Di cosa si tratta
Verso le 9 del mattino, un fuoristrada verra' a prenderti direttamente in hotel e si parte verso il deserto del Sinai centrale. Non e' la solita gita: e' una giornata intera lontano dal mare, per chi vuole capire questo deserto invece di limitarsi ad attraversarlo.
Mentre la maggior parte dei turisti che arrivano a Sharm el Sheikh si ferma alle barriere coralline, noi ti portiamo nel Sinai centrale: villaggi preistorici di oltre 5000 anni, canyon, iscrizioni antiche in cinque lingue, e un'oasi vera dove i beduini vivono ancora come hanno sempre fatto.
La giornata nel deserto
La prima tappa sono i Nawamis, tombe circolari in pietra costruite prima delle piramidi. Camminare tra queste strutture millenarie non e' come visitare un sito turistico ufficiale: niente recinzioni, niente folla, solo il deserto e la storia.
Si prosegue tra canyon dalle pareti altissime, la Roccia del Fungo scolpita dal vento e dalla sabbia, e la Montagna dei Messaggi del Wadi Mukattab, dove generazioni di viaggiatori hanno lasciato traccia del loro passaggio in cinque lingue diverse.
A meta' giornata si pranza in un'oasi vera del deserto. Te' dolce sul fuoco, pane cotto sulla pietra, conversazioni lente all'ombra delle palme. Non e' un set costruito per i turisti: e' una comunita' beduina reale dove veniamo accolti come ospiti.
Nel pomeriggio si rientra a Sharm el Sheikh.
Buono a sapersi
E' un'escursione lunga e fisicamente impegnativa. Le piste sono sconnesse, il caldo nel deserto e' intenso, e nelle oasi ci sono spesso mosche durante il pranzo. Tutto questo fa parte dell'esperienza autentica.
Consigliamo questa escursione a chi ama la storia, l'archeologia e le culture antiche, e a chi non ha paura di una giornata diversa dal solito. Non la consigliamo a chi soffre di mal d'auto importante o cerca relax: per quello abbiamo altre escursioni piu' tranquille.



