Buongiorno Egitto
Ghazala Gardens: recensione

Ghazala Gardens: recensione

Recensione del Ghazala Gardens a Naama Bay, raccontata attraverso il soggiorno di Mirko, amico del canale: spiaggia sabbiosa gemellata col Ghazala Beach, piscina che collega tutto il villaggio, buffet ripetitivo per otto giorni e i problemi veri in camera.

O

Omar

Pubblicato il 28 agosto 2026

In breve

Il Ghazala Gardens è un resort quattro stelle a Naama Bay, gemellato con il Ghazala Beach che sta proprio di fronte: è lì che si trova la spiaggia privata inclusa nell'all inclusive, raggiungibile in circa 10 minuti attraversando la strada principale. Questa recensione non è il mio soggiorno personale: ce l'ha raccontata Mirko, amico del canale, che ha documentato otto notti nell'agosto 2024 — lo stesso format già usato per lo Sharm Grand Plaza raccontato da Luca. Il quadro che emerge ha due facce nette: prezzo e posizione sono un vero punto di forza (250 dollari a testa per 8 notti all inclusive), ma il buffet ripetitivo per tutta la settimana e diversi problemi in camera hanno pesato al punto che Mirko stesso dice: se dovesse tornare a Sharm, in questo hotel non ci rialloggerebbe.

In questo articolo scopriamo la spiaggia, la piscina, il cibo e le camere del Ghazala Gardens, un resort nella zona di Naama Bay a Sharm el-Sheikh. Questa volta non ve lo racconto io in prima persona: ve lo mostra Mirko, che ha documentato il suo soggiorno per condividerlo con la community del canale. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo.

La posizione: Naama Bay, gemellato con il Ghazala Beach

Il Ghazala Gardens è un resort quattro stelle in una posizione molto centrale, a Naama Bay. È gemellato con il Ghazala Beach, che si trova proprio di fronte: ed è lì, in quel resort gemello, che si trova la spiaggia privata inclusa nel pacchetto all inclusive, con tanto di asciugamani e lettini inclusi. Per raggiungerla basta attraversare la strada principale di El Salam — una camminata di circa 10 minuti, anche meno.

L'ingresso porticato del Ghazala Gardens a Naama Bay, con le colonne in legno e la vasca d'acqua davanti alla hall

Da ricordare: Naama Bay, posizione centrale; la spiaggia privata è al Ghazala Beach gemello, di fronte, a circa 10 minuti a piedi attraversando la strada principale.

Il mare: spiaggia sabbiosa che degrada dolcemente

La spiaggia è sabbiosa e si abbassa molto dolcemente: con la bassa marea si arriva a piedi fino alle boe della barriera corallina, dove Mirko racconta anche una buona presenza di pesci.

Pesci sergente maggiore ripresi sotto il pelo dell'acqua davanti alla barriera corallina della spiaggia del Ghazala Beach

Da ricordare: spiaggia sabbiosa a ingresso graduale, con la barriera corallina raggiungibile a piedi in bassa marea.

La piscina e il villaggio: compatto e collegato

All'interno del Ghazala Gardens c'è una piscina che attraversa da parte a parte tutto il villaggio, molto caratteristica. Il resort non è grande, quindi non risulta dispersivo, e l'acqua della piscina non supera mai 1,40 metri di altezza — niente acqua alta. Più avanti, dove la piscina finisce, c'è una zona fatta di spiaggia che affaccia sulla piscina stessa: caratteristica e bella secondo Mirko, anche se i lettini sono un po' rovinati e a volte trovati sporchi. Qui la "spiaggia" è fatta di sassolini che non si attaccano alla pelle (basta una botta con la mano per toglierli), ma diventano molto più bollenti della sabbia vera del mare.

Sparsi nel villaggio ci sono vari chioschetti, e nella zona spiaggia in fondo c'è anche un ristorante che si propone come "italiano" ma che in realtà fa solo pizza, e solo a pranzo. Ci sono poi dei lettini più caratteristici, chiusi da tende marroni per un po' più di privacy, vicino a camere che affacciano direttamente sulla piscina con terrazzino privato. Da lì si accede tramite una scaletta al chiosco centrale, che serve le bevande incluse nell'all inclusive: coca-cola, sprite e succhi vari.

I lettini e gli ombrelloni in tessuto della zona spiaggia del Ghazala Gardens, con le sdraio in legno un po' usurate

Da ricordare: piscina compatta che collega tutto il villaggio, mai oltre 1,40 m; zona spiaggia sulla piscina bella ma con sassolini bollenti e lettini un po' rovinati; il "ristorante italiano" fa solo pizza a pranzo.

Reception e Wi-Fi

La reception è aperta h24, in un'hall molto grande ed elegante. Mirko non parla italiano con lo staff: ha comunicato tutto il soggiorno in inglese. La hall è anche l'unico punto del villaggio dove prende il Wi-Fi — un Wi-Fi che, tra parentesi, non funziona benissimo: va e viene, e funziona un po' meglio soprattutto vicino al desk della reception.

La hall del Ghazala Gardens sotto la cupola, con il tavolo rotondo centrale, le finestre ad arco e le poltrone

Da ricordare: reception h24, comunicazione in inglese; Wi-Fi disponibile solo in hall e instabile, meglio vicino al desk.

Il cibo: buffet ripetitivo per otto giorni

Qui arriva un argomento che agli italiani sta a cuore. La colazione è a buffet e dovrebbe essere internazionale, ma nei fatti è abbastanza legata alla cucina locale. Mirko racconta di essere andato avanti per tutti gli 8 giorni con due cornetti vuoti e uno yogurt (che nel video non compare, perché quel giorno non c'era) più i succhi dai dispenser. Per pranzo e cena la situazione non cambia: tutto ripetitivo, sempre le stesse cose per tutti i giorni, e per niente internazionale — anzi, molto specifico del posto.

Da ricordare: colazione, pranzo e cena ripetitivi per tutta la settimana, cucina più locale che internazionale.

La camera: spaziosa, ma con problemi concreti

Le camere sono spaziose, ma è qui — secondo Mirko — che si trova la pecca più grande del resort. Nel bagno c'è una presa che non ha funzionato per tutta la settimana, la biancheria a volte si trova macchiata, e il water scarica poco (a volte quasi per niente), con il rischio di creare problemi concreti. La doccia è molto ingiallita, non sporca ma decisamente usurata.

Per il resto la camera è comunque funzionale e comoda: due comodini, un armadio a doppia anta (un lato per i vestiti, l'altro con cassaforte e scaffali, anche se l'anta si apre con qualche difficoltà). Le prese sono dietro i comodini e non sono il massimo della praticità: attaccando il caricatore, questo rimane sospeso fuori dalla presa, tanto che Mirko ha dovuto schiacciare il comodino contro il muro per tenerlo ben collegato. Il minifrigo funzionava bene — anzi, ghiacciava parecchio. La TV non l'hanno mai accesa durante il soggiorno. Il terrazzino ha una bella vista, un po' rovinata la sera dalla musica di sottofondo, piuttosto fastidiosa.

Da ricordare: presa del bagno rotta tutta la settimana, WC che scarica poco, doccia usurata; resto della camera comodo ma con prese scomode dietro i comodini.

Vale la pena? Il verdetto

I pro, secondo Mirko: il prezzo, onestissimo — 250 dollari a testa per 8 notti in formula all inclusive, pagati in dollari. La posizione, ottima, a Naama Bay su spiaggia sabbiosa e centrale, da cui si raggiunge qualsiasi punto di interesse in poco tempo. E la struttura del villaggio, compatta, con quella piscina caratteristica che tramite tanti canali riesce a unire tutto da una parte all'altra.

Il balcone di una camera del Ghazala Gardens con vista sulla piscina, la palma e le palazzine bianche del villaggio

I contro sono, nelle sue parole, "tutto il resto": il buffet limitato e ripetitivo per l'intera permanenza, le camere assolutamente da rivedere — problemi ai bagni, ai caricabatterie e alla pulizia generale, giorno dopo giorno.

Il verdetto di Mirko è netto: è un hotel in cui, se dovesse tornare a Sharm, non alloggerebbe di nuovo. Con il personale invece si è trovato molto bene. Per chi cerca a Sharm un hotel solo per dormire, senza troppe pretese, il Ghazala Gardens va bene: costa poco, ha una posizione centrale e la spiaggia vicina. Se invece si vuole stare un po' meglio, anche solo a livello di servizi basilari, secondo Mirko bisogna guardare altrove: non è questo l'hotel giusto.

Una nota di trasparenza: questa recensione nasce dal materiale girato da Mirko, amico del canale, che ha documentato il suo soggiorno di 8 notti nell'agosto 2024 (il video è stato pubblicato il 29 agosto 2024) per condividerlo con la community. Il giudizio riportato qui è quello espresso direttamente da Mirko a fine video: "questo è quello che penso io, come mi sono trovato io, è solo la mia opinione". Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare, fate domande aggiornate a chi c'è stato di recente — c'è una comunità di amici di Buongiorno Egitto nel gruppo Facebook "Recensioni hotel a Sharm" apposta per questo.


Stai pianificando una vacanza a Sharm el-Sheikh e vuoi organizzare le escursioni con una guida che parla italiano? Scopri le nostre escursioni — assistenza sul posto e nessuna sosta forzata nei negozi.

Ti e' stato utile questo articolo?

Scrivimi su WhatsApp: rispondo in italiano, sono a Sharm el Sheikh e conosco l'Egitto come le mie tasche.

Scrivimi

Ti e' piaciuto questo articolo? Aggiungici alle tue fonti preferite su Google

Potrebbe interessarti