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Tamra Beach Resort Sharm: recensione

Tamra Beach Resort Sharm: recensione

Recensione onesta del Tamra Beach a Nabq, Sharm el-Sheikh: l'hotel più italiano di Sharm, camere sopra le aspettative, cucina curata — e la verità sul vento e sul mare di Nabq.

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Omar

Pubblicato il 21 agosto 2026

In breve

Il Tamra Beach sta a Nabq ed è probabilmente uno dei tre alberghi migliori in cui sono stato a Sharm nella sua categoria: qui hanno fatto qualcosa di rivoluzionario per Sharm, cioè la semplicità — pulizia, cibo buono, buon servizio, niente di folle, ma questi elementi insieme creano un'esperienza che funziona. È anche l'hotel più italiano di Sharm: parlano tutti italiano, c'è uno chef italiano, più di dieci animatori italiani. Ha quattro stelle ma è meglio di molti cinque stelle. Il punto debole non è suo: è il mare di Nabq, spesso ventoso e con correnti forti. Ci ho dormito a gennaio 2023, pagando di tasca mia — nessuna sponsorizzazione.

In questo articolo scopriamo le stanze, le piscine, la spiaggia e i ristoranti del Tamra Beach, uno degli alberghi preferiti dagli italiani a Sharm el-Sheikh. Come sempre, se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è la recensione completa in video.

Il check-in: benvenuti nella casa degli italiani

Subito dopo il controllo di sicurezza si arriva in un atrio carino — sembra un po' la casa di un patrizio romano, mezza in bianco. Al check-in ci mettono il braccialetto dell'all inclusive, ci danno la card per gli asciugamani, la password del Wi-Fi e la chiave della stanza. Tutto lineare.

L'atrio del Tamra Beach con il bar interno, divanetti in legno e pavimento a scacchi chiari

E qui la prima cosa che salta all'orecchio: parlano tutti italiano. Tutti. Se volete un ambiente italiano, magari non parlate altre lingue, al Tamra state sicuri che vi capiranno tutti quanti. È uno dei tratti distintivi di questo albergo, e per una fetta di viaggiatori vale da solo la scelta.

Un consiglio sull'all inclusive: fatelo. Sennò che fai? Stai in piscina, vuoi bere una Coca-Cola e devi andare a comprarla fuori. L'all inclusive è la cosa migliore.

Da ricordare: ambiente completamente italiano, check-in semplice, all inclusive consigliato senza esitazioni.

La struttura: giardini curati e il "teatro romano"

Passata la reception si apre il colpo d'occhio sulla spiaggia e sui colori — fenomenale. L'albergo si stende in lunghezza, con gli edifici ai lati, giardini veramente curati e tenuti molto bene, palme, e una mappa chiara: reception, zona centrale con le piscine, poi la spiaggia.

A pochi passi dalla reception c'è quello che qui chiamano il teatro romano, dove la sera si tengono gli spettacoli di animazione. Aspetto positivo: ci sono più di dieci ragazzi italiani che fanno l'animazione. Gli spettacoli a Sharm sono un po' sempre gli stessi — miss albergo, mister albergo, il karaoke — e ve lo dico onestamente: l'unico albergo che finora si distingue davvero per l'animazione è il Domina Coral Bay. Ma qui danno un buon servizio per chi vuole passare una serata in compagnia, e l'animazione in spiaggia (balli, canti, pallavolo) è per tutti.

Per i più piccoli c'è un'area dedicata: un piccolo parco giochi e una piscina bassa, altezza massima 40 centimetri, apposta per loro. C'è anche una piscina riservata ai soli adulti, se cercate tranquillità.

Da ricordare: giardini tenuti benissimo, animazione italiana numerosa, area bimbi con piscina a 40 cm, piscina solo adulti.

La colazione: la prova del buffet

Il buffet della colazione si estende da sinistra a destra e c'è veramente di tutto: insalate, formaggi, yogurt di molti tipi, la tahina (salsa egiziana di sesamo), fagioli, un angolo tipo inglese con uova sode e all'occhio di bue, french toast, croissant, crêpe con la cioccolata, e l'angolo dove vi preparano le omelette fresche al momento. I dolci sono molto buoni: la torta di datteri tipica, le bombe fritte, i donut, la torta di mele. Provate la guava — frutto tipico egiziano — e anche il succo di guava.

Verdetto: colazione fenomenale. Tutto molto semplice ma molto buono, pulito, preciso.

Un consiglio da chi vive qui: lasciate sempre una mancetta. Se non volete lasciarla tutti i giorni, lasciatela ogni due giorni al caposala della sala dove mangiate — vi tratteranno molto meglio. Molti dei ragazzi che lavorano negli hotel di Sharm campano con le mance: una mancetta e avrete un servizio nettamente migliore, in sala come per la pulizia della stanza.

Da ricordare: buffet ampio con omelette fresche e dolci sopra la media; la mancetta al caposala cambia il vostro soggiorno.

La camera: sopra le aspettative

Apro la porta della stanza e la reazione sincera è stata: non me l'aspettavo. Molto carina, con vista sulla piscina e sul mare, balconcino esterno con la palma proprio davanti. Dentro: uno studiolo, la televisione a schermo piatto, un divanetto comodo, e un letto super ampio e — verificato di persona — di buona morbidezza, con vari tipi di cuscini.

Ci sono l'acqua di benvenuto gratuita, Nescafé, tè e zucchero, il minibar (vuoto, ma potete usarlo per tenere in fresco la vostra acqua), guardaroba doppio con stampelle, cassaforte, un piumino extra se avete freddo la sera, aria condizionata digitale che fa sia caldo che freddo, e il servizio lavanderia a pagamento.

La vista dal balcone della camera del Tamra Beach: palme e giardini verso il mare

Il bagno merita un capitolo suo: una vasca da bagno fenomenale, la doccia, il fono funzionante, accappatoio e pantofoline, e — cosa non scontata a Sharm — il bidet standard. Molti alberghi qui hanno solo il "bidet egiziano", e non volete sapere cos'è. E l'acqua calda: accesa da 30 secondi, ho messo il piede e mi sono quasi bruciato. Caldissima, subito.

Ve la metto in prospettiva: la settimana prima stavamo al Prestige del Domina Coral Bay, l'albergo più lussuoso del Domina, pagato il doppio. Questa stanza è tre volte meglio di quella del Prestige. Lì l'acqua della vasca era fredda e gli accessori arrugginiti; qui tutto funziona e ti scotti in 30 secondi.

Da ricordare: camera grande e meglio del previsto, vasca + doccia con acqua caldissima immediata, bidet vero, aria condizionata anche calda per l'inverno.

Il mare di Nabq: la verità che dovete sapere

Qui devo essere onesto, perché è l'unico vero limite — e non è colpa dell'albergo: è la zona. Nabq è una bella zona ma spesso ha molto vento. Il Tamra sta all'inizio di Nabq, quindi c'è meno vento rispetto agli hotel più avanti, ma resta un elemento da considerare. Una mattina, durante il nostro soggiorno, il mare era grossissimo e hanno chiuso l'accesso con la bandiera rossa: succede spesso in questa zona, non solo qui.

Il mare grosso al Tamra Beach con la bandiera rossa sul pontile: quando c'è vento a Nabq l'accesso viene chiuso

Il pontile porta alla barriera corallina per lo snorkeling, e la spiaggia prosegue lunga per chi preferisce solo bagnarsi al bagnasciuga. Sott'acqua c'è tantissimo pesce, davvero: moltissimi Anthias, quei pesciolini rossi che diventano anche viola perché cambiano sesso, e una bellissima barriera corallina. Ma la corrente in questa zona è molto forte — mi spostava con violenza da una parte all'altra — e il fondale è profondo: guardi in giù e vedi solo il blu. Per chi non è molto bravo a nuotare può essere pericoloso; bisogna essere allenati e a proprio agio nell'acqua. Non è per tutti nuotare qua.

Se lo snorkeling è la vostra priorità assoluta, ci sono zone di Sharm molto più semplici — oppure risolvete con un'escursione dedicata a Ras Mohammed o all'isola di Tiran, dove vi portiamo noi nei punti giusti.

Da ricordare: vento e correnti sono il tratto di Nabq — tanto pesce e bel reef, ma servono braccia buone; per lo snorkeling facile meglio un'escursione o un'altra zona.

Ristoranti e cena: semplicità che funziona

La sera il buffet si sdoppia anche all'esterno — la nostra era la serata orientale: il forno dove fanno la pizza, la shawarma (quella che in Italia chiamano kebab) col panino grigliato, la salsa di tahina. Dentro: panificeria, verdure e insalate di molti tipi, due zuppe, crêpe, un bel grill di pesce fresco servito al momento, spring rolls. I prodotti sono quelli che troverete anche in altri alberghi di Sharm, ma qui sono presentati in maniera migliore.

E poi la sezione dei dolci: la più bella che ho visto finora a Sharm. Gli egiziani sono molto bravi a fare i dolci e qui si vede — c'è pure il tiramisù. Le piccole pasticcerie sono presentate come difficilmente si vede a Sharm, e la pasta è friabile come dev'essere.

La prova regina: la carbonara dello chef italiano. Pasta al dente, il sapore dell'uovo si sente. Ovviamente non è fatta col maiale — in albergo in Egitto è difficile trovarlo — ed è una carbonara d'albergo, ma per trovarsi in Egitto non è affatto male: avete uno chef italiano che vi fa la pasta al dente. Anche la pizza è proprio buona per essere quella di un all inclusive. Nella sua fascia, questo è uno dei migliori alberghi in cui ho mangiato a Sharm.

Bonus confermato da due ospiti veri, Biagio e Giusy, incontrati in piscina: l'espresso del bar centrale è un caffè italiano buono davvero. E al bar della spiaggia, con la sua terrazza vista mare e l'angolo perfetto per le foto, il pomeriggio mettono anche gli snack.

Da ricordare: cucina sopra la media della fascia, chef italiano, dolci i più belli visti a Sharm, espresso promosso dagli italiani.

Spa e palestra

Alla destra della reception ci sono la spa e la palestra. La palestra è piccolina ma ha tutto il necessario: manubri, rack, qualche macchina per addominali e gambe, il dispenser dell'acqua. C'è anche un salone se volete tagliarvi i capelli.

La spa è la sorpresa: una grande piscina interna che sembra uno stabilimento termale di Budapest, il bagno turco, la sauna con le docce accanto, gli spogliatoi per i vostri effetti personali. Se vi servono massaggi, si prenotano lì.

La piscina interna della spa del Tamra Beach, illuminata di azzurro fra le colonne, in stile stabilimento termale

Da ricordare: palestra essenziale ma completa, spa con piscina interna in stile termale, bagno turco e sauna.

Due consigli pratici da residente

Sui soldi: portate sempre un po' di contanti dall'Italia, e non usate i bancomat dentro l'albergo. Uscite dall'hotel, camminate verso destra tre minuti e trovate la Banque Misr: quella macchinetta è ottima.

Sulla SIM: nella boutique interna vendono anche SIM card — ma se fate un pacchetto con noi la SIM ce l'avete in regalo.

Vale la pena? Il verdetto

È un ottimo albergo: pulizia, buon cibo, personale gentile, una bella posizione sul mare. Ha quattro stelle ma è meglio di molti cinque stelle. Trovare un aspetto negativo di questo albergo per me è veramente difficile — l'unico, se vogliamo trovare il pelo nell'uovo, è il mare di Nabq col suo vento e le sue correnti, che però vale per tutta la zona.

Per chi è questo hotel: chi vuole un ambiente italiano al cento per cento — qui vi sentite a casa, c'è tanta gente, musica italiana in piscina, un'energia bellissima; famiglie con bambini (piscina bassa, parco giochi, animazione); chi cerca un quattro stelle onesto che fa le cose semplici fatte bene. Per chi non è: chi preferisce un ambiente internazionale, e chi cerca il lusso vero — per quello ci sono soluzioni di categoria superiore, come il Sensatori. E chi ha lo snorkeling come priorità numero uno dovrebbe guardare altre zone di Sharm.

Una nota di trasparenza, come sempre: recensione basata sul mio soggiorno di gennaio 2023, pagato di tasca mia — questi non sono video sponsorizzati, così siamo liberi di dirvi sempre quello che pensiamo. Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare fate domande aggiornate a chi c'è appena stato.

Il Tamra Beach è gestito da Alpitour, che ha ottimi prezzi su questa struttura. Potete prenotarlo con la nostra agenzia di viaggi buongiornomondo.com ai prezzi ufficiali Alpitour — e prenotando con noi avete l'escursione a Sharm vecchia in regalo e la nostra assistenza sul posto.


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