Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
L'Umbi Sharks Bay è un mini hotel nato attorno a un centro immersioni storico, attivo dal 1983, nella zona di Sharks Bay vicino a Soho Square. È un posto spartano — lo ripetiamo più volte nel video — con camere piccole ma decorate in stile hippie ed etnico, scale in pietra a non finire per arrivare in camera, e niente ristorante all inclusive: si mangia alla pizzeria dell'hotel pagando, mentre la colazione è inclusa con un piccolo buffet. La spiaggia è minuscola, ma la barriera corallina è tra le più belle viste in un resort di Sharm. Non è per tutti, ma per chi cerca poche notti diverse dal solito resort, vicino al mare e senza spendere una fortuna, ha senso. Il soggiorno filmato risale a prima della pubblicazione del video, il 26 gennaio 2026: quello che leggete è quello che il nostro team ha visto con i propri occhi.
In questo articolo scopriamo le camere, il ristorante, la spiaggia e la barriera corallina dell'Umbi Sharks Bay, un mini hotel per sub nella zona di Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: Sharks Bay, vicino a Soho Square
Siamo nella zona di Sharks Bay, vicino a Soho Square, a cui si accede da una stradina: qui vicino c'è anche un piccolo castello, dove a volte si tengono degli eventi, costruito praticamente tutto in roccia di corallo. Da qui a Soho Square ci vogliono circa un quarto d'ora a piedi, oppure 15-20 minuti in macchina. Nella stessa zona c'è anche il porto da cui partono le barche per l'isola di Tiran.

All'ingresso dell'hotel c'era un locale italiano che ha dovuto chiudere perché nella zona sono in corso dei lavori di ristrutturazione, e per questo quella parte di spiaggia al momento non è accessibile. È chiaramente un'area in trasformazione: probabilmente quando i lavori saranno finiti, Sharks Bay diventerà una zona molto più sofisticata, pensata per un pubblico diverso da quello di oggi.
Da ricordare: Sharks Bay, vicino a Soho Square (15 minuti a piedi) e al porto per l'isola di Tiran — zona in trasformazione, con lavori in corso nelle vicinanze.
Un mini hotel nato da un centro immersioni
L'Umbi Sharks Bay è cresciuto attorno al centro immersioni storico della zona, attivo dal 1983: chi lo frequenta lo sa bene, tanto che un sub incontrato sul posto ha raccontato di non tornarci da 25 anni. Qui, dopo le immersioni, si lavano le mute perché il sale le rovina, e la reception si trova proprio accanto al centro sub.
L'hotel ha anche un ristorante — con tanto di forno a legna, il profumo si sente già dall'ingresso — che dà accesso alla spiaggia anche a chi non è ospite dell'hotel: basta venire a mangiare lì. La baia è considerata una delle più belle della zona per la barriera corallina, con tanto pesce e occasionali passaggi di manta, un punto molto amato sia da chi fa immersioni che da chi fa snorkeling.
La reception è semplice, pensata soprattutto per chi fa immersioni e vuole stare vicino a un mare bellissimo senza spendere troppo. Ci sono anche dei libri, per chi la sera vuole rilassarsi in camera dopo una giornata di immersioni. Check-in dalle 14:00, check-out alle 12:00.
Da ricordare: nato attorno al centro immersioni storico dal 1983, ristorante con forno a legna che dà accesso alla spiaggia anche ai non ospiti, reception semplice pensata per chi fa immersioni.
Le camere: stile hippie tra le rocce, ma tante scale
Per arrivare alle camere si scende una lunga scalinata in pietra, inserita tra le rocce del posto, con vista sulle altre camere disseminate nella struttura. È una parte molto scenografica dell'hotel, ma va detto chiaramente: non è adatto a chi ha difficoltà a fare le scale o preferisce evitarle, perché i gradini sono in pietra, non lisci né perfetti, e il dislivello da percorrere è notevole.
La camera doppia vista nel video ha un letto matrimoniale abbastanza ampio, decorato con asciugamani a forma di cuore, in uno stile molto hippie ed etnico: cuscini e tende colorate abbinati, dettagli con la mano di Fatima, uno specchio con cornice di conchiglie, lampade di vetro con luce verde soffusa. È una camera diversa da quelle standard degli altri resort — più piccola, ma con un carattere tutto suo, ideale per chi vuole staccare dalla solita routine da villaggio.

Il balcone esterno è ampio, in legno, con vista sulla reception, sulle scale, sulla spiaggia dell'Umbi e sul pontile per lo snorkeling; nei giorni più tersi si vede anche il Four Seasons e la zona dell'ex Piramisa. C'è anche un appendiabiti in metallo che funziona, diciamo, "più o meno".

Da ricordare: camere raggiungibili solo tramite una lunga scalinata in pietra (non adatta a chi ha difficoltà motorie), stile hippie/etnico con dettagli fatti a mano, balcone ampio con vista su spiaggia e pontile.
Il bagno: spartano ma pulito
Il bagno è piccolo e semplice, senza pretese di lusso: non c'è il rialzo per la doccia, e al posto della tendina in plastica c'è una tendina in tessuto. Ci sono alcune cose da sistemare, ma per il rapporto qualità-prezzo va bene. La pulizia è buona, water compreso, e anche la finestra decorata del bagno è un dettaglio carino.
Da ricordare: bagno piccolo e basico, niente rialzo doccia, tendina in tessuto al posto della plastica — ma pulito, per il prezzo va bene.
Niente all inclusive: pizza a cena, buffet a colazione
Un punto da sapere prima di prenotare: all'Umbi non c'è un ristorante buffet o all inclusive come negli altri resort. La sera si mangia al ristorante dell'hotel, con forno a legna, pagando: nel video hanno ordinato una pizza con gamberetti e verdure, mangiata letteralmente di fronte al mare. Il giudizio è onesto — impasto morbido, tanta farcitura, ma non la pizza migliore mai mangiata (il confronto è con quella di Michele a Naama Bay, "veramente italiana"): comunque mangiabile, non da rifare due sere di fila, ma di sicuro non si muore di fame.
La colazione invece è inclusa, con un piccolo buffet all'interno dell'hotel che arriva fino al mare, con posti a sedere sia dentro che fuori. La scelta è limitata — biscotti, un brioscino, dolci al miele — ma l'omelette è preparata al momento ed è buona, nonostante le dimensioni ridotte dell'hotel.
Da ricordare: niente ristorante all inclusive — si paga per cena (pizza col forno a legna); colazione inclusa con piccolo buffet e omelette fresca, ma scelta limitata.
La spiaggia e la barriera corallina
La spiaggia dell'Umbi è molto piccola, con lettini con bordo in legno e cuscini un po' usurati, e ombrelloni in stile paglia. Non è un tratto roccioso: il lungomare è fatto di ghiaia, non sabbia fine, con una discesa graduale e qualche piccola roccia qua e là. Un pontile breve porta fino alle boe che segnano il percorso della barriera corallina per lo snorkeling.
La barriera corallina è davvero bella, ma va seguito un corridoio segnato da corde e boe: non si può uscire da quello spazio, che è una striscia stretta e non troppo lunga, perché dall'altra parte passano le imbarcazioni che fanno sport d'acqua. È comunque tra le tre barriere coralline preferite viste nei resort di Sharm, insieme a quella del Reef Oasis Beach e a quella del Domina. La spiaggia, tra l'altro, è aperta anche a chi non soggiorna in hotel, pagando l'ingresso e il lettino.

Un dettaglio importante: non si può fare il bagno direttamente dalla spiaggia — è vietato, e chi ci prova viene ripreso, come è successo nel video. Per entrare in acqua bisogna salire sul pontile, scendere le scalette e fare il bagno da lì. La barriera è ricca di pesci particolari: per chi vuole saperne di più, sul sito di buongiornoegitto.com c'è un articolo gratuito sui 10 pesci più simpatici del Mar Rosso.

Da ricordare: spiaggia piccola con lettini un po' usurati, accesso alla barriera corallina solo tramite un corridoio segnato con corde e boe; niente bagno diretto dalla spiaggia, solo dal pontile; reef tra i migliori visti nei resort di Sharm.
Vale la pena? Il verdetto
L'Umbi Sharks Bay è consigliato per chi vuole fare pochi giorni a Sharm — 4 o 5, per esempio — e vuole cambiare atmosfera rispetto al solito resort: è un posto carino, piccolino, immerso nella natura, con un personale disponibile e gentile. Va bene soprattutto per chi fa immersioni o ama lo snorkeling e non ha bisogno di un all inclusive completo.
Non è indicato per chi ha difficoltà a fare le scale, per chi cerca camere ampie e di lusso, o per chi vuole stare vicino ai centri più famosi come Sharm Vecchia o Naama Bay: da qui sono un po' distanti. Il lato positivo è che si è comunque vicini al Basata e a Soho Square.
Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul soggiorno filmato dal team di Buongiorno Egitto prima della pubblicazione del video, il 26 gennaio 2026, e su quello che si è visto e ripreso in quei giorni. Le strutture cambiano nel tempo — e questa zona, come raccontato, è comunque in trasformazione — quindi prima di prenotare fate domande aggiornate.
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