calabria: gentilissimo, come buona parte del personale che abbiamo incontrato in giro per il resort.
Da ricordare: anche altri ospiti italiani confermano spiaggia e mare tra i punti forti, bagno tra i punti deboli; staff disponibile e in diversi casi italofono.
Vale la pena? Il verdetto
Il Pickalbatros Royal Grand Sharm è consigliato per chi cerca un resort in fascia medio-alta con una spiaggia dorata e un reef davvero valido per lo snorkeling, una piscina riscaldata utile soprattutto d'inverno, e non pretende un hotel di lusso extra — qui non parliamo di un Four Seasons.
Meno indicato per chi cerca camere e bagni completamente rinnovati o vuole tutto incluso senza sorprese sulla spa: qui jacuzzi e massaggi si pagano a parte, e alcuni dettagli delle stanze e delle ville vanno ancora sistemati.
Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul mio soggiorno di fine gennaio 2024 e su quello che ho visto e filmato in quei giorni. In reception ci hanno assegnato una camera Superior in upgrade rispetto alla prenotazione originale — ve lo dico perché lo sappiate, il giudizio resta il mio. Le strutture cambiano nel tempo, specialmente quando sono ancora in fase di rinnovo come in questo caso: prima di prenotare fate domande aggiornate.
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