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Coral Sea Waterworld Sharm: recensione

Coral Sea Waterworld Sharm: recensione

Recensione onesta del Coral Sea Waterworld a Nabq, raccontata attraverso il soggiorno di Massimo (canale Millepassi) e famiglia: il parco acquatico interno all'hotel, le piscine, la spiaggia con pontili per il reef, e i veri pro e contro per chi viaggia con bambini.

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Omar

Pubblicato il 28 agosto 2026

In breve

Il Coral Sea Waterworld sta nella zona di Nabq, ed è uno degli alberghi più noti della zona proprio per il motivo che dice il nome: oltre all'hotel classico con le sue due piscine, c'è un vero parco acquatico con scivoli, integrato nella struttura. Questa recensione è un po' diversa dalle altre: nasce da una collaborazione con Massimo, del canale Millepassi (uno dei blogger di viaggio più navigati di YouTube, attivo da 15 anni), che ci ha aperto le porte del suo soggiorno in famiglia. Punto di forza: pensato apposta per chi viaggia con bambini, con un buffet molto vario e uno staff che risponde 24 ore su 24. Il mare va bene per fare il bagno ma per raggiungere la barriera corallina serve camminare su un pontile. Il soggiorno filmato è di aprile 2022: quello che leggete sono struttura, posizione e giudizi che restano validi oggi, senza prezzi ormai datati.

In questo articolo scopriamo il parco acquatico, le piscine, la spiaggia, la camera e il buffet del Coral Sea Waterworld, un albergo nella zona di Nabq a Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.

La posizione: Nabq, tra resort in fila e un centro commerciale a due passi

Siamo a Nabq, dove i resort si susseguono uno dopo l'altro lungo la costa, sia a destra che a sinistra — motivo per cui in mare si vedono diversi pontili, uno per ciascuna struttura. Vicino all'hotel c'è un casinò (di cui Massimo dice semplicemente di non essere interessato), un altro caffè a circa 500 metri secondo Google Maps, e un piccolo centro commerciale con negozi di telefonia come Orange e Vodafone. Insomma, per essere nella zona di Nabq — meno centrale rispetto a Naama Bay o Sharm Vecchia — i servizi di base ci sono comodi a piedi.

La strada davanti al Coral Sea Waterworld nella zona di Nabq, tra le palme e il cartello stradale di Sharm el-Sheikh

Da ricordare: zona Nabq, tanti resort in fila con pontili individuali; casinò, un caffè a ~500 m e un piccolo centro commerciale nelle vicinanze.

Il parco acquatico: il vero motivo per scegliere questo hotel

Qui sta la particolarità che dà il nome all'hotel, "Waterworld": oltre alle piscine classiche, c'è un parco acquatico vero e proprio, con più scivoli — due che partono dalla stessa stazione, e uno più lontano che sembra fare una discesa decisamente più veloce — una zona con le onde e delle ciambelle gonfiabili da cavalcare lasciandosi trasportare. Massimo lo paragona, in scala ridotta, a un parco tipo Mirabilandia. Non hanno fatto in tempo a visitare anche la zona giostre, quindi su quella non ci sbilanciamo.

Il motivo per cui Massimo ha scelto proprio questo resort è chiaro: cercava un ambiente tranquillo per la famiglia ma con qualcosa di più per i più piccoli, ed è esattamente il target a cui questo hotel sembra rivolgersi. Il parco acquatico confina direttamente con la zona ristorante, quindi è comodo passare dall'uno all'altro senza spostamenti lunghi.

Da ricordare: parco acquatico interno con più scivoli, zona onde e ciambelle; pensato per famiglie con bambini, adiacente all'area ristorante.

Piscine e giardino: verde curato nel deserto

Le piscine principali dell'hotel sono due: una vicino alla zona centrale, con lettini in stile "bali bed" sotto strutture a vela, tavolino e servizio al bar dove si ordina quello che si vuole; l'altra, più verso il mare, è in realtà un insieme di più vasche — una con la rete per la pallavolo, una zona ping pong lì vicino, una piscina per i bambini con acqua bassa e una più profonda per gli adulti, dove la sera si svolge l'animazione.

Una delle piscine del Coral Sea Waterworld con i lettini e gli ombrelloni di paglia lungo il bordo

Gli ombrelloni a forma di paglia sono in realtà costruiti su una struttura in metallo fissa tutto l'anno: cambia solo la paglia quando si rovina. Un altro dettaglio che colpisce è il giardino centrale, che si snoda dalla reception fino al mare: un prato verde tenuto benissimo nel bel mezzo del deserto, con tanto di cartello "non calpestare" — un lavoro di manutenzione non da poco per riuscire a mantenerlo così.

Il giardino centrale del Coral Sea Waterworld: prato verde curato, vialetti e palme in mezzo al deserto di Nabq

Da ricordare: due piscine principali (più la zona con volley, ping pong e piscina bimbi separata dalla vasca adulti); ombrelloni su struttura fissa in metallo; giardino centrale ben curato, non calpestabile.

Spiaggia e mare: sabbia comoda, reef da raggiungere a nuoto

In spiaggia, come in piscina, si può scegliere qualsiasi lettino, tutti comodi, con l'ombra data da gazebo. C'è anche una zona sport dedicata — windsurf, surf e kayak a noleggio con istruttori — e il vento qui non manca mai, come si vede dalle vele che si muovono di continuo: ottimo per chi pratica sport a vento.

Il mare, filmato ad aprile, è descritto come caldo e pulito, adatto per fare il bagno tranquillamente. Per raggiungere la vera barriera corallina, però, bisogna camminare su un pontile di circa 150 metri: non c'è un ingresso diretto dalla spiaggia. Di pontili come questo, lungo la costa di Nabq, ce ne sono diversi, uno per ogni resort. Le camere più vicine al ristorante e al mare sono quelle definite "di lusso", con la jacuzzi.

Il pontile in legno del Coral Sea Waterworld che avanza sull'acqua turchese verso la barriera corallina

Da ricordare: lettini comodi e zona sport a vento battente; mare buono per il bagno, ma la barriera corallina si raggiunge solo via pontile (~150 m); camere vista mare con jacuzzi disponibili.

Le camere: corridoi in stile giardino arabo e servizio pronto di notte

Le camere si dividono in diverse categorie: con vista giardino oppure senza. Un dettaglio architettonico interessante che Massimo fa notare: i corridoi interni non sono i classici corridoi da hotel, ma ricreano l'idea del "giardino arabo" — una zona fresca e ombreggiata davanti all'ingresso delle stanze, in linea con l'architettura tradizionale locale, pensata per rendere l'ambiente più fresco e vivibile.

Dentro la camera: un armadio ampio diviso a metà (una parte per appendere, l'altra con la cassaforte), un bagno grande e classico con vasca, bidet e asciugacapelli, due bottiglie d'acqua rifornite ogni giorno (quelle non usate restano in frigo, così se ne accumula una scorta), e un bollitore per farsi un caffè. Il letto matrimoniale king size va bene; c'è anche un divano letto ricavabile, descritto però come più scomodo. L'aria condizionata è manuale, non digitale, ma funziona bene anche ad aprile. La cassaforte digitale è abbastanza grande per un computer da 15,5 pollici, ma non per uno da 17. All'arrivo, in camera trovano dei piatti di benvenuto con panini.

Un episodio racconta bene il servizio: arrivati alle tre di notte, la camera aveva un problema all'aria condizionata che non funzionava. In pochi minuti hanno mandato gli elettricisti, che l'hanno sistemata in circa venti minuti — segno che lo staff tecnico risponde davvero 24 ore su 24, qualsiasi sia il problema.

Da ricordare: corridoi in stile giardino arabo, ombreggiati; bottiglie d'acqua giornaliere, bollitore in camera; cassaforte per laptop fino a 15,5"; assistenza tecnica attiva 24/24, testata di notte.

Il buffet: tanta scelta, dal pane fatto al momento al barbecue

Il ristorante principale si trova nell'edificio centrale, vicino a reception e ai piccoli negozi. La colazione e i pasti offrono davvero tanti banchi: dolci, pizza (giudicata "non male"), riso, carne, pollo fritto, una grande varietà di insalate, patatine, e un angolo del pane molto fornito — pane arabo compreso, fatto fresco, con tanto di forno visibile. C'è anche un banco barbecue che confina direttamente con il parco acquatico, comodo per chi esce dall'acqua con fame. I piatti cambiano a rotazione: un giorno per esempio hamburger. Per chi cerca alternative ci sono un angolo fast food e un angolo di pasta anche in stile europeo.

La moglie di Massimo racconta così la sua esperienza: "Sto provando un po' di tutto, specialmente l'orientale, sono molto curiosa, e mi piace anche quella spezia che di solito mi darebbe fastidio ma qui no." Apprezza in particolare le verdure cucinate alla loro maniera. C'è anche un ristorante à la carte vicino al mare, ombreggiato, dove si ordina alla carta sia da mangiare che da bere.

Il ristorante à la carte del Coral Sea Waterworld: un padiglione in legno e paglia immerso nel verde vicino al mare

Da ricordare: buffet vario con pane fresco e barbecue vicino al parco acquatico; piatti a rotazione, angoli fast food e pasta europea per chi cerca alternative; ristorante à la carte vicino al mare.

Sport, relax e serate

Vicino alla zona centrale ci sono campi da tennis tenuti bene, un campo da basket e un campo da calcio dove la sera i ragazzi giocano coinvolti dall'animazione. C'è anche una palestra e una sala biliardo — l'unico servizio a pagamento nella struttura, con due tavoli molto grandi, usata fino a tarda notte. Le serate propongono musica dal vivo con un cantante. Il pontile davanti all'hotel è anche il punto di partenza per chi fa sport acquatici, oltre che semplice passeggiata.

Da ricordare: tennis, basket e calcio ben tenuti; sala biliardo a pagamento (unico extra segnalato); serate con musica dal vivo.

Vale la pena? Il verdetto

Il Coral Sea Waterworld è consigliato soprattutto per le famiglie con bambini: il parco acquatico interno è un valore aggiunto raro, il buffet ha davvero tanta scelta e lo staff tecnico ha dimostrato di rispondere in ogni momento, anche di notte. È anche un buon punto per chi pratica sport a vento, grazie alla brezza costante sulla spiaggia.

Non è l'hotel giusto per chi vuole entrare in mare direttamente dalla spiaggia senza camminare: qui, come in gran parte di Nabq, la barriera corallina si raggiunge solo attraverso il pontile. E se cercate un'animazione da villaggio o vita notturna vivace, qui prevale un'atmosfera più familiare e tranquilla, con musica dal vivo la sera piuttosto che discoteca.

Una nota di trasparenza: questa recensione nasce dal materiale girato da Massimo, del canale Millepassi, durante il suo soggiorno in famiglia di aprile 2022, condiviso in collaborazione con Buongiorno Egitto. Le strutture cambiano nel tempo — un hotel di alcuni anni fa può aver rinnovato camere o servizi. Prima di prenotare, fate sempre domande aggiornate a chi c'è stato di recente.


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