Omar
Pubblicato il 8 ottobre 2026
In breve
Il Coral Sea Holiday Resort è un albergo a Nabq, a Sharm el-Sheikh, che vi posso anticipare subito: è pulitissimo e tenuto benissimo. Non è un hotel di lusso e non ha un'architettura moderna, ma i giardini sono curati come un campo da golf, la cucina è discreta e il personale è educato. È pensato per le famiglie: c'è un aquapark vero dall'altra parte della strada, l'entrata in mare è bassa e sabbiosa, ci sono stanze per quattro persone. I limiti sono altrettanto chiari: davanti all'hotel la barriera corallina non c'è, l'ambiente è internazionale (tanti inglesi) e non da villaggio italiano, e alcune strutture per bambini sono riservate ai clienti di un tour operator inglese. Il mio voto è 7. Ci abbiamo dormito a ottobre 2026: quello che leggete è quello che abbiamo visto con i nostri occhi.
In questo articolo scopriamo le stanze, la spiaggia, le piscine, l'aquapark e il ristorante del Coral Sea Holiday, un albergo nella zona di Nabq a Sharm el-Sheikh. Con me c'era Maia, che ha commentato la colazione e ci ha fatto da guida all'aquapark.
Una premessa che per me è la più importante: non si tratta di trovare il miglior hotel di Sharm, ma quello più adatto a voi. Questo hotel è perfetto per alcune persone e sbagliato per altre, e alla fine dell'articolo vi dico esattamente per chi.
Alpitour non vuol dire villaggio italiano
Lo dico subito, così evitiamo equivoci. Il Coral Sea Holiday lo lavoriamo con Alpitour, al prezzo ufficiale di Alpitour. Ma il fatto che ci sia Alpitour, in questo come in tanti altri hotel, non significa che sia un villaggio italiano.
L'animazione migliore di Alpitour si trova nei villaggi Bravo: il Tamra Beach, il Nubian Village e il Club Reef. Poi ci sono hotel come il Sensatori, gestito da Francorosso (che fa parte di Alpitour): è uno dei miei preferiti a Sharm, ma non è adatto a chi vuole il villaggio italiano.
Il Coral Sea Holiday sta in questa seconda famiglia: è un'opzione per chi vuole un ambiente più internazionale, con meno animazione "pompata" e più relax. Se cercate il villaggio italiano, vi mandiamo altrove.
Da ricordare: venduto da Alpitour, ma non è un villaggio italiano; ambiente internazionale, animazione soft.
La posizione: Nabq, ma vicino ai negozi
Siamo a Nabq, vicino al Rixos, uno degli hotel più lussuosi di Sharm. L'albergo si sviluppa su due lati della strada: il lato Beach, quello sul mare, e il cosiddetto lato Mountain, dove c'è l'aquapark. Per passare dall'uno all'altro basta attraversare la strada sulle strisce pedonali: è semplicissimo.

Per essere a Nabq, la posizione è favorevole. Oltre ai negozietti qui accanto, a due passi c'è un McDonald's e c'è l'Hard Rock (dalla strada si vede la chitarra), dove Maia va spesso a ballare. Insomma, siamo a Nabq ma vicino ai negozi. Ho notato anche che dall'altra parte stanno costruendo.
Da ricordare: zona Nabq, vicino al Rixos; due lati (Beach e Mountain) collegati da un attraversamento pedonale; McDonald's, negozi e Hard Rock a pochi passi.
Come si presenta: ingresso, reception e lobby bar
All'ingresso ci hanno mandato una golf car a prenderci, e da subito si vede la pulizia e l'attenzione al dettaglio. Guardate l'erba come è tagliata. Ci sono il campo da basket, quello da calcetto in erba sintetica e quello da tennis, tutti ben tenuti, con la rete e tutto quanto.
Non è iperlusso, non c'è un'architettura moderna. Ma per quello che costa, piano piano gli aspetti positivi vengono fuori.
La reception è semplice, con un fondale in legno. C'è il concierge dei taxi e una macchinetta CIB per prelevare, che è buona: le commissioni sono davvero ridicole. Mi raccomando, evitate invece Euronet. Se volete capire come muovervi con contanti e carte, ne parlo nella guida su soldi e carte in Egitto.
Nella sala d'aspetto c'è un buon profumo, e mentre aspettate il check-in potete andare a prendervi un caffè. Si vedono tanti bambini: è un hotel ideale per famiglie.
Al lobby bar ci sono alcolici internazionali, che sono a pagamento, e quelli egiziani, che sono inclusi nell'all inclusive. Io mi prendo sempre la birra. L'acqua è in bottiglia. E si vedono tantissimi inglesi: dove ci sono gli inglesi di solito c'è qualità, perché hanno standard alti.
La mia sensazione, fin dall'inizio: non è un albergo dove trovate finiture o arredamenti da decine di migliaia di euro, ma è curato.
Da ricordare: golf car all'arrivo, campi da basket, calcetto e tennis ben tenuti; bancomat CIB buono (evitate Euronet); alcolici egiziani inclusi, internazionali a pagamento; acqua in bottiglia; tanti ospiti inglesi.
I giardini: un campo da golf nel deserto
Io, appena entro in un hotel, guardo subito come sono fatti i confini tra le aiuole e l'erba. Qui sono perfetti: ti viene voglia di giocarci a golf. Maia ha notato che c'è sempre qualcuno al lavoro, chi taglia l'erba, chi sistema le siepi e gli alberelli, e nessuno sta fermo. Sono loro che fanno la differenza.
Il territorio dell'hotel è abbastanza grande e immerso nel verde: palme alte, alberi rigogliosi e vialetti che portano agli edifici color sabbia. Il paesaggio trasmette serenità e relax. Se volete, la colazione si può ordinare anche in camera.
Una piccola pecca pratica: sugli edifici non si vedono bene i numeri. La nostra camera era la 42.08 (il 42 dovrebbe essere l'edificio) e per trovarla abbiamo un po' girato.

Da ricordare: giardini curatissimi, tanto verde e palme, colazione in camera disponibile; numeri degli edifici poco visibili.
Le piscine: tante, curate, due riscaldate
Uscendo dalla reception c'è subito una piscina elegante, con delle piccole palme. Poi se ne incontrano altre lungo la strada verso la piscina centrale e il mare.

Ci sono anche le camere swim-up, quelle con la piscina davanti: sono poche, quindi hanno sempre meno disponibilità. Carine, anche se dopo un po' uno vuole andare in giro e non stare sempre in piscina.
La piscina principale è veramente grande. Tutto intorno ci sono ombrelloni in paglia, palme e sdraio in legno: non ipermoderne, ma con un bel materassino morbido e sostanzioso e anche un cuscinetto. Tra le sdraio c'è una discreta distanza, anche se la piscina è abbastanza affollata. Su questo lato ci sono già i primi scivoli ad acqua, comodi se non volete attraversare sempre la strada; dall'altra parte, all'aquapark, ce ne sono molti di più.
Ci sono due piscine riscaldate, tra cui una più bassa, riscaldata d'inverno. Quella dove siamo stati noi non era per niente fredda. Ci siamo fermati un'oretta al bar in piscina, ci siamo fatti tre o quattro birre: bella atmosfera.
Una cosa che non mi piace tantissimo: l'asciugamano si deve prendere dalla stanza. Preferisco quando ti danno la tessera e lo prendi in giro per l'hotel.
Per chi non vuole fare scale o muoversi troppo: dalla spiaggia al ristorante ci sono solo le scale per salire alla reception (forse c'è anche un ascensore, ma non l'ho visto).
Da ricordare: tante piscine, la principale molto grande; due riscaldate; sdraio comode e ben distanziate; camere swim-up poche; asciugamani da prendere in camera; quasi tutto in piano.
La spiaggia e il mare: bene per i bambini, niente barriera corallina
La spiaggia è relativamente ampia, con una sabbia leggermente ghiaiosa e delle amache per rilassarsi. C'è un'area dove all'una servono degli snack, per chi vuole mangiare al mare senza salire, e ovviamente c'è il bar per i drink. La privacy è buona, questo va detto: c'è molto spazio.
Un aspetto tipico di Nabq è il flat reef molto lungo, cioè la zona di fondale basso che precede la barriera corallina vera e propria (lo spiego bene nella guida alla barriera corallina di Sharm). Per questo i pontili qui sono lunghi. Quello del Coral Sea Holiday però non arriva a superare il flat reef.
Il risultato è doppio. Da una parte l'accesso al mare è sabbioso rispetto ad altri hotel, quindi con i bambini si entra in acqua bassa e possono giocare a riva. Dall'altra, la barriera corallina qui non è un granché. Ce l'hanno confermato anche dei signori italiani che abbiamo incontrato, molto carini, che ci conoscevano: loro la barriera la volevano, e qui non l'hanno trovata.
Se lo sapete prima e non vi interessa tanto la barriera, nessun problema: si sta bene in spiaggia, e la barriera la potete vedere con un'escursione, per esempio allo snorkeling a Ras Mohammed o a Tiran.
Da ricordare: spiaggia ampia con buona privacy, sabbia un po' ghiaiosa, snack all'una; flat reef lungo, pontile che non lo supera; entrata bassa e sabbiosa, ottima per bambini; barriera corallina scarsa.
La camera: semplice, pulita e per tutta la famiglia
La nostra era una camera vista mare, una camera familiare. Il balconcino è semplice, con accanto altri balconi, uno stendino un po' d'epoca e delle luci per la sera. Dal balcone si vedono il giardino e, in fondo, il mare.

La stanza si presenta bene: niente di super lusso, ma pulita, bella e ampia. Letto matrimoniale, il solito banco in marmo con la TV piatta, il controllo dell'aria condizionata e, ottima cosa, l'apparecchio contro le zanzare. Così almeno la prima notte non vi fate mangiare. Il telefono è d'epoca, ma un po' ci sta.
Poi ci sono il guardaroba, il minibar con una bottiglia d'acqua (meglio di niente) e l'angolo tè e caffè. C'è una camera comunicante: se vi serve, si paga a parte. Nella nostra c'era anche un angolo salotto con un divano e la TV a parete.

Il bagno è semplice, con la doccia separata e illuminata. Ho fatto la recensione della doccia: ottima pressione, ottima temperatura, promossa! C'è il phon. Anche lo specchio è semplice, però tenuto bene, e in bagno si sente un buon profumo di sapone. Il test della tavoletta e della carta igienica è superato: tutto pulito, e di rotoli ce ne sono due.
Le lenzuola sembrano pulite e Maia mi diceva che il materasso era bello morbido. L'unica cosa: in camera ci vorrebbe un po' più di luce.
Da ricordare: camera familiare ampia e pulita, vista mare dal balcone, apparecchio antizanzare, camera comunicante a pagamento, doccia promossa, luce un po' scarsa.
Mangiare: un buffet che non si presenta affatto male
Per uno snack si può mangiare direttamente in piscina. Ci hanno portato una pizza margherita, un'insalata e un toast. La pizza è da snack, con un po' di pomodoro messo bene. L'insalata invece mi è piaciuta un sacco: fresca, con il pesto.
Il ristorante principale dell'all inclusive è proprio sotto la reception. All'ingresso ti danno l'asciugamano di benvenuto e un drink al limone. La sala è bella, ampia e tenuta bene.

C'è il solito angolo della pasta, con pasta precotta, poi riso, carne, fegato e pollo fritto. Per essere un buffet, non si presenta affatto male. L'isola centrale è bella: salumi di vitello, manzo e tacchino (il maiale non c'è), bruschette, insalate, anche la rucola. C'è un'ampia selezione di dolci egiziani, in linea con gli hotel di questa fascia ma ben presentati, un angolo inglese con lo shepherd's pie (qui ci sono molti inglesi) e le patatine fritte, che sembravano fatte bene. All'angolo della griglia preparano il tacchino al momento.
Un dettaglio per chi ha esigenze particolari: ci sono il latte di soia, quello di mandorla e quello senza lattosio.
Fuori dal ristorante c'è uno spazio all'esterno molto piacevole, con un po' di musica. C'è anche un'area snack per chi ha saltato il pranzo o vuole spizzicare, con pizza, patatine fritte, burger, pancake, panini e frutta, tutto presentato bene.
A cena c'è più pasta. Oltre a quella preparata al momento ci sono le fettuccine (io le ho prese al salmone) e i cannelloni, quelli classici che fanno in quasi tutti gli hotel. Mi ha stupito il mango intero, da cui prendete il pezzo che volete. C'è uno stand di verdure grigliate. La sera c'è molto più pesce: frittura, pesce alla griglia e diversi piatti a base di pesce. Di carne, quella sera, c'era solo il pollo, grigliato o fritto.
A colazione c'è l'angolo dello yogurt con ogni tipo: col mango, col miele e perfino con i semi di chia. Maia in Italia ne mangiava tantissimi, ma qui in Egitto non li trova quasi mai. Poi il lato salato con formaggi e salumi, e i dolci, tutti glassati. Le uova sono buonissime, e a Maia è piaciuto molto uno yogurt con i cereali e il fico sopra.
Da ricordare: snack in piscina, insalata ottima; ristorante principale ampio e ben tenuto; buffet ben presentato, angolo inglese, griglia al momento; latte di soia, mandorla e senza lattosio; più pesce la sera; colazione con tanti yogurt e uova buone.
Bambini: kids club, mini club Alpitour e il nodo del braccialetto viola
C'è un kids club con i soliti giochi. È piuttosto semplice, però bello il fatto che per terra ci sia la sabbia, relativamente morbida per i bambini che giocano. Essendoci Alpitour, c'è anche il mini club italiano.
E poi c'è quella che chiamo la ragione della discordia: una grande struttura da arrampicata con varie attività per bambini. Ce l'avevano già anticipato i signori italiani, e l'abbiamo chiesto direttamente: è solo per chi ha il braccialetto viola, cioè per i clienti del tour operator inglese. Probabilmente l'hanno costruita loro: tutto quello che vedete in viola è loro, e ci possono andare solo i loro clienti.
Capisco il motivo, ma è il tipo di cosa che conviene sapere prima di partire. Per questo vi diciamo queste cose prima: a una famiglia che mi dice "abbiamo due bambini piccoli, voglio i giochi e della barriera corallina non mi interessa" propongo questo hotel. Se invece la barriera per voi è importantissima, vi porto subito da un'altra parte. Se cercate idee per le giornate fuori dall'hotel, abbiamo anche una guida alle escursioni a Sharm con i bambini.
Da ricordare: kids club semplice con sabbia per terra, mini club italiano Alpitour; la struttura da arrampicata è riservata al tour operator inglese (braccialetto viola).
L'aquapark: il vero motivo per venire qui
L'aquapark è dall'altra parte della strada, sul lato Mountain. C'è il servizio golf car per andare e venire, ma ci si arriva benissimo anche a piedi: dal Coral Sea si prende la strada verso il cancello, si attraversa sulle strisce pedonali e si entra dal cancello dell'aquapark (lo riconoscete subito, si vedono gli scivoli). Lo dico perché ci sono hotel dove per arrivare all'ingresso dovete fare una maratona.

Gli scivoli sono di due tipi: quelli da fare senza ciambella e quelli da fare con la ciambella, che girano tondi. Ce n'è uno più semplice ma che sembra abbastanza ripido, e poi ci sono i più alti. Accanto all'aquapark c'è una zona per i bambini più piccoli, con la parte in legno, gli scivoli bassi e il secchio che rovescia l'acqua.
Tutto intorno c'è un canale d'acqua rialzato che fa il giro dell'intera struttura, e dentro si sviluppano le piscine. Sulla sicurezza mi sembra tutto ottimo: ci sono i giubbotti salvagente per chi non sa nuotare o ha paura, c'è un bagnino sopra gli scivoli e ce ne sono altri all'arrivo. Le ciambelle ci sono singole e doppie, per chi va in due o con un bimbo piccolo.
Maia l'ha trovato ben tenuto: le strutture non sono né arrugginite né sporche. Le è capitato di andare in un aquapark dove alcuni scivoli erano belli e altri lasciavano a desiderare; qui no. La pulizia del resort si ritrova anche all'aquapark.
C'è anche una zona dove insegnano a fare surf su un'onda artificiale. L'atmosfera è piacevole: c'è la musica e, la sera, tutte le luci accese.
Da ricordare: aquapark sul lato Mountain, a pochi minuti a piedi (o in golf car); scivoli con e senza ciambella, zona per i più piccoli, canale che gira intorno; giubbotti salvagente e bagnini; strutture pulite e ben tenute; zona surf.
Vale la pena? Il verdetto
Il Coral Sea Holiday lo consiglio alle famiglie con bambini: c'è l'aquapark, l'ingresso in mare è basso e sabbioso e ci sono stanze per quattro persone. Lo consiglio anche a chi cerca un hotel pulito e curato, quasi tutto in piano, con un ambiente internazionale.
Non lo consiglio a chi sogna la barriera corallina davanti all'hotel, a chi vuole il villaggio italiano con tanta animazione e a chi cerca il lusso.
Non è il miglior hotel di Sharm, ma per la persona giusta è quello giusto. Il mio voto finale è 7.
Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul nostro soggiorno di ottobre 2026. Il Coral Sea Holiday lo vendiamo noi, con Alpitour al prezzo ufficiale: ve lo dico perché lo sappiate, ma i difetti ve li ho raccontati tutti. Strutture e servizi cambiano nel tempo, e i prezzi ancora di più: chiedeteci un preventivo aggiornato prima di decidere.
Se lo prenotate con noi avete la nostra assistenza in loco e lo sconto sulle nostre escursioni. Se invece volete capire qual è l'hotel più adatto a voi, scriveteci: buongiornoegitto.com. E se state valutando la zona di Nabq, date un'occhiata anche alla recensione del Coral Sea Waterworld.
Stai pianificando una vacanza a Sharm el-Sheikh e vuoi organizzare le escursioni con una guida che parla italiano? Scopri le nostre escursioni: assistenza sul posto e nessuna sosta forzata nei negozi.
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