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Ras Mohammed: Guida Completa al Parco Nazionale (Cosa Vedere e Come Arrivare)

Ras Mohammed: Guida Completa al Parco Nazionale (Cosa Vedere e Come Arrivare)

Guida completa a Ras Mohammed: cosa vedere via terra (Porta di Allah, Lago Magico, mangrovie), i migliori punti snorkeling e immersione, orari, biglietti e consigli pratici. Parola di chi ci vive.

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Scritto da Omar

Residente a Sharm dal 2012

Pubblicato: 11 giugno 2026

Aggiornato: 11 giugno 2026

Se vai a Sharm el-Sheikh, Ras Mohammed è una tappa obbligatoria: non puoi saltarla. Immagina un posto dove il deserto si fonde con un mare pazzesco, tutto completamente intatto. La vita marina qui è fuori dal comune, ma anche a terra ci sono angoli spettacolari da vedere. E non dimenticarti la foto di rito alla famosa Porta di Allah, l'ingresso simbolo del parco: è perfetta per un selfie da urlo!

In questa guida ti porto dentro il Parco Nazionale di Ras Mohammed come farebbe un amico che ci vive: cosa vedere via terra, i migliori punti per lo snorkeling e l'immersione, orari, biglietti e tutti i consigli pratici per goderti la giornata senza sorprese.

Panorama del Parco Nazionale di Ras Mohammed

Cos'è il Parco Nazionale di Ras Mohammed (e perché è così speciale)

Devi sapere che questo è stato il primo parco marino protetto in Egitto (lo hanno creato nel 1983). All'inizio era piccolissimo, ma nel 1989 l'hanno allargato fino a farlo diventare 480 chilometri quadrati, e ben il 70% è acqua!

Il motivo della sua unicità è che qui si scontrano due mari diversissimi: il Golfo di Suez, basso e sabbioso, e il Golfo di Aqaba, che invece sprofonda all'improvviso per oltre 1.800 metri a due passi dalla costa. È proprio per questo "gradino" sottomarino che i subacquei impazziscono per le sue pareti verticali piene di corallo che scendono nel blu infinito.

Il Mar Rosso ci mette del suo: è uno dei mari più salati del mondo (41 per mille) e resta sempre caldo. Risultato? Un sacco di specie di pesci che non trovi da nessun'altra parte (circa uno su sei è endemico!). Qui la barriera corallina è coperta per il 60-80%, con più di centoventi tipi di coralli che rendono le pareti super colorate. Insomma, il parco marino di Ras Mohammed è un piccolo miracolo di biodiversità.

Ras Mohammed via terra o via mare?

Prima di continuare dobbiamo fare una distinzione importante. Ci sono escursioni che si fanno in barca, nelle acque di Ras Mohammed: vai al largo, vedi l'Isola Bianca (l'"isola che non c'è"), puoi fare immersioni in punti famosissimi come Yolanda Reef. Però in barca non vedi i punti via terra come la Porta di Allah, il Lago Magico o le mangrovie. Sono due esperienze separate.

In questa guida ci concentriamo soprattutto sull'escursione via terra. Se invece ti interessa la versione in barca con snorkeling sui reef, dai un'occhiata alla nostra escursione snorkeling a Ras Mohammed: è il modo migliore per vivere la parte sott'acqua con una guida.

Come raggiungere Ras Mohammed: orari, biglietti e prezzi

Puoi arrivare a Ras Mohammed in due modi, e l'esperienza cambia parecchio.

Via terra (gita da terra): è l'opzione perfetta se vuoi esplorare anche la parte "terrestre" del parco, che è stupenda. Potrai vedere le foreste di mangrovie, il suggestivo Lago Magico (una laguna salata che, dicono, porti fortuna e cambia colore durante il giorno), la famosa Porta di Allah e l'Earthquake Crack, una spaccatura gigantesca nella roccia. Con la macchina ci vuole tra mezz'ora e un'ora, dipende da dove alloggi. Arrivare è facile: basta usare il GPS fino all'ingresso. Lungo la strada ci sarà anche un casello dove dovrai pagare 50 lire egiziane — dite che andate a Ras Mohammed perché quel casello porta anche al Cairo, ma la tariffa sarà maggiore.

Orari e biglietti: il parco apre alle 8:00 e l'ultimo ingresso è verso le 16:00. Un consiglio da amico: vai prestissimo! È l'unico modo per evitare la calca di bus e goderti i posti più belli in pace. Se fai un'escursione organizzata (costo: 25-55 euro a persona) il biglietto è incluso. Se vai da solo in auto, paghi in contanti al cancello.

L'ingresso e la strada dentro il parco

Una volta superato l'ingresso, per arrivare ai punti più famosi dovrai guidare un po'. Subito dopo il cancello c'è una lunga strada dritta; a un certo punto vedrai una deviazione a sinistra e una a destra.

Se vai a sinistra, dopo circa 20 minuti di guida raggiungi una zona molto carina con diversi ristorantini tra cui Osprey, e proprio davanti c'è anche un punto di snorkeling molto conosciuto, dove si fermano sia le barche sia chi fa snorkeling da terra.

Più avanti trovi la lista completa di tutti i punti di snorkeling, anche quelli meno conosciuti. Per adesso proseguiamo a destra, dove guiderai in paesaggi molto particolari, tra il deserto e i cammelli che si vedono spesso allo stato brado, finché non arriverai a un secondo controllo dei militari, che verifica che i documenti siano a posto. Superato questo controllo inizia la parte famosa del Parco Nazionale di Ras Mohammed.

La Baia dei Barracuda

Andando a sinistra si arriva a una zona con tende beduine dove ci si può rilassare e mangiare (la scopriremo più avanti). Andando a destra, invece, incontri il primo punto molto famoso: la Baia dei Barracuda. Qui c'è un bellissimo punto panoramico da cui fare foto dall'alto, con il mare e i colori sullo sfondo. Ci sono anche degli accessi al mare per chi vuole fermarsi a rilassarsi, ma di solito chi visita per la prima volta prosegue subito verso gli altri punti.

La Porta di Allah: più di un semplice cancello

Proseguendo lungo la pista si raggiunge il vero simbolo del parco, e forse di tutta Sharm. La chiamano Porta di Allah perché le pietre sulle colonne sono disposte in modo da formare la parola "Allah" in arabo. Suggestivo, vero?

In realtà il suo nome ufficiale era "Stone Gate", il vecchio cancello d'ingresso. Ma la cosa più bella è la sua storia, che quasi nessuna guida ti racconterà: non è naturale, è stata costruita in cemento dopo la guerra del '73, proprio quando Egitto e Israele firmavano la pace. È un monumento all'armistizio, un ponte scolpito nella pietra. Perché? Perché l'iscrizione si legge come "Allah" in arabo da destra a sinistra, e se la leggi al contrario è scritta anche in ebraico!

Oggi è gettonatissima per le foto, con il cielo blu, il deserto e il mare a fare da sfondo. Spesso c'è anche un ragazzo che ti scatta le foto e ti mette in posa (in genere intorno ai 10 euro). Merita assolutamente una sosta.

Il canale delle mangrovie

Proseguendo si incontra il canale delle mangrovie, molto suggestivo: un vero e proprio canale dalle acque basse dove crescono queste piante particolari, capaci di "bere" l'acqua del mare ed espellere il sale dietro le foglie. Si fanno foto molto belle, anche se qui il bagno non è permesso.

Ci sono poi dei granchi molto particolari, i granchi mandolino, che hanno la particolarità di avere una chela più grossa dell'altra. I maschi nella stagione degli amori fanno la lotta e si tagliano la grande chela uno all'altro. La grande chela, una volta tagliata, ricresce ancora più grande, ma meno forte. Sono degli animali molto simpatici da osservare — fate silenzio perché altrimenti si nascondono nella loro tana sotto la sabbia.

La spaccatura del deserto (Earthquake Crack)

Spaccatura del terremoto a Ras Mohammed

Poco distante c'è la spaccatura del deserto. Circa 60 anni fa un terremoto ha aperto questa fenditura, lunga più di 40 metri e profonda fino a 18. La particolarità? L'acqua marina la riempie attraverso dei canali sotterranei. È uno di quei posti che ti fa capire quanto questa terra sia viva.

Questo punto ad alcuni piace molto, ad altri invece lo lascia piuttosto indifferente. Fatto sta che una spaccatura del terreno con il mare dentro non si vede tutti i giorni.

Il Lago Magico di Ras Mohammed (la Baia Nascosta)

Poi si arriva al cosiddetto Lago Magico, dove i colori sono davvero particolari: azzurro, turchese, verde marina, che cambiano durante la giornata. Il suo nome vero è Baia Nascosta: è una sorta di secca dove il mare entra e poi resta intrappolato, creando una specie di lago marino. È un posto bellissimo per le foto, anche se nei picchi estivi è molto affollato.

Qui l'acqua è molto bassa, ci si può fare il bagno e rilassarsi visto che si tocca nella maggior parte della zona. In genere qui non trovate molti pesci, non c'è barriera corallina anche se ogni tanto si vede qualche trigone dalle macchie blu o qualche pesciolino che arriva. Ma generalmente è una zona senza pesci in cui rilassarsi.

Una cosa da sapere: qui le acque sono particolarmente fredde. D'estate non è un problema, anzi è piacevole, ma d'inverno l'acqua può essere piuttosto freddina. E magari portatevi, se volete fare il bagno sia qui che in altre zone di snorkeling, due costumi così avete più cambi.

Lago Salato e The Rock

A Ras Mohammed ci sono molti altri luoghi interessanti da visitare. Il primo da menzionare è il lago salato: un enorme lago che durante i mesi estivi evapora lasciando una spettacolare distesa di grandi cristalli di sale. Il contrasto tra il bianco del sale e il paesaggio desertico crea uno scenario davvero unico. Nei mesi invernali l'acqua ritorna e questa distesa di sale si scioglie. In alcuni punti il lago è abbastanza profondo da permettere un'esperienza particolare: galleggiare sull'acqua grazie all'elevata concentrazione di sale, in modo simile a quanto avviene nel Mar Morto.

Un altro punto da visitare è The Rock, una formazione rocciosa sulla quale si può salire per raggiungere un bellissimo punto panoramico. Da qui si gode di una vista spettacolare sul punto in cui si incontrano i due golfi, con una splendida visuale su Ras Mohammed e Sharm el-Sheikh. Sul posto è presente anche un binocolo panoramico che permette di osservare il paesaggio ancora più nel dettaglio.

Osservatorio degli uccelli

A Ras Mohammed si trova anche un osservatorio degli uccelli, particolarmente interessante durante i periodi di migrazione. In queste stagioni è possibile osservare grandi stormi di uccelli che attraversano la penisola del Sinai durante il loro viaggio.

Le Trincee di Ras Mohammed

Durante l'escursione potrete vedere delle trincee che sono una testimonianza dei conflitti che hanno interessato il Sinai. Ancora oggi è possibile osservare queste postazioni militari scavate nel terreno, che offrono uno spunto interessante per comprendere la storia recente della regione.

Gli animali di Ras Mohammed

Nel Parco di Ras Mohammed potrete osservare diverse specie animali, sia sulla terra che in mare. Sulla terraferma, se siete fortunati e vi muovete in silenzio, potrete avvistare volpi rosse del deserto o vedere cammelli che pascolano liberi nel paesaggio.

Il cielo sopra Ras Mohammed è una delle principali rotte migratorie degli uccelli. Oltre agli storni e ai numerosi uccelli migratori che fanno tappa qui in primavera e in autunno, tra cui cicogne e aironi, il falco pescatore (Osprey) è una presenza caratteristica dei cieli del parco.

Infine, il mare: un mondo ricco di vita. Tra i coralli si possono avvistare tartarughe marine, banchi di delfini, squali pinna bianca, grandi cernie, trigoni a macchie blu e tantissimi pesci di barriera. Con un po' di fortuna, in estate, si può persino incontrare il maestoso squalo balena. Ricordate sempre: siamo ospiti a casa loro, quindi osserviamo senza disturbare.


I migliori punti per snorkeling e immersione a Ras Mohammed

La parte più bella e facile da raggiungere è la costa est, quella che guarda il Golfo di Aqaba. Più vai verso sud, più il paesaggio sott'acqua diventa incredibile. Se vuoi viverli con una guida e l'attrezzatura inclusa, puoi farlo con la nostra escursione snorkeling a Ras Mohammed. Per chi vuole esplorare anche il reef di Tiran, a mezz'ora di barca da Sharm, vale assolutamente il viaggio. Ecco i posti principali, da nord a sud.

Ras Ghozlani

È il posto meno "stressante" tecnicamente. Le acropore ramificate qui sono ancora intatte perché il parco è stato aperto solo di recente. Ti muovi su un pendio di sabbia pieno di torri di corallo, dove nuotano cernie, barracuda e, verso il punto in cui la parete crolla nel blu (drop-off), potresti incontrare i trigoni a macchie blu. La corrente è quasi inesistente e l'acqua è limpida. Se vai la mattina, la luce illumina il corallo in modo incredibile.

Ras Za'atar

Qui c'è un po' di corrente, e chi fa immersione fa un drift dive: ti lasci trasportare dal flusso tenendo la barriera corallina a sinistra. La parete verticale è il top, tappezzata di coralli molli coloratissimi (alcionacei), gorgonie e colonie di corallo nero. Ci sono anche due camini (cavità naturali che salgono verso la superficie) che sono una gioia per i fotografi: quando il sole entra dall'alto crea giochi di luce incredibili. Occhio al capo: spesso ci sono banchi di carangidi e barracuda a caccia nel blu.

Ras Burg

È il sito "segreto", a 500 metri da Ras Za'atar. Non è ancora entrato nei circuiti di massa, quindi lo trovi intatto. È molto simile a Ras Za'atar, ma di solito più riparato da onde e correnti. L'attrazione principale è un camino strettino, dove si passa solo in 3-4 alla volta: dentro trovi gorgonie giallo acceso, spugne rosse, pesci farfalla e anthias. È la casa preferita delle tartarughe a scaglie e di tanti carangidi. Se ti piacciono le foto subacquee, vieni a metà giornata, quando la luce è perfetta.

Jackfish Alley (il Viale dei Carangidi)

A 70 minuti da Sharm, il nome dice tutto. Qui trovi una vera e propria "strada" di sabbia larghissima che scorre tra la barriera corallina e un reef parallelo. La chicca sono le grotte: la prima è un tunnel lungo circa 40 metri. Uscendo, prosegui finché trovi un'altra grotta con un'uscita a 6 metri, dove ti aspetta una nuvola incredibile di pesci di vetro dorati. Se guardi nel blu aperto, potresti vedere squali pinna bianca, mante giganti e grandi banchi di carangidi. Occhio: le grotte sono solo per sub esperti e serve la torcia.

Eel Garden (il Giardino delle Anguille)

È un posto speciale perché si trova subito prima dello Shark Observatory ed è uno dei rari siti accessibili direttamente dalla spiaggia (ci arrivi via terra). L'immersione è facilissima: scendi su un pendio di sabbia dolcissimo. La star qui è la colonia di anguille giardiniere (gli eterocongridi di Sillner): sono migliaia, spuntano dalla sabbia per due terzi e ondeggiano come un giardino animato. Sono timidissime, devi avvicinarti piano da nord per vederle da vicino. Per i fotografi, la mattina è il momento migliore.

Shark Observatory

Prima di tutto, sali al belvedere in cima al promontorio (54 metri d'altezza): da lì hai una vista a 360° su tutta la penisola! Sott'acqua (è chiamato anche Ras Mohammed Wall) è un'immersione in parete spettacolare, un vero strapiombo che precipita nel blu: coralli molli color malva, gorgonie giganti, tanti rifugi e una grotta naturale illuminata che puoi attraversare. La corrente qui è forte, quindi l'ideale è immergersi quando la marea sta scendendo, restando tra i 15 e i 20 metri mentre risali. Nel blu profondo è facile avvistare barracuda e mante. E se sei fortunato, tra giugno e settembre, potresti vedere lo squalo balena, il pesce più grande del mondo.

Anemone City

Siamo nella punta sud del parco, vicino a Shark Reef. Il nome dice tutto: è una piattaforma (tra i 12 e i 20 metri) invasa da tantissimi anemoni. E dove ci sono gli anemoni ci sono i pesci pagliaccio bifasciati (insomma, Nemo abita qui). Curiosità: a 14 metri c'è un grande palo di metallo, messo negli anni '70 come monumento per un sub scomparso.

Shark Reef e Yolanda Reef: il meglio del meglio

Questi due siti sono generalmente visitati dalla barca, anche se teoricamente, nonostante non li consigliamo a persone che non abbiano un'esperienza avanzata, si possono raggiungere a nuoto dallo Shark Observatory. Questi due reef sono considerati tra i dieci migliori siti di immersione del mondo: è per questo che le barche impiegano 90 minuti per arrivarci da Sharm. Di solito il giro comincia ad Anemone City, poi si nuota lungo la parete di Shark Reef (che scende dritta per più di 700 metri!), si attraversa la sella sabbiosa che collega i due reef e si finisce a Yolanda Reef, dove ci sono i resti del relitto.

Perché sono famosi? Qui vedrai cose assurde: banchi enormi di barracuda pinna nera che nuotano in cerchio, muri di carangidi e pesci pipistrello giganti che si aprono quando passi.

La storia della Yolanda: Yolanda Reef prende il nome da una nave cipriota, la Yolanda, affondata qui la notte tra l'1 e il 2 aprile 1980. Era diretta ad Aqaba e trasportava un carico stranissimo: sanitari, vasche da bagno, rotoli di carta da parati e perfino la BMW 320 del comandante! All'inizio era semi-affiorante, ma nel 1987 una tempesta l'ha fatta sparire a 200 metri di profondità. Quello che vedi ancora oggi, tra i 15 e i 18 metri, sono i resti del carico, ormai pieni di vita marina: sanitari e vasche diventati uno dei relitti "da vedere" più famosi del Mar Rosso.


Spiagge a Ras Mohammed

A Ras Mohammed ci sono anche dei punti dove ci si può rilassare.

Marsa Bareika

Marsa Bareika merita un capitolo a parte: oltre ad avere una delle migliori barriere coralline della zona, offre anche una spiaggia sabbiosa con ingresso in mare sabbioso, ideale per chi preferisce questo tipo di accesso. Inoltre, è presente un'area con tende beduine dove è possibile bere un tè, rilassarsi e pranzare con piatti tipici come pollo, patate e carne alla griglia. È un luogo molto apprezzato anche dai residenti di Sharm, che spesso vengono qui per trascorrere una giornata diversa e più tranquilla.

Yolanda Beach

Yolanda Beach è molto amata per la sua sabbia bianchissima e le sfumature incredibili del mare. A differenza di altri punti del parco, qui si respira un'atmosfera più tranquilla: i grandi gruppi turistici tendono a non fermarsi in questa zona, rendendola il posto ideale per chi cerca relax lontano dalla folla. Qui c'è anche un barbecue dove è possibile fermarsi e cucinare qualcosa. L'ingresso in acqua, invece, è un po' roccioso perché si tratta di un flat reef, quindi è consigliabile fare attenzione quando si entra in mare.


Dormire a Ras Mohammed

Passare una notte nelle tende beduine a Ras Mohammed è un'esperienza unica, ideale per chi desidera vivere il parco dopo l'orario di chiusura. Quando il parco si svuota di turisti, potrai ammirare il tramonto e un cielo stellato mozzafiato. La giornata trascorre tra relax e snorkeling, per poi concludersi con una cena tradizionale preparata dai beduini attorno al fuoco, accompagnata dal tipico tè. Le tende non sono tutte uguali: alcune sono piccoli angoli di paradiso, altre sono un po' più "wild" ed essenziali, ma fa parte del gioco. È un'esperienza autentica, cruda, che ti lascia addosso il sapore del deserto e delle notti passate a contare le stelle, addormentati col rumore del mare in sottofondo. Al mattino, una colazione all'alba ti darà la carica giusta per ripartire all'avventura.


Quando andare a Ras Mohammed: la stagione giusta

Per il mare: l'estate (giugno, luglio, agosto) è la migliore per immersioni e snorkeling. La visibilità è pazzesca (oltre 40 metri) e il plancton attira i "pezzi grossi", come gli squali martello in branco. Fa caldo fuori (fino a 38°C), ma l'acqua è una meraviglia.

Per l'inverno: dicembre e gennaio sono meno ricchi di fauna pelagica, ma trovi meno gente e temperature a terra più gestibili. In questo periodo potresti avvistare gli squali grigi di scogliera a sud di Yolanda.

In autunno: se ti piace il birdwatching, è il momento ideale. Migliaia di cicogne bianche passano di qui mentre volano dall'Europa all'Africa.


Regole e consigli pratici

Cosa portare

Non ci sono bar o ristoranti nella zona principale del parco. Porta almeno 2 litri d'acqua a persona, più snack e frutta, soprattutto in estate. Se pensate di andare in zone più rocciose vi consigliamo scarpe chiuse, mentre se vuoi entrare in acqua tra un punto e l'altro mettiti le ciabatte, il costume sotto e porta con te un telo.

Rifiuti e sentieri: riporta fuori tutta la spazzatura (le guardie controllano e le multe sono pesanti) e rispetta i parcheggi e i sentieri tracciati.

Coralli e creme: l'ambiente è delicatissimo, non toccare mai i coralli. Anche le creme solari normali fanno danni: scegli una protezione reef-safe.

Attrezzatura

L'attrezzatura da snorkeling è molto importante per vivere il mare in modo sicuro e rispettoso. È fondamentale avere maschera e boccaglio, mentre per chi non sa nuotare bene o non si sente completamente sicuro consigliamo sempre di utilizzare un giubbotto di salvataggio. Per chi magari si sente sicuro a nuotare in Italia, è bene ricordare che qui il fondale può raggiungere rapidamente profondità di 20-30 metri, cosa che può mettere un po' di soggezione. Per questo consigliamo sempre di indossare il giubbotto di salvataggio, così da godersi il mare in totale tranquillità e sicurezza. Nelle nostre escursioni maschera, boccaglio e salvagente sono sempre inclusi nel prezzo. Se prenoti con altre agenzie o fai da te, puoi affittare l'attrezzatura a tue spese, con prezzi che variano indicativamente dai 5 ai 15 euro al pezzo.

È anche consigliabile affittare le pinne — anche se ci sono molte persone che non si sentono a loro agio, quindi decidete voi — certo è che quando c'è una corrente molto forte avere le pinne aiuta molto. Nei mesi invernali potete affittare una muta se siete freddolosi.


Cosa dicono i visitatori

Tra recensioni su TripAdvisor e Google, i racconti si somigliano tutti: lo snorkeling viene descritto spesso come tra i più belli mai fatti, e quasi tutti restano colpiti dal contrasto tra il deserto e il mare. La Porta di Allah è la sosta-foto immancabile, mentre il Lago Magico e le mangrovie sono i punti più amati della gita via terra. Tanti sottolineano quanto conti avere una guida preparata e rassicurante, soprattutto chi prova lo snorkeling per la prima volta o capita in una giornata di vento. L'unico "imprevisto" che ricorre nei commenti è il noleggio obbligatorio dell'attrezzatura imposto dal parco per le uscite in barca: saperlo prima evita sorprese al molo.


Domande frequenti su Ras Mohammed

Cosa vedere a Ras Mohammed? Via terra: la Porta di Allah, il Lago Magico (Baia Nascosta), il canale delle mangrovie, la spaccatura del terremoto e la Baia dei Barracuda. Via mare: i reef di snorkeling e immersione (Shark Reef, Yolanda Reef, Anemone City) e l'Isola Bianca.

Meglio Ras Mohammed via terra o via mare? Dipende da cosa cerchi. Via terra vedi i paesaggi del parco (Porta di Allah, Lago Magico, mangrovie) con un po' di snorkeling dalla spiaggia. Via mare ti concentri sui reef migliori del Mar Rosso, ma non vedi i punti a terra. Se hai tempo, sono due esperienze diverse e complementari.

Come vestirsi per Ras Mohammed? Abiti comodi e leggeri, scarpe chiuse, cappello, occhiali da sole e costume sotto i vestiti. Porta acqua, snack e una crema solare reef-safe.

Quanto costa l'escursione a Ras Mohammed? Un'escursione organizzata costa in genere tra 25 e 55 euro a persona, biglietto del parco incluso. Andando da soli in auto, l'ingresso si paga in contanti al cancello.

Si può visitare Ras Mohammed da soli? Sì, via terra in auto, ma alcuni punti di snorkeling hanno correnti o entrate in acqua impegnative: in quei casi è più sicuro affidarsi a una guida o a un'escursione privata.

Cosa altri tour vale la pena fare da Sharm? Ras Mohammed è il punto di partenza perfetto per esplorare il reef di Tiran, considerato uno dei migliori siti di snorkeling del Mar Rosso. Trovi tutte le migliori escursioni da Sharm nella nostra guida completa.


Vivi Ras Mohammed con noi

Ras Mohammed è uno di quei posti che ti restano dentro. Se vuoi viverlo senza pensieri, con una guida che conosce ogni angolo e l'attrezzatura inclusa, dai un'occhiata alla nostra escursione snorkeling a Ras Mohammed: pensiamo noi a tutto, tu pensa solo a goderti il mare.

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