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Cosa vedere a Sharm el Sheikh: 15 luoghi + il centro (2026)

Cosa vedere a Sharm el Sheikh: 15 luoghi + il centro (2026)

Cosa vedere a Sharm el Sheikh: i 15 luoghi da non perdere con costi reali, tempi dall'hotel e dov'è davvero il centro. Scritto da chi vive a Sharm da 30 anni.

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Scritto da Omar

Staff Buongiorno Egitto, ufficio di Sharm el Sheikh

Pubblicato: 1 ottobre 2025

Aggiornato: 30 settembre 2026

In breve

Sharm el Sheikh non ha un centro: è una striscia di 25 km con quattro zone diverse, Naama Bay, Sharm Vecchia, Hadaba e SOHO Square. Le cose da vedere in città sono gratis e si fanno da soli; il mare migliore è a Ras Mohammed e Tiran, il deserto è a venti minuti dagli hotel, Cairo e Monte Sinai sono giornate intere. Qui trovi i 15 luoghi con costi e tempi reali.

Rispondiamo in italiano dall'ufficio di Sharm el Sheikh, tutti i giorni.

Scrivi al nostro staff a Sharm

Qualche settimana fa una signora di Bergamo mi ha scritto su WhatsApp dal suo hotel a Nabq: "Omar, stasera vogliamo andare in centro. Quanto ci vuole?". Le ho chiesto: "In centro dove?". Silenzio. Poi: "Ma come, Sharm non ha un centro?". No, non ce l'ha. Ne ha tre, forse quattro, e sono a chilometri di distanza l'uno dall'altro. Quella conversazione è il motivo per cui esiste questa guida su cosa vedere a Sharm el Sheikh.

Qui trovi cosa vedere a Sharm el Sheikh senza confusione: prima ti spiego come è fatta la città e dove stanno i suoi "centri", poi i 15 luoghi che secondo me meritano i giorni di una vacanza, con il costo reale, quanto dura porta a porta dal tuo hotel e come ci arrivi. In fondo ci sono gli itinerari da 1, 3 e 7 giorni, cosa fare con i bambini, cosa fare la sera, quando vedere cosa e gli errori che vedo fare ogni settimana ai turisti italiani.

Se invece cerchi il quadro generale della destinazione — visto, sicurezza, quanto costa una settimana, hotel — parti dalla guida completa a Sharm el Sheikh.

I 15 luoghi in un colpo d'occhio

#LuogoZonaCosto indicativoTempo realeCome ci arrivi
1Naama Bay e la promenadeNaama Baygratis2-3 ore, meglio la seraa piedi o inDrive
2Sharm Vecchia (Old Market) e moschea Al SahabaSharm el Mayagratis, o 15 € con guidauna seratainDrive o uscita serale
3Ras Um Sid, il faro e El FanarHadaba sudgratis dalla rivamezza giornatainDrive
4Il Farsha al tramontoHadaba4 € di giorno, gratis la sera2 ore o una giornatainDrive, 10-15 min da Naama
5SOHO SquareSharks Baygratisuna seratainDrive o navetta hotel
6Sharks BaySharks Baygratis se hai l'hotel lìmezza giornataa piedi dall'hotel
7Parco Nazionale di Ras Mohammed25 km a sud4 $ ingresso + escursione6-8 oreescursione in bus o barca
8Isola di Tiranin mareescursione in barca8-9 orebarca dal porto
9Nabq: mangrovie e relitto Maria SchroederNabq, nord aeroportogratis o escursionemezza giornatainDrive o 4x4
10L'Isola che non c'èacque di Ras Mohammedescursione in barca8 orebarca dal porto
11Deserto del Sinai: quad, cammello, cena beduina20 min dalla cittàda 30 €3 orepick-up in hotel
12Monte Sinai e Monastero di Santa Caterina200 kmda 50 €16 ore, notte in biancobus, partenza 20:00
13Dahab e il Blue Hole92 km20 $ ingresso + escursione8 oreminibus, 1h30 di strada
14Il Cairo in un giorno500 kmda 135 € (bus) / 265 € (aereo)16-24 oreaereo o minibus notturno
15Luxor in aereo1h15 di voloda 260 €18 oreaereo, partenza 4:40

I prezzi delle escursioni sono quelli del nostro catalogo a settembre 2026; gli ingressi ai parchi sono quelli che si pagano al cancello. Dove serve il visto, la SIM o un'assicurazione lo trovi scritto nella scheda del luogo.

Dov'è il centro di Sharm el Sheikh? (la domanda che tutti fanno)

Sharm non ha un centro: è una striscia di 25 km

Mappa delle zone di Sharm el Sheikh con l'aeroporto SSH: Nabq, Montazah, Sharks Bay, Naama Bay, Hay el Nour, Hadaba e Sharm Vecchia lungo la costa del Golfo di Aqaba

Sharm el Sheikh è nata come porto di pescatori nella baia di Sharm el Maya, all'estremo sud della penisola del Sinai, e da lì si è allungata verso nord seguendo la strada costiera, una baia dopo l'altra. Il risultato è una città lunga circa 25 chilometri e larga pochissimo: niente piazza, niente duomo, nessun "centro" attorno a cui gira tutto. Ha invece quattro zone che ognuno chiama "centro" a seconda di quello che cerca. Dall'aeroporto c'è un trucco per capire dove ti stanno portando: uscito dai cancelli l'autista gira a destra; se prosegue dritto stai andando a Nabq, se fa un'inversione a U stai andando verso tutto il resto.

Naama Bay: il centro turistico

È quello che il 90% dei turisti intende con "centro": due vie pedonali di bar, negozi, ristoranti e discoteche a ridosso di una spiaggia di sabbia. La sera si riempie di gente che arriva da tutte le altre zone di Sharm. Di giorno è caotica, e la barriera corallina davanti non c'è: chi viene per lo snorkeling non deve dormire qui. Il nome originale era Marsa El Aabt, "baia arida"; Naama Bay è arrivato dopo.

Sharm el Maya e l'Old Market: il centro storico

Il porto naturale della città e il quartiere che c'era prima dei resort. Il mercato (Old Market, o Sharm Vecchia) è il posto dove vado quando voglio mangiare pesce o carne come si deve e comprare spezie senza teatro. La moschea Al Sahaba, con i minareti che spuntano da ogni vicolo, è il punto di riferimento se ti perdi: alza gli occhi e ritrovi la strada. Qui vicino c'è anche Hay el Nour, il quartiere dove vivono gli egiziani, con i prezzi degli egiziani.

Hadaba e Il Mercato: il centro residenziale

Hadaba è "il paesino" per gran parte degli italiani che vivono a Sharm: case, bar, caffè, il complesso commerciale Il Mercato con negozi e ristoranti, e la baia di Temple con Ras Um Sid, la più riparata dal vento di tutta la città. È anche la zona del Farsha. Non è un centro per turisti, ed è proprio per questo che piace a chi ci vive.

SOHO Square a Sharks Bay: il centro moderno della sera

Una piazza pedonale, pulita, illuminata, con controlli all'ingresso, bowling, pista di ghiaccio, gelaterie e il pub irlandese Queen Vic. È il "centro" giusto per chi dorme a Sharks Bay, Montazah o Nabq e vuole una serata tranquilla senza attraversare mezza città.

Quanto costa muoversi fra le zone

Il modo più semplice per spostarsi è inDrive, un'app come Uber dove vedi il prezzo prima di salire, scegli l'autista dalle recensioni e paghi in lire egiziane o con carta. Costa circa un terzo del taxi bianco fermato per strada, e non devi contrattare. Una corsa urbana in taxi, fra Naama, Hadaba, il mercato e SOHO, si aggira sui 3-5 euro; dall'aeroporto non si dovrebbe mai pagare più di 30 euro, ed è già troppo. Le cifre esatte cambiano con la stagione e con il cambio, per questo non le scrivo: apri inDrive, guarda le offerte e hai il prezzo di mercato di oggi. Quello che non cambia sono i tempi:

TrattaTempo
Naama Bay ↔ Hadaba / Farsha10-15 min
Naama Bay ↔ Old Market15 min
Naama Bay ↔ SOHO Square10-15 min
Hadaba ↔ Old Market5-10 min
Montazah ↔ Farsha25-30 min
Nabq ↔ Naama Bay25-35 min
Nabq ↔ Old Market / Farsha35-45 min
Aeroporto ↔ qualsiasi hotelmax 30 min

Tre cose da non accettare: una cifra "a persona" invece che a corsa, un taxi che parte senza aver ripetuto il prezzo pattuito, e i taxi fermi davanti all'hotel, che chiedono sempre più di uno fermato cento metri dopo. Il tassametro è obbligatorio per legge ma quasi nessuno lo accende: se non lo accendono, concorda la cifra e ripetila ad alta voce prima di salire. Chi vuole spendere pochissimo prende i microbus locali che passano lungo la strada principale, con tariffe fisse per zona: economici, lenti, e non comodi. Il resto delle regole sui trasporti è nella guida su come muoversi in Egitto.

Cosa vedere a Sharm el Sheikh: i 15 luoghi

L'ordine è quello che consiglio a chi arriva per la prima volta: prima la città, che si vede da soli e non costa niente, poi il mare, poi le uscite fuori porta che richiedono una giornata intera.

1. Naama Bay e la promenade

Piazza pubblica di Naama Bay con l'Hard Rock Cafe e la moschea sullo sfondo al tramonto

Naama Bay di giorno e Naama Bay di sera sono due posti diversi. Di giorno è una spiaggia di sabbia fine, una delle poche a Sharm dove si entra in acqua camminando senza scarpette: perfetta per famiglie e per chi non nuota bene, inutile per chi vuole vedere i pesci. La sera diventa la passeggiata della città: le due vie pedonali attorno al Camel Bar, i negozi dove si contratta, l'Hard Rock che dopo mezzanotte diventa discoteca. Ci vado spesso la sera, quasi mai di giorno.

Le due vie pedonali si girano in un'ora. La prima ha i negozietti di pelle e souvenir, il tunnel coperto con le lampade appese, i bancomat e le catene americane; la seconda è quella dei locali che frequento. Il Camel Bar ha i prezzi esposti, una birreria alla spina sotto e un rooftop con cuscini e tappeti sopra, con vista su tutta la baia; il Buddha Bar fa sushi e cucina asiatica e dopo le 23 diventa club; Fairouz serve il tè nelle teiere di ottone come nelle Mille e una notte; il Bus Stop, che è stato per anni il Pacha, è una discoteca all'aperto con piscina e feste con la schiuma. In fondo alla seconda via, l'insegna "I love Sharm" è il punto della foto ricordo. Un posto di polizia turistica sta a metà della prima via: sapere dov'è basta a far cambiare tono a chi insiste troppo.

Una cosa che nessuno ti dice: molti hotel "a Naama Bay" stanno sulle colline o alle estremità della baia, a 15-20 minuti a piedi dal cuore pedonale. Se vuoi uscire a piedi, controlla che l'hotel sia vicino al Jolie Ville, dove inizia la zona serale. E fai attenzione ai caffè della via centrale che portano al tavolo noccioline o acqua "in omaggio" e poi le mettono in conto: chiedi il menù con i prezzi prima di ordinare. Le altre cose da sapere le ho messe in 10 cose su Naama Bay.

In pratica. Zona: Naama Bay. Costo: zero. Quando: dalle 19 in poi, tutto l'anno. Per chi: tutti; con il passeggino si gira bene. Consiglio: sedetevi solo dove i prezzi sono scritti; nel video qui sopra, girato qualche anno fa, ci sono i locali dove non ho mai visto un conto gonfiato. L'ingresso di Naama Bay è stato rifatto di recente: aggiorneremo il video.

2. Sharm Vecchia, l'Old Market e la moschea Al Sahaba

Le vie di Sharm Vecchia con i minareti della moschea Al Sahaba e le botteghe locali

È la parte di Sharm che non è stata costruita per i turisti, e per questo è la prima cosa che consiglio di vedere. Il mercato è chiuso fra le montagne, ha quattro accessi e si gira in un'ora: bazar di spezie, botteghe di rame e argento, galabeye appese fuori dai negozi, tè alla menta ovunque. La moschea Al Sahaba, finita di costruire da pochi anni, da fuori è tutta archi, cupole e pietra chiara: al tramonto la pietra si scalda e con le luci accese si stacca dal buio dei vicoli. L'ingresso è gratuito fuori dagli orari di preghiera, diffida di chi ti dice il contrario. Per entrare si fa la fila, a volte mezz'ora, e le donne ricevono un velo e un abito coprente già usati da altre cento persone. Io consiglio la foto davanti e poi la città. Fuori merita la sosta, dentro non è la Cappella Sistina.

A destra della moschea, guardandola, i negozi sono più economici e si arriva a una piazzetta con un caffè costruito sulla montagna, romantico al tramonto ma turistico: chiedi il menù. Sulla piazza principale c'è El Chich, il chiosco dei succhi: mango, guava, sobia e l'asab, il succo di canna da zucchero che quasi nessun turista assaggia. Rayahen è caffetteria, torrefazione e pasticceria insieme, e i suoi dolci sono il souvenir che porto quando torno in Italia. Da Yara, una panineria dagli interni spartani, si mangia con un euro e mezzo. Chi vuole comprare frutta va da Farana, che stampa il prezzo e dà lo scontrino.

A cena: Fares per il pesce, che arriva fresco dal Mediterraneo con i camion frigo del ristorante, o il Fish Market, ex pescheria che cucina con meno spezie e per questo piace alla comunità italiana; Masrein per la carne, dove mangia il novanta per cento di chi vive qui (l'hawawshi, un pane ripieno di carne speziata, è la cosa da provare); Hariri per la shawarma. A due passi, sulla spiaggia, c'è la Terrazzina: materassi sulla sabbia, birra, pizza e il venerdì un mercato del pesce. È dove va chi vive qui da anni.

Un avviso: qualcuno ti dirà che Sharm Vecchia è pericolosa e che l'unico modo per visitarla è con il suo "tour" gratuito. Non è vero. C'è polizia a ogni angolo e sono più tranquillo quando mia moglie e mia figlia passeggiano qui di notte che in molte periferie europee. Il "tour" serve a portarti nei negozi degli amici. Se preferisci andarci con noi senza acquisti obbligatori, c'è la visita serale a Sharm Vecchia con pick-up alle 20.

In pratica. Zona: Sharm el Maya. Costo: gratis da soli. Quando: la sera, dalle 19 alle 23; d'inverno anche il pomeriggio. Per chi: tutti, bambini compresi. Consiglio: porta lire egiziane in contanti e parti dal 30-40% del prezzo richiesto quando contratti.

3. Ras Um Sid, il faro e El Fanar

La baia di Ras Um Sid vista dall'alto, con il disegno scuro della barriera sotto l'acqua turchese e il pontile che la attraversa

Se hai una sola mezza giornata per vedere la barriera senza prendere una barca, è qui. Ras Um Sid è la punta sud di Hadaba, sotto il faro, ed è la baia più riparata dal vento di tutta la città: quando altrove il mare è mosso, qui è piatto. La parete di corallo parte a pochi metri dalla riva. Il pezzo migliore non sta davanti a nessun hotel: sta sulla sinistra della baia, nell'area di El Fanar, dove c'è un pontile pubblico con bar, ristorante e un diving. Non c'è sabbia, si entra dal pontile o dalla scaletta, e al tramonto la luce radente sulla scogliera è quella delle foto che vedi in giro.

In pratica. Zona: Hadaba sud. Costo: zero dalla riva; lettini a pagamento a El Fanar. Quando: la mattina presto per lo snorkeling, il tramonto per il faro. Per chi: snorkelisti già a loro agio; c'è un tratto di flat reef da attraversare con le scarpette. Consiglio: dalla strada in alto il disegno della barriera si legge senza nemmeno bagnarsi.

4. Il Farsha al tramonto

La spiaggia del Farsha sulla baia di Temple, con le barche colorate, la scogliera decorata e il Mar Rosso davanti

Sulla scogliera sopra la baia di Temple, attaccato al Faraana Reef, c'è il Farsha, nato nel 2010 come casa del tè beduina e diventato il locale più fotografato del Medio Oriente: terrazze su più livelli scavate nella roccia, tappeti, lanterne, antiquariato ottomano e cuscini davanti al Mar Rosso. Si viene per un motivo solo, l'accensione delle luci al tramonto, verso le 18, con una seconda accensione verso le 22. Il menù è da pub, non da ristorante: tè alla menta, succhi, cocktail, shisha, pizza e stuzzichini, con i prezzi scritti e la ricevuta stampata, cosa che a Sharm non è scontata.

La sera l'ingresso è gratuito ma c'è la fila, in alta stagione anche due ore: ti danno un numero e aspetti in un'area in alto con un drink. Il trucco è entrare dalla spiaggia di giorno, 200 lire egiziane, circa 4 euro, e farsi trovare già dentro quando si accendono le luci; se vedi che il locale si riempie molto prima del tramonto, sali subito, perché in alta stagione a volte separano chi è in spiaggia da chi è nella zona serale. Tre cose da sapere prima di prenotare il taxi: si scendono un centinaio di gradini, i bambini la sera non entrano, gli uomini soli quasi mai. Orari, tramonto mese per mese e tutte le lamentele sono nell'articolo sul Farsha.

In pratica. Zona: Hadaba, 10-15 minuti da Naama, 35-45 da Nabq. Costo: 4 € la spiaggia di giorno, gratis la sera con consumazione. Quando: arriva due ore prima del tramonto, tre in alta stagione; con vento forte la scogliera è esposta, scegli un altro giorno. Per chi: coppie e gruppi misti; no passeggini, no difficoltà a fare scale. Consiglio: le terrazze in alto hanno la vista migliore; la zona centrale sotto le luci è quella dei video, e anche la più affollata.

5. SOHO Square

La piazza pedonale di Sharks Bay è il posto dove porto gli amici che vogliono uscire senza contrattare. La gestisce lo stesso management del Savoy, l'hotel a cui è attaccata, e si vede: due controlli di sicurezza all'ingresso, tutto pulito, venditori che non ti tirano per la manica. Appena entrati, sulla destra, c'è un cartellone con tutti i ristoranti della piazza e i prezzi dei piatti principali di ognuno: leggilo prima di sederti, è l'unico posto di Sharm dove puoi farlo.

Nella piazza centrale la sera ci sono i giochi d'acqua della fontana e uno spettacolo sul palco, con pizzeria e shisha all'aperto; dietro c'è la zona Khan el Khalili con i bazar di souvenir. Al piano superiore ci sono un ristorante indiano con cucina a vista, un cinese e il duty free, dove con il passaporto si comprano tre bottiglie di alcolici d'importazione entro 48 ore dall'arrivo in Egitto. Poi la struttura circolare illuminata di azzurro con la pista di pattinaggio sul ghiaccio (sì, nel deserto: si affittano i pattini alla reception, di tutte le taglie), e l'edificio con il Queen Vic, pub irlandese con birra alla spina, freccette, biliardo e le partite sui maxischermi, la pista da bowling accanto e la steakhouse al piano di sopra con vino importato e terrazza sulla piazza. Per i bambini c'è un parco giochi con autoscontro e gonfiabili sull'acqua vicino al parcheggio.

I prezzi sono da zona curata, più alti del resto di Sharm: una birra 3-4 euro, un cocktail 5-7, e l'Ice Bar, il bar di ghiaccio, si paga a ingresso con i drink inclusi. Per le famiglie è la serata più semplice della città.

In pratica. Zona: Sharks Bay, a pochi minuti dall'aeroporto. Costo: zero l'ingresso, si paga quello che si consuma. Quando: dalle 18:30, quando aprono i ristoranti, fino a mezzanotte. Per chi: famiglie, coppie, chi dorme a nord della città. Consiglio: molti hotel di Sharks Bay, Montazah e Nabq hanno la navetta gratuita per SOHO, chiedila in reception prima di chiamare un taxi.

6. Sharks Bay e la sua barriera

Il nome, "baia degli squali", non c'entra con gli squali di oggi: qui i pescatori sbarcavano quelli che pescavano. Oggi Sharks Bay ha una delle barriere più ricche e più comode di Sharm, perché il reef è poco profondo e si vede il fondo, non il blu come a Nabq. È il posto giusto per fare snorkeling la prima volta: si entra dal pontile, si scende la scaletta e si è subito sui coralli. I punti migliori sono davanti allo Xperience Sea Breeze e all'Umbi, dove il corridoio in acqua è segnato da corde e boe. Se non dormi in zona, gli hotel vendono il day use della spiaggia; i prezzi cambiano da hotel a hotel e vanno chiesti alla reception.

In pratica. Zona: Sharks Bay. Costo: zero se il tuo hotel è qui, altrimenti day use. Quando: la mattina, prima che si alzi la brezza. Per chi: principianti dello snorkeling, bambini dai 6 anni con giubbotto. Consiglio: le scarpette non servono se entri dal pontile; servono se entri dalla riva. Hotel per hotel è spiegato nella guida alla barriera corallina di Sharm.

7. Il Parco Nazionale di Ras Mohammed

La Porta di Allah, l'ingresso simbolo del Parco Nazionale di Ras Mohammed

Alla punta della penisola, dove il Golfo di Suez basso e sabbioso incontra il Golfo di Aqaba che sprofonda a 1.800 metri, c'è il primo parco marino d'Egitto, creato nel 1983. Se fai una sola uscita da Sharm, fai questa. Ma prima devi scegliere fra due giornate diverse, perché "Ras Mohammed" vuol dire due cose.

Via terra, in minibus: si entra dal cancello, si passa la Porta di Allah (costruita in cemento dopo la guerra del 1973, con la scritta che si legge "Allah" in arabo da una parte e in ebraico dall'altra), si vedono il canale delle mangrovie con i granchi dalla chela gigante, la spaccatura del terremoto piena d'acqua di mare, il Lago Magico dove si fa il bagno con l'acqua alla vita, e si fa snorkeling dalla spiaggia in una baia riparata come Marsa Bareika. Il parco apre alle 8 e l'ultimo ingresso è verso le 16; l'ingresso costa 4 dollari a persona in contanti al cancello, più un pedaggio di 50 lire sulla strada. Arriva presto: dopo le 11 i bus si accumulano.

In barca: si parte dal porto e dopo un'ora e mezza di navigazione si è sui reef al largo, Shark Reef e Yolanda con il relitto dei sanitari. Sono fra i dieci siti di immersione più famosi al mondo, ma quella è la Ras Mohammed dei subacquei brevettati: le barche degli snorkelisti si fermano in punti più bassi e più affollati, e spesso includono l'Isola che non c'è.

Il vento decide tutto: quando lo shamal da nord soffia forte, i reef esposti diventano torbidi e le barche restano in porto. In inverno la mattina è quasi sempre calma, il pomeriggio no.

In pratica. Zona: 25 km a sud, 40 minuti in auto. Costo: 4 $ l'ingresso; la nostra giornata via terra con guida in acqua e ingresso incluso è Ras Mohammed via terra e Porta di Allah, pick-up alle 8:30, sei ore. Quando: tutto l'anno; da giugno a settembre visibilità oltre 40 metri e possibilità di squalo balena; in autunno passano le cicogne. Per chi: tutti via terra, anche chi non nuota (Lago Magico); in barca chi sta bene in acqua alta. Consiglio: due costumi, perché l'acqua del Lago Magico è fredda anche d'estate. Il parco punto per punto è nella guida a Ras Mohammed.

8. L'Isola di Tiran

Snorkeling nell'azzurro del Mar Rosso nelle acque di Tiran

Sull'isola non si sbarca: è area interdetta. Ma le acque intorno, con i quattro reef Jackson, Woodhouse, Thomas e Gordon, hanno la visibilità più alta del golfo, spesso oltre i 30 metri d'inverno. Sono onesto: per chi fa snorkeling i punti non sono tantissimi, per chi fa immersione sono fra i siti che i subacquei attraversano il mondo per vedere. Il vantaggio di Tiran rispetto all'Isola che non c'è è la calma: meno barche, meno gente in acqua, pranzo a bordo durante la navigazione e una seconda sosta sotto costa a Montazah.

In pratica. Zona: in mare, un'ora di barca dal porto. Costo: solo con escursione in barca; la nostra è Snorkeling a Tiran, pick-up 7:30, rientro in porto alle 16. Quando: da aprile a novembre il mare è più regolare; a gennaio e febbraio lo stretto di Tiran prende in pieno lo shamal e la giornata può saltare. Per chi: chi vuole coralli senza folla. Consiglio: i fotografi a bordo non lavorano per la barca, chiedi il listino prima di farti fotografare.

9. Nabq: le mangrovie e il relitto Maria Schroeder

Le mangrovie, una rarità nel Mar Rosso egiziano

A nord dell'aeroporto la città finisce e comincia la riserva di Nabq: spiagge enormi, acqua bassa per centinaia di metri, colori che non sembrano veri e la foresta di mangrovie più a nord del pianeta. Sul reef davanti alla riserva è incagliata dal 1956 la Maria Schroeder, un cargo tedesco che si vede dalla spiaggia e che le guide locali ti indicano dal 4x4. È la zona più ventosa di Sharm, e per questo la preferita dai kitesurfisti, con la laguna del Coral Sea Water World. È anche una delle due zone, con Naama Bay, dove sulle praterie di posidonia si vedono più spesso le tartarughe verdi.

In pratica. Zona: Nabq, 30-45 minuti da Naama. Costo: gratis se dormi a Nabq; con escursione in 4x4 (mangrovie, deserto, tè con i beduini, sosta in acqua bassa) si prenota su richiesta, scrivici. Quando: la mattina, prima che si alzi il vento; nelle giornate con più brezza l'accesso ai pontili viene sospeso. Per chi: famiglie con bambini piccoli, chi non nuota. Consiglio: negli hotel di Nabq il pontile per raggiungere il reef può superare il chilometro; chiedilo prima di prenotare.

10. L'Isola che non c'è

La lingua di sabbia dell'Isola che non c'è nelle acque di Ras Mohammed

Una lingua di sabbia nelle acque di Ras Mohammed che emerge solo quando marea, vento e stagione lo permettono. È l'escursione in barca più venduta di Sharm, e per questo è anche quella con più gente: nelle ore centrali ci sono decine di barche attorno a una striscia di sabbia, e la foto da cartolina, quella con la sabbia bianca e nessuno intorno, la fanno solo i primi ad arrivare; gli altri fotografano le ginocchia degli sconosciuti. D'estate si vede più spesso, perché l'evaporazione abbassa il livello del mare; d'inverno la pressione più bassa, il vento da nord e le onde la coprono più facilmente. Per arrivarci si nuota qualche minuto dalla barca con il giubbotto; chi non sa nuotare viene accompagnato dalla guida con la ciambella.

In pratica. Zona: in mare, a sud. Costo: solo in barca; con noi è Isola Bianca e snorkeling in barca, pick-up 7:30, rientro alle 17, con i permessi già fatti la sera prima per arrivare fra i primi. Quando: da maggio a ottobre, nei giorni di luna piena o nuova. Per chi: chi vuole la foto e due soste di snorkeling. Consiglio: leggi prima le 10 cose da sapere; se il mare è mosso le autorità vietano lo sbarco e si fa il resto della gita.

11. Il deserto del Sinai: quad, cammello e cena beduina

Safari in quad nel deserto del Sinai al tramonto

Il deserto qui non è sabbia fine da film: è roccia rossa, sassi e canaloni, a venti minuti dagli hotel. La motorata in quad si fa in fila con la guida, a velocità costante, in aree designate: 80 minuti di guida, sosta alla Montagna dell'Eco, tè nella tenda beduina, e la fermata al Piccolo Egitto, il parco con le riproduzioni dei monumenti faraonici. La cena beduina con spettacolo è turistica, lo so, ma per la prima volta regge la serata; non aspettarti la cena in un'oasi vera. Quella, per chi vuole capire il Sinai, è Le mille voci del deserto: nove ore in fuoristrada fra i Nawamis, tombe più antiche delle piramidi, i canyon e un'oasi dove i beduini vivono ancora.

In pratica. Zona: 20 minuti dall'hotel. Costo: il quad singolo parte da 30 € con pick-up dalle 16. La cena con spettacolo si paga a parte, 25 € a persona. La kefia costa 1 € nei negozietti e 3 € al centro safari. Quando: d'estate solo il turno delle 16, per il tramonto e l'aria che si raffredda; d'inverno il turno delle 14:30, perché il sole cala alle 17. Per chi: dai 6-7 anni sul quad doppio con un genitore; i buggy per chi non vuole guidare. Consiglio: è l'escursione più affollata di Sharm, metti in conto 20-30 minuti di attesa del pulmino, e diffida dei quad a 10 euro: freni e caschi non sono un dettaglio.

12. Il Monte Sinai e il Monastero di Santa Caterina

L'alba sul Monte Sinai con le rocce rosse del Sinai sullo sfondo

Si parte alle 20 dall'hotel, si arriva ai piedi della montagna verso le 23 e si sale al buio per due o tre ore fino ai 2.285 metri della vetta, dove secondo la tradizione Mosè ricevette le Tavole. L'alba arriva verso le 4:30 e fa freddo anche ad agosto. Poi si scende e si visita il Monastero di Santa Caterina, patrimonio UNESCO, uno dei monasteri cristiani più antichi ancora attivi, con il roveto ardente nel cortile. Il monastero riceve i visitatori dalle 9 alle 11:30 ed è chiuso il venerdì, la domenica e nelle feste della Chiesa ortodossa: se il monastero ti interessa quanto l'alba, non partire il giovedì o il sabato sera. Si rientra a Sharm verso le 14, con una notte di sonno saltata. Chi la fa se la ricorda per tutta la vita, ma non è per tutti.

In pratica. Zona: 200 km, 3-4 ore di strada di montagna. Costo: da 50 € con Monte Sinai e Santa Caterina, in condivisione con altri operatori; il cammello per gran parte della salita si paga a parte sul posto. Quando: da ottobre a maggio; d'estate si sale lo stesso ma il caldo di ritorno pesa. Per chi: gambe buone e niente problemi di ginocchia; con i bambini solo se sono abituati a camminare. Non per chi soffre il freddo o il sonno. Consiglio: scarpe chiuse, torcia frontale, uno strato caldo vero e una copia dei documenti; la Farnesina cita questa escursione come eccezione esplicita all'avviso sul Sinai.

13. Dahab e il Blue Hole

Le pareti chiare del Canyon Bianco nel deserto del Sinai

Dahab è a 92 km, un'ora e mezza di statale lungo il deserto, ed è un altro pianeta: piccola, lenta, beduina, con i caffè sull'acqua e i centri diving storici. Il Blue Hole è il suo simbolo, una voragine circolare che scende oltre i 100 metri: per i subacquei tecnici è leggendario, per chi fa snorkeling quello che conta sta fuori dal buco, lungo la parete esterna a partire dal canalino dei Bells. L'ingresso in acqua è stretto e non tutti ci riescono; con mare mosso si salta e si va ai Three Pools. Onestà: a Dahab non c'è nessun canyon, solo un punto panoramico. I canyon veri, il Bianco e il Rosso, sono verso Nuweiba e fanno parte di un'altra giornata.

In pratica. Zona: 92 km a nord. Costo: 20 $ l'ingresso alla riserva di Abu Galum dove sta il Blue Hole (tariffa da dicembre 2025, tutti i dettagli); la nostra giornata è Dahab e Blue Hole, il giovedì, pick-up alle 8, pranzo di pesce sul mare da Ali Baba e pomeriggio libero in paese. Quando: tutto l'anno, evitando i giorni di vento forte. Per chi: snorkelisti sicuri per il Blue Hole; chiunque per il paese. Consiglio: se puoi, dormi una notte a Dahab; i siti da riva uno per uno sono nella guida a snorkeling e diving a Dahab.

14. Il Cairo in un giorno da Sharm

Il Cairo è a 500 km. Ci sono due modi di vederlo in giornata e sono due giornate diverse. In aereo: pick-up alle 4, un'ora di volo, Piramidi di Giza, Sfinge, pranzo e il Grande Museo Egizio con il tesoro di Tutankhamon riunito per la prima volta in un'unica ala; le sale del museo aprono alle 9 e chiudono alle 18, il mercoledì e il sabato alle 21. Rientro previsto per le 20:30, che può slittare oltre mezzanotte se il volo ritarda. In minibus: partenza a mezzanotte, sette ore di strada, le stesse visite, e rientro verso l'una di notte del giorno dopo. Costa la metà ed è stancante, per chiunque, con qualsiasi agenzia. Entrare nella Grande Piramide costa 1.000 lire a parte e si fa da soli, la guida non può entrare. Al Cairo le soste nei negozi ci sono per forza, ma nessuno ti obbliga a comprare.

In pratica. Zona: fuori dal Sinai, quindi serve il visto turistico da 30 dollari, non basta il Sinai Only. Costo: Cairo in aereo da 265 €, il lunedì, mercoledì e sabato; Cairo in minibus da 135 €. Quando: da ottobre a aprile; a luglio a Giza si superano i 40 gradi. Per chi: in aereo dai 3 anni; in bus solo ragazzi che reggono una notte in viaggio, e i genitori con loro. Consiglio: chiedi in reception il breakfast box la sera prima, e metti in conto 15 € per il giro in barca sul Nilo che ti proporranno con insistenza.

15. Luxor in aereo

Karnak, il Tempio di Luxor, la Valle dei Re: un'ora e un quarto di volo, pick-up alle 4:40, rientro la sera. È l'unico modo di vedere Luxor da Sharm, e vale se le tombe dei faraoni sono uno dei motivi per cui sei venuto in Egitto. Se puoi permetterti una notte, l'esperienza cambia: Valle dei Re alle 7 di mattina senza gruppi, tramonto sul Nilo.

In pratica. Zona: fuori dal Sinai, visto turistico obbligatorio. Costo: Luxor in aereo da 260 €. Quando: da ottobre a marzo. Per chi: dai 3 anni, appassionati di storia. Consiglio: i dettagli, mongolfiera compresa, sono nell'articolo sull'escursione a Luxor da Sharm.

Cosa vedere a Sharm gratis o quasi (senza escursione)

Metà di questa lista non costa niente, e la parte gratuita è quella che i tour operator non ti raccontano perché non ci guadagnano. Lo snorkeling dalla riva a Ras Um Sid, a El Fanar e a Sharks Bay costa una maschera portata da casa; a Ras Gamila, vicino al complesso Sunny Beach, c'è una delle rare spiagge libere con ingresso graduale e un reef ancora sano. La passeggiata di Naama Bay, il mercato di Sharm Vecchia, Hay el Nour con i succhi freschi a prezzi egiziani, SOHO Square, la moschea del mercato e il tramonto dal faro di Ras Um Sid sono tutti a costo zero. Con quattro euro hai la spiaggia del Farsha, con quindici una serata guidata a Sharm Vecchia.

Un posto che nessun tour porta a vedere perché non ci guadagna: il Museo di Sharm el Sheikh, aperto nel 2020 lungo la Peace Road, con reperti faraonici e greco-romani in un allestimento moderno e quasi sempre vuoto. Apre tutti i giorni in due turni, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23, con orari ridotti durante il Ramadan. È anche il piano B perfetto per un pomeriggio di vento.

Cosa vedere in base alla zona del tuo hotel

Se dormi a Nabq o a Sharks Bay

Hai SOHO Square a portata di navetta e la barriera più comoda della città sotto il pontile. La tua sera facile è SOHO, la tua mattina facile è lo snorkeling dall'hotel. Nabq ha in più le mangrovie e il vento: d'estate è un regalo, d'inverno scegli le escursioni in barca nei giorni calmi. Naama Bay e Sharm Vecchia sono a 25-45 minuti: falle in una sera sola, prima il mercato e poi la passeggiata.

Se dormi a Naama Bay

Hai la passeggiata sotto casa e nessuna barriera davanti: il mare vero lo vedi con Ras Mohammed, Tiran o una mezza giornata a Ras Um Sid, dieci minuti di inDrive. La sera hai tutto a piedi. Controlla che l'hotel sia vicino alla zona pedonale e non sulle colline: sulla mappa del sito dell'hotel sono tutti "a due passi dal centro", con le gambe tue un po' meno.

Se dormi a Hadaba o a Ras Um Sid

Sei nella zona più riparata dal vento e con la barriera a pochi metri: Ras Um Sid, El Fanar e il Farsha li raggiungi a piedi o in cinque minuti. Sharm Vecchia è a dieci minuti, Naama a quindici. È la base migliore per chi vuole fare tutto da solo senza un'escursione.

Se dormi a Montazah o a Sharm el Maya

Montazah ha forse la barriera più ricca di Sharm e la vista su Tiran, ma nessuna vita serale: SOHO a 10 minuti, Naama a 15, il Vibe per ballare. Sharm el Maya è la spiaggia di sabbia più riparata della città, con Paradise Beach e il mercato a due passi: da qui Ras Mohammed è a mezz'ora e il porto delle barche è dietro l'angolo.

Cosa vedere a Sharm el Sheikh in 1, 3 e 7 giorni

Un giorno. Pick-up 8:30 per Ras Mohammed via terra, rientro alle 14:30 in hotel; doccia, e alle 18 inDrive per Ras Um Sid: tramonto dal faro, poi cena al mercato di Sharm Vecchia e rientro alle 23. Hai visto il mare migliore del golfo, la città vera e il tramonto, senza correre.

Tre giorni. Il primo come sopra. Il secondo: mattina in spiaggia, alle 16 il quad nel deserto con cena beduina, rientro alle 21. Il terzo: barca a Tiran o all'Isola che non c'è dalle 7:30 alle 17, la sera Naama Bay a piedi o SOHO.

Sette giorni. Lo schema che funziona è una giornata in mare, una nel deserto, una lunga fuori porta, un giorno di recupero, e le sere per la città. Giorno 1 arrivo e Naama la sera. Giorno 2 Ras Mohammed via terra. Giorno 3 spiaggia e quad al tramonto. Giorno 4 Cairo in aereo (o Monte Sinai la notte fra il 4 e il 5). Giorno 5 recupero, Ras Um Sid nel pomeriggio, Farsha. Giorno 6 Tiran o Isola che non c'è. Giorno 7 Dahab, o mercato e valigie. Le giornate lunghe partono prima dell'alba e rientrano a sera: non metterne due di fila. Chi torna dal Cairo all'una di notte e riparte per il Sinai alle otto di sera, il terzo giorno lo passa in camera con le tende chiuse.

Cosa fare a Sharm el Sheikh con i bambini

Nessuno conosce i tuoi figli meglio di te, quindi prendi queste come indicazioni e non come regole. Da 0 a 3 anni le uscite serali in città, SOHO e Sharm Vecchia, il sottomarino con la cabina panoramica sotto il pelo dell'acqua (un'ora, dalle 10:30, e si vedono i pesci senza bagnarsi) e la sosta in acqua bassa a Nabq; le barche no, perché i genitori si alternano in acqua. Da 3 a 6 si aggiungono il buggy nel deserto, la barca di vetro e il Cairo in aereo. Dai 7 anni in su è fattibile tutto, tranne il bus notturno per il Cairo e il Monte Sinai. Il passeggino va bene solo in città: in barca e nel deserto serve il marsupio. Le fasce d'età con il dettaglio sono nella guida alle escursioni a Sharm con bambini.

Cosa fare a Sharm el Sheikh la sera

Le vie pedonali di Naama Bay illuminate di sera

Quattro serate diverse, quattro zone. Naama Bay per la passeggiata, lo shopping contrattato e i pub: Camel Bar con i prezzi esposti e il rooftop, Tavern per l'atmosfera inglese. SOHO Square per la serata ordinata con bambini, pista di ghiaccio e Queen Vic. Sharm Vecchia per cena e mercato, con la Terrazzina sulla spiaggia se vuoi finire con una birra sui materassi. Hadaba per il Farsha, arrivando due ore prima del tramonto (tre in alta stagione) o entrando dalla spiaggia di giorno.

Per ballare, ogni locale ha la sua serata e il calendario cambia con la stagione: lo Space fa techno il lunedì, giovedì e sabato; il Kalimera è la festa in spiaggia di Naama il martedì e il venerdì; il Vibe a Montazah il martedì e il sabato; il Buddha Bar cena asiatica che dopo le 23 diventa club; il Bus Stop, l'ex Pacha, il giovedì e la domenica. Controlla l'Instagram del locale il giorno stesso. Una birra costa 3-4 euro, un cocktail 5-7, una cena di pesce 15-25 euro a persona, lo street food 1-3.

Quando vedere cosa: la stagionalità delle attrazioni

A Sharm il sole c'è dodici mesi, ma non tutte le cose si vedono bene in tutti i mesi. Il fattore che decide è il vento, più della temperatura: d'inverno lo shamal da nord è quasi sempre presente e alza l'onda sui reef esposti, d'estate soffia una brezza che si alza nel primo pomeriggio, tra marzo e maggio può arrivare il khamsin con un velo di polvere per un giorno o due. Settembre è il mese con meno vento dell'anno.

MeseMare da rivaBarca (Tiran, Isola)Ras Mohammed terraDeserto / quadMonte SinaiCairo / Luxor
Gen-Febbaie riparate, acqua 22°rischio vento, mattinesìsì, turno 14:30freddo in vettaideale
Mar-Aprottimobuono, occhio al khamsinottimosìidealeideale
Mag-Giuottimo, 25-27°ottimo, Isola visibileottimoturno 16buonocaldo
Lug-Agoacqua 28-29°, 36-38° l'ariaottimo, visibilità 40 mpresto la mattinasolo turno 16fattibile40°, sconsigliato
Set-Ottil meglio dell'annoil meglio dell'annoottimoturno 16idealebuono
Nov-Dicbuono, 25-26°buono, cala a dicembresì14:30 da dicembreideale, freddoideale

Il clima mese per mese, con aria, mare, folla e prezzi, è nella guida al periodo migliore per andare a Sharm; la zona del tuo hotel e quanto vento prende sta in che tempo fa a Sharm. Un'avvertenza in più: nel mese del Ramadan, che si sposta di dieci giorni ogni anno, di giorno le strade del mercato sono vuote e i ristoranti locali chiusi fino al tramonto.

7 errori da evitare a Sharm el Sheikh

  1. Pagare tutto in euro. Il cambio lo decide chi ti serve, e non è mai a tuo favore. Cambia in lire egiziane e paga il prezzo vero; 50 lire fanno un euro.
  2. Il taxi senza prezzo. Se non accende il tassametro, concorda la cifra e ripetila prima di salire, oppure usa inDrive. Un taxi fermo davanti all'hotel chiede sempre più di uno fermato cento metri dopo.
  3. L'escursione comprata in spiaggia. Nessun programma, permessi fatti la mattina stessa, un'ora ferma in porto e l'isola vista nell'ora di punta. Prima di prenotare chiedi cosa è incluso, ingresso al parco e attrezzatura compresi.
  4. Toccare i coralli e la crema sbagliata. Il reef è la ragione per cui sei qui: crema reef-safe e piedi lontani dal fondo.
  5. La SIM egiziana nel telefono. Dal 1° gennaio 2025 dopo 90 giorni il telefono viene bloccato dalle reti locali; il roaming e le eSIM non sono toccati dalla legge. La guida alle SIM in Egitto spiega cosa scegliere.
  6. Vestirsi da spiaggia in città. A Naama passa tutto, al mercato e nelle moschee spalle e ginocchia coperte evitano sguardi e discussioni.
  7. Sottovalutare il Cairo in giornata. Sono 16 ore in aereo e 24 in bus, e serve il visto da 30 dollari che con il Sinai Only non hai. Chi non lo mette in conto rovina anche il giorno dopo.

Le dinamiche più frequenti, con esempi, sono in come evitare le fregature e nelle 10 cose da non fare a Sharm.

Scrivici il nome del tuo hotel e le date: ti diciamo cosa vedere dalla tua zona e in che ordine.

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Domande frequenti

Qual è il centro di Sharm el Sheikh?
Sharm non ha un centro unico: è una striscia di circa 25 km lungo la costa. Il centro turistico è Naama Bay, il centro storico è Sharm el Maya con l'Old Market, il centro residenziale è Hadaba con Il Mercato, e la sera SOHO Square a Sharks Bay fa da centro per la parte nord della città. Fra una zona e l'altra si va in 10-20 minuti di inDrive.
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Quanti giorni servono per vedere Sharm el Sheikh?
Una settimana permette tre o quattro uscite senza correre: una giornata in mare, una nel deserto, una lunga fuori porta come il Cairo o il Monte Sinai, un giorno di recupero, e le sere per Naama, SOHO e il mercato. In tre giorni si fanno Ras Mohammed, il deserto e una barca.
O
Cosa vedere a Sharm el Sheikh in un giorno?
La mattina Ras Mohammed via terra con lo snorkeling da riva, il tramonto dal faro di Ras Um Sid, la sera cena e mercato a Sharm Vecchia. È la giornata che copre mare, paesaggio e città con un solo spostamento lungo.
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Qual è la spiaggia più bella di Sharm el Sheikh?
Dipende da cosa cerchi. Per la sabbia e l'ingresso graduale, Naama Bay e Sharm el Maya. Per la barriera raggiungibile a piedi, Ras Um Sid e Sharks Bay. Per il reef in assoluto, Ras Mohammed e Tiran, ma servono la barca o il minibus. Fra le spiagge libere, Ras Gamila.
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Cosa si può vedere a Sharm senza escursione?
Naama Bay, il mercato di Sharm Vecchia e la moschea Al Sahaba, SOHO Square, Hay el Nour, il tramonto dal faro di Ras Um Sid e lo snorkeling da riva a Ras Um Sid, El Fanar e Sharks Bay. Tutto raggiungibile con inDrive per pochi euro.
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Meglio Sharm el Sheikh o Hurghada?
Sharm ha il reef più ricco e il deserto del Sinai a un'ora, Hurghada ha più sabbia, più vento per il kite e Luxor a quattro ore di strada. Sulla carta sono di fronte, ma il traghetto è fermo dal 2020 e via terra ci vogliono sette ore. Cosa aspettarsi dall'altra sponda è in Hurghada, cosa sapere.
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Sharm el Sheikh è sicura nel 2026?
Sì, sulla base della scheda ufficiale della Farnesina, che indica i villaggi turistici di Sharm el Sheikh e le escursioni a Santa Caterina come eccezioni esplicite all'avviso sul Sinai e non registra attentati in Egitto dal 2017. Le raccomandazioni operative sono operatori autorizzati, niente taxi abusivi, niente viaggi in auto di notte. Il testo aggiornato ogni mese è in è sicuro andare a Sharm el Sheikh?.
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Quanto costa un taxi a Sharm el Sheikh?
Una corsa urbana in taxi fra Naama Bay, Hadaba, Old Market e SOHO si aggira sui 3-5 euro a prezzo contrattato; con inDrive circa un terzo, e il prezzo lo vedi nell'app prima di salire. Da Nabq, la zona più lontana, si spende di più. Dall'aeroporto non si dovrebbero mai pagare più di 30 euro, e con un transfer prenotato prima si spende meno.
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Si può fare snorkeling dalla spiaggia a Sharm?
Sì, ma non ovunque. A Naama Bay e Sharm el Maya la spiaggia è di sabbia e il reef davanti non c'è. Le baie con la barriera raggiungibile a piedi o dal pontile sono Ras Um Sid, El Fanar, Sharks Bay, Montazah e Nabq, dove però il pontile può essere lunghissimo. Servono le scarpette quando si entra dalla riva attraversando il flat reef.
O
Cosa vedere a Sharm con il vento o il brutto tempo?
La pioggia si vede una o due volte l'anno; il vento invece sì. Nei giorni di shamal forte le barche restano in porto e i reef esposti sono torbidi: vai a Ras Um Sid, che resta piatta, oppure nel deserto, dove il vento non conta, al Museo di Sharm, al mercato o a SOHO. Il Farsha con vento forte è meno piacevole, la scogliera è esposta.
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