Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Safir Waterfall Sharm sta nella zona di Hadaba, a 10 minuti di taxi da Sharm Vecchia e a pochi minuti dal Farsha, ma è sul lato della baia dove la corrente si fa sentire, non su quello riparato. L'hotel è ben tenuto, pulito, con tante spiaggette diverse una dopo l'altra e una barriera corallina buona, però durante le nostre riprese lo snorkeling non era praticabile e la piscina centrale era in ristrutturazione. Ci hanno fatto un upgrade gratuito in una camera vista mare di tipo Executive, spaziosa e con balcone enorme: la camera è stato il punto più forte di tutto il soggiorno. Il video è di febbraio 2025: quello che leggi è quello che ho visto con i miei occhi in quei giorni.
Il Safir Waterfall è un albergo nella zona di Hadaba a Sharm el-Sheikh. Qui ti racconto le stanze, la spiaggia, il ristorante e il resto; se preferisci vederlo, sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: Hadaba, il lato della baia con più corrente
Ci troviamo a 10 minuti di taxi da Sharm Vecchia e a pochi minuti dal Farsha, che sta proprio qua dietro. Siamo nella zona di Hadaba, ma dal lato dove c'è un po' più di corrente. Dall'altro lato della stessa baia, dove ci sono il Jaz Fanara e il Faraana Reef, la corrente è molto più debole. È un dettaglio da tenere in considerazione prima di prenotare, ne parliamo meglio più avanti quando arriviamo in spiaggia.
Intorno all'hotel ci sono molti negozi, il mercato e anche un McDonald's: se vuoi restare connesso col mondo fuori dall'hotel, puoi passeggiare tranquillamente.
L'ingresso: verde curato, ma serve una rinfrescata
Ai lati dell'ingresso ci sono due parcheggi e una facciata moderna ma non particolarmente raffinata. I giardini sono in buone condizioni, c'è un campetto da calcetto in erba, e il controllo di sicurezza all'entrata è piuttosto importante, quasi come entrare in un museo. I viottoli sono puliti, ma nel complesso l'hotel avrebbe bisogno di una rinfrescata all'intonaco: non è il massimo dell'eleganza.
Appena dentro c'è una piccola spa (il logo non è dei più raffinati) e una clinica. Un consiglio spassionato: se hai un disturbo alimentare in vacanza non correre subito in clinica: spesso mettono la flebo perché tanto i soldi li prende l'assicurazione. Vacci solo se ne hai davvero bisogno.
Da ricordare: giardini curati e viottoli puliti, ma facciata e intonaci un po' datati; controllo di sicurezza severo; clinica interna, da usare solo se serve davvero.
La prima piscina riscaldata e la hall
Accanto alla spa c'è una piccola piscina, piena di gente: un signore lì ci ha detto che è riscaldata, e probabilmente è per questo che è così frequentata.
Entrando nella hall, l'ambiente è semplice ma pulito, con un buon profumo e divani morbidi. C'è un bar con una bella vetrata sul mare. La reception è in marmo, con uno stile non proprio nelle nostre corde ma che a qualcuno può piacere. Il lato positivo: lo staff è molto gentile e disponibile, parla diverse lingue, e il check-in ci ha messo due minuti. Molti degli ospiti che abbiamo incontrato erano russi, arrivati con tour operator russi.
Zona Napca, il bar e il teleferico
Proseguendo si arriva a un'altra area, quella "Napca": un bell'ambiente con poltrone comode anche se un po' datate, un bar carino e belle lampade. Qui trovi anche liquori importati (a pagamento, quelli egiziani sono inclusi nell'all inclusive). Il ristorante principale è proprio sotto questa zona, e ci ricorda un po' l'Aurora Oriental nei colori, un po' datati ma puliti.
Una chicca vera dell'hotel è il teleferico che porta su verso le stanze più alte, in stile quasi Four Seasons: gli hotel di questa zona sorgono su una sorta di collina/barriera corallina rialzata, quindi per salire c'è anche un pulmino navetta molto comodo, utile per non dover camminare troppo in salita.
La piscina centrale: lavori in corso
Durante le nostre riprese, a febbraio 2025, la piscina centrale era chiusa per lavori di ristrutturazione. Quando un hotel investe soldi per migliorarsi va sempre fatto un applauso: significa che ci tengono. Non sappiamo se al momento in cui leggi sarà già stata rimessa a nuovo: scrivilo nei commenti al video se ci sei stato, così altri lo sanno.
Dalla mappa dell'hotel si capisce bene la disposizione: l'ingresso, il campo da calcetto, la piscina riscaldata, la reception, questa piscina in ristrutturazione, e più giù la spiaggia con pallavolo e bocce.
La spiaggia: tante piccole baie, ma la corrente è forte
Siamo andati all'estrema sinistra della spiaggia, al confine con l'hotel vicino. Qui c'è una piccola zona per bambini, e la spiaggia si divide in tante spiaggette separate una dopo l'altra: una cosa che ci è piaciuta molto, dà l'idea di più angoli diversi da scoprire. Una di queste è sabbiosa con un pontile di fortuna, e più avanti ce n'è un'altra ancora, con un altro bar per gli ombrelloni inclusi.
La spiaggia di sabbia vera e propria è piccola, con pochi posti disponibili e non semplicissimo trovare un punto al sole; camminando in acqua si incontrano anche dei sassetti. Il pontile che porta verso la barriera non ha le corde, ed è pericoloso: scivoloso per via delle alghe. Andrebbe assolutamente rimesso.
Il punto più importante da sapere: qui la corrente è forte. Non ci sono onde grandi come in Italia, ma la corrente sotto la superficie è molto forte. La zona di Naama Bay è nota per il vento, qui invece non è tanto il vento quanto la corrente a farsi sentire. Durante le riprese lo snorkeling non era praticabile (il pontile era chiuso). La barriera corallina però è buona, paragonabile a quella che si vede in altri hotel della baia come il Sunrise Diamond o il Club Reef. Consiglio: portati le pinne o affittale se non nuoti benissimo.
Da ricordare: tante spiaggette diverse, molto carine; spiaggia di sabbia piccola e con pochi posti; pontile senza corde da usare con attenzione; corrente forte, pinne consigliate; barriera corallina buona ma non sempre accessibile.
Il ristorante: buffet, griglia e pane fatto lì
Al ristorante principale il buffet è organizzato a isole: insalate, pesce, riso, pollo fritto, patate (buonissime, promosse), un angolo pizza tipo genovese e un angolo pane. Considerando che Sharm si trova in mezzo al deserto a 8 ore dal Cairo, la materia prima è quella che è, ma tutto è presentato bene, in modo pulito, e ci siamo trovati meglio di quanto ci aspettassimo per questa fascia di prezzo. Non troverai mai pasta Barbilla o De Cecco, ovviamente.
All'esterno c'è la parte che ci è piaciuta di più: qui fanno il pollo e altra carne alla griglia, e c'è anche il pane arabo fatto lì, che piace molto. Come diciamo sempre: l'all inclusive a Sharm è come una mensa, non un ristorante gourmet. Se vuoi uscire a mangiare fuori sei sempre libero di farlo.
La camera: l'upgrade gratuito da Executive
Qui arriva la parte migliore del soggiorno. Vedendo che stavamo girando dei video, la direzione ci ha fatto un upgrade gratuito: siamo saliti in una stanza (la 3100) che non è una camera standard, di categoria Executive, vista mare.
Il balcone è enorme, praticamente a 360 gradi, con il mare proprio davanti: bellissimo la mattina e ancora di più al tramonto. L'interno è quasi un piccolo appartamento: una zona giorno con angolo cottura (lavandino, si può fare il tè o un toast), una TV in salotto e un'altra in camera da letto separata. Il bagno è molto bello, con bidè, vasca da bagno e doccia separata. Il decor poteva essere un po' più moderno, ma dipende dai gusti. C'è anche la zanzariera.
La qualità del sonno è stata ottima: molto silenzioso, ci siamo svegliati benissimo. È giusto ricordare che questa non era la stanza standard prenotabile da tutti, ma il livello raggiunto con l'upgrade ci ha lasciato senza parole: probabilmente la cosa più bella di tutto l'hotel.
Vita serale: pub, bar e il barbecue più deludente di Sharm
La sera c'è un piccolo pub, il "Latinos": semplice, con un biliardo, dove si può anche fumare. Più avanti c'è un bar in un edificio che un tempo faceva parte della catena Hilton (oggi non lo è più), dove si organizzano spesso serate a tema. Una cosa che ci è piaciuta molto: il whisky internazionale costa solo 500 pound egiziane, circa 8 euro: al Buddha Bar per lo stesso whisky ne chiedono 25.
All'esterno invece c'è la delusione della serata: il barbecue è il più deludente che abbiamo visto in tutti gli hotel di Sharm, poco elaborato rispetto a quanto si trova altrove in città. Dalla balconata però la vista serale sull'hotel è fenomenale. Lo spettacolo di animazione è quello standard che si trova in praticamente tutti gli alberghi di Sharm (a meno di non andare al Rixos): la stessa formula da vent'anni.
Colazione e a chi consiglio questo hotel
La colazione è buona: il dolcetto è fresco, l'omelette è fatta al momento e servita bene (in alcuni hotel la buttano lì e fa uno schifo). Non aspettarti caciotte italiane, ma per riempirsi lo stomaco va benissimo.
Paradossalmente, consiglierei questo hotel soprattutto a chi viaggia da single: essendoci molti ospiti russi, c'è più occasione di socializzare e fare nuove conoscenze rispetto ad altri alberghi più "italiani".
Ti piace questo hotel?
Lo prenoti su buongiornomondo.com, la nostra agenzia italiana. Noi ci viviamo: ti diciamo se fa davvero per te prima che paghi.
Il mio giudizio sul Safir Waterfall
Il Safir Waterfall è consigliato per chi cerca una buona posizione ad Hadaba, vicino a Sharm Vecchia e al Farsha, e non ha problemi con una spiaggia divisa in tante piccole baie diverse. È anche una scelta interessante per chi viaggia da solo, vista la clientela internazionale e in particolare russa.
Non è indicato per chi cerca un mare tranquillo senza corrente: per quello, meglio guardare gli hotel dall'altro lato della baia come il Jaz Fanara o il Faraana Reef. E chi cerca un ambiente moderno e rifinito dovrà accettare qualche intonaco datato e un barbecue esterno sottotono: l'hotel ha diverse aree che avrebbero bisogno di rinnovo, e la ristrutturazione della piscina centrale in corso va in quella direzione.
È difficile dare un giudizio netto senza sapere il prezzo che hai trovato: se prenoti a un buon prezzo, l'hotel offre più di quanto costa, soprattutto se riesci a ottenere una camera come quella che ci hanno assegnato in upgrade. Se invece paghi di più, più avanti in questa stessa baia c'è il Club Reef, che ha un ambiente più italiano e una struttura più curata.
Ci sono stato a febbraio 2025 e l'hotel ci ha offerto un upgrade gratuito alla camera vista mare Executive: te lo dico perché tu lo sappia, il giudizio resta il mio. Da allora qualcosa può essere cambiato, quindi prima di prenotare chiedi.

Sei già al Safir Waterfall?
Scrivici su WhatsApp: ti diciamo quali escursioni hanno senso partendo da lì — distanze, orario di pick-up e cosa lasciar perdere. Rispondiamo in italiano.
Argomenti:
Ti e' stato utile questo articolo?
Scrivimi su WhatsApp: rispondo in italiano, sono a Sharm el Sheikh e conosco l'Egitto come le mie tasche.
Ti e' piaciuto questo articolo? Aggiungici alle tue fonti preferite su Google







