Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Sunrise Arabian Beach Resort si trova a Shark's Bay, circa 15 minuti di taxi dal centro città, in uno dei punti migliori di tutta Sharm el-Sheikh per fare snorkeling. È un albergo grande, curatissimo e pulito, con piscine a più livelli, cinque ristoranti all inclusive, tante zone bar e perfino delle swim-up room con accesso diretto alla piscina dalla camera. La spiaggia è ampia con gazebo, ma i lettini avrebbero bisogno di un rinnovo, e chi cerca una spiaggia più larga e sabbiosa come quella di Naama Bay dovrebbe sapere che lì, in cambio, la barriera corallina è quasi sparita. Il video di questa recensione risale ad aprile 2023: qui sotto trovate posizione, struttura e giudizi che restano validi nel tempo, senza prezzi che nel frattempo sono sicuramente cambiati.
In questo articolo scopriamo le piscine, i ristoranti, la camera e la spiaggia del Sunrise Arabian Beach Resort, uno degli alberghi più grandi e curati di Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: Shark's Bay, tra le baie migliori per lo snorkeling
Ci troviamo a Shark's Bay, una delle baie migliori di Sharm per fare snorkeling, a circa 15 minuti di taxi dal centro città. È qui che si trova questo splendido albergo, che si apre già dall'ingresso con una piscina gigante affiancata dagli edifici delle stanze: più ci si avvicina al mare, più le stanze diventano di categoria alta.
La lobby è imperiale: gigantesca, bellissima, con un aroma di essenze orientali che viene diffuso anche nelle camere. L'arredamento è moderno e coniuga elementi del design orientale con altri più contemporanei.

Da ricordare: Shark's Bay, circa 15 minuti di taxi dal centro, una delle baie migliori di Sharm per lo snorkeling.
Piscine e spazi comuni: grandi, curati e puliti
L'albergo è organizzato su più livelli, ognuno con la sua piscina. Si parte dalla piscina gigante d'ingresso, poi scendendo si trova una piscina più familiare, pensata per chi ha bambini, con delle stanze che hanno la vista diretta sulla piscina. Gli edifici in stile mediorientale, curati nei decori, di notte creano una bella atmosfera.
Più avanti c'è un'altra piscina, quella più tranquilla, dove i venditori non sono ammessi. Ed è proprio qui che si trovano le swim-up room: le stanze con accesso diretto alla piscina, una cosa che raramente si vede negli alberghi di Sharm.

La prima cosa che si nota passeggiando per l'hotel è la pulizia: non c'è una macchia per terra, gli edifici sono in ottime condizioni, si vede che l'albergo è curato. Le piscine vengono pulite 24 ore su 24: quando siamo partiti presto per il caldo, alle 4 del mattino, le stavano già pulendo.
Un piccolo episodio che dice molto sullo staff: un ragazzo stava spazzando, si è fermato, ha messo la scopa da parte e ha guardato per terra finché non è passato nessuno. Un gesto di rispetto verso il cliente che mi ha colpito, quasi imbarazzato per quanta cura ci mettono.
Da ricordare: piscine a più livelli, una pensata per le famiglie, swim-up room con accesso diretto dalla camera, pulizia curatissima, piscine pulite anche di notte.
Ristoranti e bar: cinque ristoranti e tanti locali serali
L'albergo ha cinque ristoranti all inclusive e un'infinità di pub e locali dove bere la sera. C'è uno sport bar con un maxischermo dove seguire le partite di Champions League e farsi un drink. Scendendo verso la prima piscina si trova il ristorante a buffet all inclusive, e poco distante il ristorante francese, quello thailandese e quello italiano: una scelta davvero ampia.
Sulla presentazione del cibo, Omar è netto: è la più incredibile che abbia mai visto a Sharm el-Sheikh. Il sapore, però, non è paragonabile a quello che si trova in Italia — non vuol dire che sia cattivo, ma è un gradino sotto. Tutti i giorni fanno barbecue, pizza e pane arabo fresco fatto al momento in un forno a legna. L'hotel è grande, e le varie zone del ristorante sono numerate e segnalate con dei colori per orientarsi meglio.
Tramite la TV in camera si possono anche prenotare i vari ristoranti, scegliendo la lingua e il tipo di cucina, compresa quella asiatica.
Da ricordare: cinque ristoranti all inclusive più sport bar e locali serali, presentazione del cibo tra le migliori viste a Sharm, sapore un gradino sotto l'Italia, pane e pizza fatti al momento.
La zona Royal Club: stanze più costose, ma poca differenza reale
Salendo a un altro livello dell'hotel si trova la zona B&B, riservata a chi prenota le stanze più costose: qui c'è un bar dedicato, il Royal Club, e la piscina è circondata da gazebo. Detto onestamente: non si nota una grande differenza tra questa zona e le piscine più "normali" viste poco prima — chi valuta l'upgrade dovrebbe saperlo prima di spendere di più.

Da ricordare: zona Royal Club con bar dedicato e piscina tra i gazebo, ma la differenza rispetto al resto dell'hotel è minima.
La camera: marmi, materasso comodo e vista su Tiran
La camera assegnata aveva vista mare, con tanto marmo, doccia, un servizio caffè, e una cassaforte che funziona perfettamente. C'è il ferro da stiro, un letto enorme, un buon design delle camere e persino la zanzariera già pronta per chi ne ha bisogno.

Dal balcone la vista è notevole: sotto si vede la zona piscina, e più lontano si scorge l'isola di Tiran. Da segnalare che, in quella posizione, il sole tramonta presto rispetto ad altre zone dell'hotel: verso sera fa già freschetto in balcone.

Da ricordare: camera con marmi, cassaforte funzionante, letto molto comodo, balcone con vista su piscina e isola di Tiran, ma il sole va via presto da questo lato.
La spiaggia: ottima per lo snorkeling, meno per chi cerca sabbia larga
La spiaggia è uno dei punti migliori di tutta la baia per fare snorkeling: se è quello che cercate, qui è un sogno. La spiaggia è ampia, con dei gazebo, un'area riservata agli adulti e un'altra per tutti, con delle sdraio che avrebbero certamente bisogno di un rinnovo.

Se invece cercate una spiaggia più ampia e più sabbiosa in senso stretto, la scelta onesta è guardare verso Naama Bay: lì i coralli ormai sono quasi del tutto spariti, ma la sabbia è più abbondante e la spiaggia è più ampia. È una questione di gusti e di priorità: corallo vivo qui, oppure più spazio e più sabbia altrove. Ci sono anche delle zone più appartate dove rilassarsi e leggere un libro, e un bar in spiaggia per chi vuole un drink.
Tra gli ospiti incontrati durante il video, una coppia che si era trovata benissimo aveva un'unica riserva: alla moglie non piaceva molto la spiaggia, perché avrebbe preferito qualcosa di più ampio e sabbioso — lo stesso identico compromesso di cui parliamo qui sopra.
Da ricordare: spiaggia tra le migliori della zona per lo snorkeling, ampia ma con lettini da rinnovare; chi vuole più sabbia e più spazio guardi verso Naama Bay, sapendo che lì il corallo è quasi sparito.
Vale la pena? Il verdetto
Il Sunrise Arabian Beach Resort è consigliato per chi cerca un albergo grande, pulitissimo e curato, con un'ottima posizione a Shark's Bay per lo snorkeling, tante opzioni di ristoranti e bar, e per chi vuole provare l'esperienza delle swim-up room. Va bene anche per le famiglie, grazie alla piscina più tranquilla dedicata a loro.
Non è la scelta giusta per chi cerca una spiaggia larga e sabbiosa in stile Naama Bay, o per chi pensa che pagando la zona Royal Club troverà un'esperienza nettamente diversa dal resto dell'hotel: dalle immagini del video, la differenza percepita è minima.

Una nota di trasparenza: questo articolo è basato interamente sulla trascrizione del video pubblicato il 27 aprile 2023, girato durante un soggiorno all'hotel. Per questo motivo non riportiamo prezzi o cifre, che a distanza di anni sono comunque cambiati: quello che trovate qui sono la struttura, la posizione e i giudizi che restano validi nel tempo. Prima di prenotare, verificate sempre le condizioni aggiornate.
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