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Nubian Village Sharm: recensione

Nubian Village Sharm: recensione

Recensione onesta del Nubian Village a Sharm el-Sheikh: un villaggio italiano tenuto benissimo a Nabq, con bungalow in stile nubiano, pontile lunghissimo e chef Maurizio in cucina — pregi e limiti spiegati chiaramente.

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Omar

Pubblicato il 28 agosto 2026

In breve

Il Nubian Village sta a Nabq, ed è uno degli alberghi meglio gestiti di Sharm el-Sheikh nella sua categoria di media fascia: la presenza del management italiano si vede e si sente, dalle aiuole impeccabili alla spiaggia pulitissima la mattina. È un vero villaggio italiano, con bungalow ispirati all'architettura nubiana e uno chef italiano, Maurizio, che fa la pasta fresca al momento. È difficile trovargli un difetto — ma è anche difficile trovare una nota eccelsa: tutto è standard, tutto di buon livello, niente che faccia dire wow. Ci ho dormito a gennaio 2023, pagando di tasca mia: ecco cosa ho visto.

In questo articolo scopriamo le stanze, la spiaggia, i ristoranti e molto altro del Nubian Village, un albergo a gestione italiana nella zona di Nabq, a Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.

Il check-in e i primi passi

Appena entrati si nota subito un ATM — quello evitatelo se volete cambiare i soldi, ce ne sono altri migliori nel resort. Al check-in vi mettono il braccialetto dell'all inclusive, che vi identifica al bar per sapere cosa avere da mangiare e da bere, e vi consegnano le regole dell'albergo con gli orari, incluso lo spuntino di mezzanotte, e la lista dei servizi compresi e di quelli a pagamento.

Vicino alla bella piscina centrale con seduta circolare c'è un'altra zona dove capita ci sia un buffet gala serale, e il bar vicino alla reception è compreso nell'all inclusive. C'è anche una buona macchina per cambiare i soldi, proprio lì vicino.

Da ricordare: evitate l'ATM appena all'ingresso, cercate quella buona nel resort per cambiare i soldi; il braccialetto regola l'accesso a bar e ristoranti.

La colazione: il banco delle omelette e i dolci un po' secchi

La sala principale del ristorante è grande e illuminata di luce naturale. C'è un'ampia selezione di dolci — alcuni un po' secchi onestamente, altri più freschi, ma in generale gli egiziani sono bravi a farli. Vari tipi di pane, tra cui il raghif classico egiziano, e l'angolo con la macchina automatica per cappuccino e caffè latte.

C'è la parte tipo colazione inglese con uova sode, patate e salsicce, la shakshuka (che qui non si presenta benissimo, ma è tipica), il full — la colazione egiziana a base di fave — e la samosa. L'angolo più caro a Omar è quello delle omelette fresche, preparate al momento con cipolla o all'occhio di bue come preferite. Ci sono anche crêpe e waffle.

Da provare: l'halawa, un dolce tipico egiziano a base di sesamo (anche dietetico), da aggiungere ai cereali insieme a canditi e marmellate.

Da ricordare: angolo omelette fresche il migliore della colazione, dolci non sempre freschissimi, halawa da provare se non la conoscete.

Il territorio: piazzale, piscine e i bungalow nubiani

Uscendo dalla reception si apre un piazzale gigantesco con una bella piscina centrale, più una piscina bassa per i bambini e un bar con le sedie in acqua per bere direttamente in piscina. C'è anche un cuore allestito per le foto Instagram. La prima cosa notata con favore: tutto è pulitissimo e in ordine.

Il piazzale con la piscina centrale del Nubian Village, con le fontane e gli edifici delle camere sullo sfondo

Intorno al piazzale ci sono gli edifici delle camere più economiche, poi iniziano i bungalow — dove si trova anche la camera della recensione. Accanto ci sono gli edifici del Nubian Island, stessa catena ma con servizio leggermente più basso. C'è anche un piccolo acquapark per bambini, con una parte a soli 40 centimetri di profondità per i più piccoli: non è grande come l'Aquapark dedicato di Sharm, ma è un'ottima opzione se viaggiate con bambini piccoli.

Gli scivoli colorati dell'acquapark per bambini del Nubian Village, circondati da palme

Il nome dell'hotel viene proprio dallo stile: i Nubiani sono la popolazione del sud dell'Egitto, con case tradizionali lungo il Nilo caratterizzate da motivi triangolari scavati nella pietra — lo stesso tema si ritrova nei bungalow. Tra i viottoli colpisce in modo favorevole la cura di giardini e vegetazione: il posto è pulitissimo.

Un bungalow del Nubian Village in stile architettonico nubiano, con giardino curato e albero fiorito

Da ricordare: piazzale con piscina centrale e cuore fotografico, bungalow in stile architettonico nubiano, acquapark piccolo ma utile per bambini piccoli, pulizia notata ovunque.

La camera: pulitissima, ma un po' datata

La camera prenotata è Garden View, con vista sugli altri bungalow. Le finestre riprendono i motivi triangolari nubiani, e sopra il letto ci sono quadri che rappresentano i monili tradizionali indossati dalle donne nubiane — un tocco di identità locale che si nota.

Nel nostro caso i letti erano due singoli, puliti e relativamente morbidi — non i più morbidi mai provati, ma vanno bene. I mobili sono un po' datati, con questo tono di legno scuro: chi preferisce uno stile più moderno lo noterà. Detto questo, la pulizia si sente chiaramente, e si percepisce il controllo dei tour operator italiani.

C'è il frigobar, in stile vintage anni '50 ma funzionante bene, la zona guardaroba con cassaforte, e un dettaglio raro a Sharm: l'asciugamano da spiaggia ve lo danno direttamente in camera, non con il sistema a scheda che si ritira sul posto in molti altri hotel.

Il bagno non ha vasca, solo doccia — il lavandino è stato rinnovato ed è in ottime condizioni, con shampoo, balsamo, saponette, due bicchieri e il fono (funzionante, anche se un po' lento). L'acqua calda impiega un attimo ad arrivare ma poi è calda e con buona pressione. Onestamente, come dice Omar nel video, non è un bagno "sexy", ma per il prezzo pagato lo trova più che adeguato — e comunque c'è l'accappatoio.

Da ricordare: asciugamano da spiaggia dato direttamente in camera (raro a Sharm), mobili datati ma pulizia impeccabile, doccia senza vasca con buona acqua calda.

Spiaggia e mare: lunga, a più livelli, ma occhio alla bassa marea

Prima della spiaggia c'è un'altra piscina centrale molto bella, con bar dove bere seduti in acqua, e accanto una piscina più bassa per bambini. C'è anche una terrazza sul mare che sembra davvero un balcone sospeso — un punto di vista impressionante.

La spiaggia del Nubian Village al mattino presto, con le palme e il mare calmo di Nabq

Scendendo si trova un campo da beach volley in sabbia molto fine, poi la spiaggia si sviluppa su vari livelli e terrazze — comoda per chi vuole più tranquillità. Le sdraio sono moltissime e la spiaggia è lunghissima. Un aspetto onesto da segnalare: in caso di bassa marea le rocce iniziano a spuntare, e in generale Nabq è una zona spesso ventosa — anche se durante questa visita il mare era eccezionalmente calmo.

La spiaggia del Nubian Village con ombrelloni di paglia, sabbia dorata e bagnanti in acqua

Per superare la barriera corallina, come spesso accade a Nabq, c'è un pontile lunghissimo — non il più lungo della zona, ma comunque notevole. Molti preferiscono entrare direttamente dall'acqua bassa: in quel caso portatevi le scarpette da mare, perché l'ingresso non è semplice per via delle rocce.

Nell'acqua calma di quel giorno lo snorkeling è stato ottimo: pesci chirurgo, pesci cannoniere, pesci angelo. Ma va detto con onestà: qui il mare è spesso ventoso con corrente, quindi bisogna essere nuotatori sicuri, e a differenza delle zone dall'altra parte dell'aeroporto l'acqua è piuttosto profonda — chi si impressiona facilmente potrebbe avere qualche timore.

Una nota pratica meno piacevole, comune a molti hotel di Sharm: in spiaggia si viene avvicinati spesso da venditori. E un dettaglio operativo: alle 9 del mattino il pontile era ancora chiuso, cosa non sempre gradita da chi si sveglia presto.

Da ricordare: spiaggia lunga su più livelli, scarpette da mare consigliate per l'ingresso diretto, buoni nuotatori per il mare aperto e profondo di Nabq, pontile può aprire tardi la mattina.

Palestra e spa

Al secondo piano, insieme alla spa, c'è la palestra: piccola ma con tutto il necessario, rack e lat machine incluse. C'era un po' caldo per assenza di aria condizionata, ma nel complesso funzionale. La spa ha un salone per capelli, spogliatoi, una sauna piccola ma essenziale, docce e una piccola jacuzzi.

La palestra del Nubian Village di sera, con vista sulla piscina illuminata

Da ricordare: palestra compatta ma completa (occhio al caldo), spa con sauna e piccola jacuzzi.

La cena: la sorpresa dello chef Maurizio

A cena la sala si riempie. Come a colazione, all'ingresso trovate i dolci, frutta fresca con belle fragole, e melone tagliato al momento. Il buffet propone un Wellington — raro trovarne uno in un all inclusive, anche se non è paragonabile a un vero Wellington — tacchino fresco tagliato al momento, riso, carne alla pizzaiola, carciofi ripieni, pollo ripieno, involtini primavera. C'è perfino sushi (onestamente un po' secco, meglio evitarlo) con gamberi, granchio, cozze e merluzzo marinato: la scelta è davvero ampia.

Ma il vero protagonista della serata è lo chef italiano Maurizio, che prepara la pasta fresca al momento: un fusilli al pomodoro che Omar promuove senza riserve — "fare la pasta buona in Egitto non è facile, ancor di più in un all inclusive, chapeau allo chef Maurizio perché è la prima volta che mi piace davvero una pasta italiana in un albergo". Un dettaglio piccolo ma prezioso: su ogni tavolo trovate una bottiglietta d'acqua vera, non solo il dispenser — qualità migliore e comoda da portare con sé.

La sera, accanto al campo da padel, si tiene lo spettacolo dell'animazione italiana: i classici Mister Albergo, Miss Hotel, karaoke, cabaret. Intrattenimento simpatico, del tipo che si trova in molti hotel di Sharm.

Da ricordare: la pasta fresca dello chef Maurizio è il piatto da non perdere, sushi da evitare, bottigliette d'acqua vera su ogni tavolo, animazione italiana classica la sera.

Vale la pena? Il verdetto

Nella sua categoria di media fascia, il Nubian Village è certamente uno degli alberghi meglio gestiti di Sharm el-Sheikh. Pulizia, cura, staff gentile: è difficile trovargli un elemento negativo. Ma è anche vero che è difficile trovare una nota eccelsa: niente ha fatto dire wow. Tutto standard, tutto di buon livello — non è un albergo "sexy", non è l'albergo da luna di miele dove entri nella stanza e resti colpito dalla bellezza degli elementi.

Per chi è questo hotel: chi vuole l'ambiente italiano al cento per cento — qui sembra di stare in Italia, un vero villaggio italiano con balli di gruppo, animazione e tutti che parlano la nostra lingua — le famiglie con bambini (aquapark, mini club, piscine basse), e chi vuole stare appartato senza uscire tutte le sere. Per chi non è: chi cerca un ambiente sofisticato e internazionale, chi ha lo snorkeling come priorità assoluta (la barriera corallina dall'altra parte dell'aeroporto è generalmente considerata migliore), e chi vuole la movida a portata di piedi — da Nabq per arrivare a Naama Bay o a Sharm vecchia ci vogliono 25-30 minuti di macchina, in tempo e in soldi.

Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul mio soggiorno di gennaio 2023, pagato di tasca mia, e su quello che ho visto e filmato in quei giorni. Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare fate domande aggiornate — c'è una comunità di amici di Buongiorno Egitto nel gruppo Facebook "Recensioni hotel a Sharm" dove potete chiedere a chi c'è appena stato.


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