Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Royal Savoy è l'area "business class" del Savoy Sharm el-Sheikh: reception e ristorante propri, ville private con piscina, giardino e jacuzzi, ottime per i gruppi. La zona ha un reef ricco di fauna e corallo, con un'area protetta tipo Coral Bay ma più grande — tra le migliori di Sharm per lo snorkeling. La spa ha alti e bassi (venditori insistenti in spiaggia, jacuzzi rotta durante la mia visita), la palestra invece mi è piaciuta molto. Il ristorante ha ampia scelta e buona presentazione, restando comunque un all inclusive. Ho filmato questo check-in a marzo 2022: quello che leggete è quello che ho visto io in quei giorni.
In questo articolo scopriamo il Royal Savoy attraverso il check-in di un cliente americano: la struttura, le ville, il reef, la spa, la palestra e il ristorante di uno degli hotel della baia più esclusiva del Savoy Sharm el-Sheikh, vicino al Four Seasons — l'albergo più lussuoso di Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo.
Royal Savoy: la parte "business class" del Savoy
Il Royal Savoy è l'area più esclusiva del Savoy Sharm el-Sheikh: pensatelo come un aereo che ha l'economy class e la business class. Dentro la struttura è praticamente una residenza a parte, con una reception e un ristorante propri, separati dal resto del Savoy. Chi soggiorna al Royal Savoy può usare anche le aree del Savoy classico, ma non vale il contrario.

Per i gruppi ha senso guardare alle ville private: sono enormi, con moltissime stanze, piscina privata, giardino ben tenuto, vista mare e jacuzzi. Ci sono anche le camere normali, in ottime condizioni, ma se siete in gruppo la villa vi dà molto più spazio per la stessa vacanza.
La posizione è ottima: siamo in una delle zone migliori di Sharm per lo snorkeling, e proprio accanto si trova il Four Seasons, l'hotel più lussuoso della città.
Da ricordare: il Royal Savoy è l'area upscale del Savoy, con reception e ristorante propri; le ville private (piscina, giardino, jacuzzi) convengono soprattutto ai gruppi, ma anche le camere standard sono in buone condizioni.
Le due spiagge e la zona commerciale fuori dall'hotel
Ci sono due spiagge: quella centrale del Savoy e quella del Royal Savoy, teoricamente più riservata ed esclusiva. Noi però abbiamo scelto comunque di prendere l'asciugamano e andare sulla spiaggia centrale, perché era più popolata e più viva.
La spiaggia è bellissima: non è artificiale, è sabbia vera costruita sopra i coralli. Fuori dall'hotel c'è una zona commerciale raggiungibile a piedi, dove si può uscire anche la sera con diversi ristoranti. Alcuni ospiti italiani che soggiornavano al Savoy mi hanno detto che trovavano i locali un po' troppo appariscenti per i loro gusti — capisco che per standard europei possano sembrare così, ma per Sharm è comunque piacevole avere una zona dove muoversi liberamente a piedi.
Da ricordare: due spiagge, quella centrale è più frequentata e vivace, quella del Royal Savoy più riservata; fuori dall'hotel c'è una zona commerciale a piedi per uscire la sera.

Il reef, i pontili e lo snorkeling
Qui ci sono due pontili. All'interno c'è un'area recintata, tipo rete, perfetta per chi ha paura di nuotare in acque aperte: è simile al Coral Bay ma molto più grande. Il reef è fantastico, ricco di fauna e coralli — l'acqua è cristallina, come si vede bene anche dai video girati dal cliente americano mentre faceva snorkeling.


Per chi cerca principalmente la spiaggia, ci sono altri alberghi che consiglierei di più. Ma per chi vuole vedere pesci e fare snorkeling, questa è una delle zone migliori — paragonabile alle baie più famose di Sharm per qualità della barriera corallina.
Da ricordare: due pontili con area protetta tipo Coral Bay ma più grande, reef ricco di fauna e coralli; chi cerca solo la spiaggia guardi altrove, chi vuole fare snorkeling qui sta benissimo.
Spa e palestra: alti e bassi di un 5 stelle
Sulla spiaggia si avvicinano dei venditori della spa che propongono massaggi — vi consiglio sempre di contrattare il prezzo, ho sentito di persone che sono uscite con pacchetti da più massaggi a cifre ben più basse di quelle iniziali. Il motivo per cui questo approccio non mi è piaciuto è strutturale: spesso le spa degli alberghi sono date in gestione a privati esterni, che giustamente hanno più interesse a vendere che alla soddisfazione del cliente in generale.
Nella spa vera e propria ci hanno offerto un trattamento, poi la sauna — piccolina ma ci sta. Il problema è arrivato con la jacuzzi: era spenta, non funzionava. Per un albergo 5 stelle che fa marketing di lusso, è un dettaglio che lascia un po' perplessi.
La palestra invece mi è piaciuta molto, più che sufficiente per una settimana di vacanza: macchinari Technogym top di gamma, una bella vetrata che dà sulla piscina, tapis roulant con schermo per guardare video. Su questo fronte il Royal Savoy è davvero ben messo.

Da ricordare: spa gestita da privati esterni, venditori di massaggi da contrattare, jacuzzi rotta durante la mia visita; la palestra invece è ottima, con attrezzatura Technogym completa.
Il ristorante: buffet ampio, ma resta un all inclusive
Sharm è fondamentalmente una cittadina in mezzo al deserto: la scelta e la qualità del cibo cambiano poco da un albergo all'altro, a meno di andare nei ristoranti à la carte. Il ristorante del Royal Savoy è unico, con ampia scelta e ottima presentazione.

Detto questo, resta un all inclusive: non bisogna aspettarsi un ristorante gourmet, ma una sorta di mensa organizzata per dare da mangiare a centinaia di persone. L'angolo della pasta, ad esempio, è precotta — cosa normale in qualunque resort all inclusive con questi numeri. La sezione dolci è ampia e ben presentata, in linea con quanto si trova in molti altri alberghi della zona. Il cliente americano era tutto sommato contento, e preferiva mangiare proprio al ristorante del Royal Savoy perché più tranquillo, con meno persone e più privato rispetto al ristorante principale del Savoy.

Da ricordare: ristorante unico con ampia scelta e ottima presentazione, ma resta un all inclusive (pasta precotta come ovunque); il ristorante Royal Savoy è più tranquillo e privato di quello del Savoy principale.
Vale la pena? Il verdetto
Il Royal Savoy è consigliato per chi viaggia in gruppo e vuole una villa con piscina privata e tanto spazio, per chi cerca una zona con un buon reef per lo snorkeling, e per chi apprezza un ristorante più raccolto e tranquillo rispetto al caos di un grande resort. La posizione, accanto al Four Seasons, è tra le migliori di Sharm.
Non è indicato per chi cerca principalmente una spiaggia ampia e riservata al 100% (la spiaggia centrale è la più popolata), né per chi si aspetta una spa impeccabile e senza intoppi — su quel fronte ho visto delle pecche che, nel contesto di un 5 stelle che fa marketing di lusso, un po' stonano.
Una nota di trasparenza, come sempre: questo check-in l'ho filmato a marzo 2022, seguendo un cliente americano durante il suo soggiorno. Sono passati diversi anni da allora: strutture, gestione e servizi possono essere cambiati nel frattempo. Prima di prenotare, fate sempre domande aggiornate.
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