Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
L'Xperience Kiroseiz Aquapark si trova a Naama Bay, sulla strada principale a circa 5 minuti da Naama stessa e circa 10 minuti da Sharm vecchia. È un hotel enorme, costruito intorno a un grandissimo acquapark con più scivoli e persino un cinema che fa entrare anche gente da fuori, non solo gli ospiti. Le piscine dell'acquapark però non sono riscaldate: a gennaio l'acqua è fredda. La camera è pulita, luminosa, con materassi altissimi e comodi e — dettaglio raro — prese USB e USB-C proprio vicino al letto. Il punto debole vero è il cibo: buffet ridotto, poca scelta, pancake che a colazione erano addirittura crudi. Altro aspetto da sapere prima di prenotare: l'hotel non ha accesso diretto al mare, ci si arriva coi transfer verso due spiagge convenzionate, una con barriera corallina e una sabbiosa più adatta alle famiglie. Ci ho dormito a gennaio 2026: quello che leggete è quello che ho visto con i miei occhi.
In questo articolo scopriamo l'acquapark, le camere, il cibo e le spiagge dell'Xperience Kiroseiz Aquapark, un albergo a Sharm el-Sheikh costruito intorno a uno dei parchi acquatici più grandi della zona. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
Una precisazione sul nome: il video su YouTube è intitolato "Xperience Parkland", ma la struttura in cui ho dormito e che recensisco qui è l'Xperience Kiroseiz Aquapark di Naama Bay — come dico io stesso nella prima frase del video. Parkland e Golden Sandy Beach sono altre strutture della stessa catena, che compaiono in questo articolo solo per le spiagge in convenzione.
La posizione: sulla strada per Naama Bay
L'hotel si trova nella parte interna di Naama Bay, sulla strada principale che porta a Naama Bay stessa, poco prima del Domina: da qui a Naama ci vogliono circa 5 minuti di macchina o taxi. Per arrivare a Sharm vecchia invece ci vogliono circa 10 minuti. Una posizione comoda per chi vuole avere sia Naama che il centro storico a portata di taxi breve.

Da ricordare: sulla strada principale per Naama Bay, 5 minuti da Naama, 10 minuti da Sharm vecchia.
L'acquapark: il vero protagonista dell'hotel
La prima cosa che colpisce di questo hotel è la dimensione del suo acquapark: due piscine diverse, ognuna con il proprio pacchetto di scivoli. Una è quella con lo scivolo "a giro giro tondo" che ti fa girare e ti fa cadere al centro, l'altra ha tutti gli altri scivoli, compreso uno da tre persone (anche se uno era chiuso al momento delle riprese). Molti scivoli si possono fare da soli con la ciambella singola, oppure in due con la ciambella doppia o sui tappetini, che il regolamento permette di usare anche in coppia: perfetto per chi è in coppia o per chi ha un bambino piccolo e non se la sente di lasciarlo andare da solo.
Accanto all'acquapark grande c'è anche il cinema dell'hotel, che è un vero valore aggiunto: fa entrare anche persone da fuori, non solo gli ospiti, quindi è un punto di richiamo per tutta la zona. C'è anche un secondo mini acquapark pensato per i bambini più piccoli, ma al momento delle riprese era in ristrutturazione e quindi chiuso.
Un avvertimento pratico e onesto: le piscine dell'acquapark non sono riscaldate. A gennaio l'acqua è piuttosto fredda, soprattutto nei primi minuti prima di essersi bagnati del tutto — il consiglio è di bagnarsi bene prima di lanciarvi sui primi scivoli, altrimenti il trauma da freddo è garantito. Dall'alto degli scivoli, comunque, la vista sul resto dell'hotel — con la scritta "Experience" e la reception — è piacevole.
Da ricordare: due piscine con scivoli, ciambelle doppie e tappetini adatti anche a coppie e bambini, cinema aperto anche a esterni, mini acquapark per bambini piccoli chiuso per ristrutturazione, acqua non riscaldata.
La camera: pulita, luminosa, materassi altissimi
La camera doppia ha due letti singoli separati da un comodino, ed è molto luminosa grazie a una grande finestra che si affaccia sul giardino, con un secondo ingresso che dà direttamente all'esterno. Lo stile è moderno e minimale, con colori chiari, tonalità di verde e azzurro e qualche tocco dorato nei quadri e nelle copertine — per il resto pareti e arredi molto neutri, in un legno che si abbina bene a divano e mobili. C'è anche la televisione.
Un dettaglio che salta all'occhio subito: i materassi sono altissimi, i più alti visti finora in tutti gli hotel recensiti — seduti sul letto i piedi non toccano terra. Nonostante l'altezza, però, sono morbidi, non duri. Anche i cuscini sono molto alti.
Altro dettaglio raro: vicino al letto ci sono prese elettriche normali più USB e USB-C — il primo hotel visto con tutti questi attacchi proprio a fianco del letto, oltre ad altre due prese vicino al divano.
Da ricordare: camera luminosa e pulita, stile moderno con tocchi dorati, materassi altissimi ma morbidi, prese USB e USB-C vicino al letto (raro da trovare).
Il bagno: dettagli curati, doccia walk-in
Il bagno ha un piano in marmo che stilisticamente non si abbina benissimo agli arredi in legno della camera (questione di gusti), ma è ordinato: la scatolina dei fazzoletti è incassata nella parete, la carta igienica arriva già doppia. C'è il phon e un secondo specchio pensato per il make-up. La doccia è walk-in, con parete in plastica invece della classica tendina, e una maniglia di sicurezza. Un dettaglio che fa la differenza: la striscia igienica con il nome dell'hotel sul water, segno che la pulizia è curata in ogni dettaglio, non solo superficialmente.

Da ricordare: doccia walk-in con maniglia di sicurezza, dettagli di pulizia curati (striscia igienica sul water, carta igienica doppia), piano bagno in marmo che stona un po' con l'arredo in legno.
Il cibo: il punto debole
Qui viene il capitolo meno positivo. A pranzo la scelta era un po' più ampia del solito — patatine fritte, pizza, carne cotta al momento (buona), melanzane, e un triangolino tipico egiziano ripieno di formaggio, non male. Il gelato del pomeriggio, in due gusti (rosa e arancione), è carino ma sa un po' di chimico.
A cena il buffet era però piuttosto limitato: poca scelta, gli stessi dolci del pranzo, e come unica novità un po' di frutta diversa (guava e banane). La colazione soffre dello stesso problema — poca scelta, sempre le stesse cose: parte salata con verdure, yogurt, dolcini, un biscotto, i classici pancake senza cioccolato, due o tre pezzi di frutta. E qui arriva la nota più negativa in assoluto: assaggiando i pancake, erano crudi. Il biscottino al cioccolato invece era buono — insomma, alcune cose funzionano, altre no.

Nel complesso: non si muore di fame, si riesce a mangiare qualcosa senza esagerare, ma non aspettatevi un buffet ampio o particolarmente curato.
Da ricordare: pranzo con più scelta del solito (carne al momento promossa), cena e colazione con buffet ridotto, pancake della colazione trovati crudi — si mangia, ma senza entusiasmo.
Niente accesso diretto al mare: due spiagge in convenzione
L'unica vera pecca strutturale dell'hotel è che non ha un accesso diretto alla spiaggia, trovandosi nella parte interna di Naama Bay e non rivolto verso il mare. L'hotel offre però transfer verso due spiagge convenzionate, e conviene sapere in anticipo cosa aspettarsi da ciascuna.
La prima spiaggia ha un tratto sabbioso e uno più roccioso, con un'entrata graduale e un lungo pontile (non ai livelli di quelli di Naama Bay, ma funzionale) da cui si può scendere per fare snorkeling sulla barriera corallina. Attenzione però: vicino a riva l'acqua è delimitata da boe e corda, ed è molto bassa — non arriva nemmeno alle ginocchia, al massimo al bacino. Per raggiungere un punto dove non si tocca e nuotare sopra la barriera bisogna attraversare il pontile.
La seconda spiaggia è quella dell'Xperience Golden Sandy Beach, lungo la baia di Sharm El Maya, a due passi dal centro e dal vecchio mercato di Sharm vecchia. Questa baia non è nota per lo snorkeling — niente barriera corallina, quindi non serve portare la maschera — ma per le sue spiagge sabbiose lunghe e ampie, con un po' di ghiaia che comunque non fa male ai piedi. L'entrata in acqua è graduale, sabbiosa, senza scogli, con vista sulla moschea; anche qui l'area balneare è delimitata da boe perché al largo passano le imbarcazioni per gli sport acquatici.

Per chi vuole fare sul serio snorkeling, meglio la prima spiaggia. Per le famiglie con bambini piccoli, invece, la seconda è quella giusta: tanta sabbia per giocare, acqua bassa e tranquilla, e nessun rischio di farsi male sulle rocce. È anche comoda per chi vuole abbinare mare e una passeggiata a Sharm vecchia, raggiungibile a piedi o con un taxi/inDrive.
Da ricordare: niente spiaggia diretta, si arriva con transfer; prima spiaggia con pontile e barriera corallina per lo snorkeling; seconda spiaggia (Sharm El Maya) sabbiosa e più adatta a famiglie con bambini, ma senza reef.
Vale la pena? Il verdetto
L'Xperience Kiroseiz Aquapark è consigliato soprattutto per famiglie con bambini che vogliono un hotel costruito intorno a un grande acquapark, con scivoli adatti anche ai più piccoli grazie a ciambelle doppie e tappetini, e per chi non ha problemi a raggiungere il mare con un transfer organizzato dall'hotel.
Non è indicato per chi cerca un accesso diretto e immediato alla spiaggia, né per chi vuole un'esperienza gastronomica ricca: qui il buffet è limitato e, nella mia esperienza, non sempre all'altezza — i pancake della colazione erano crudi. Chi cerca soprattutto lo snorkeling deve sapere che è raggiungibile solo con la spiaggia convenzionata, e non tutte le due spiagge in convenzione hanno la barriera corallina.
Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul mio soggiorno di gennaio 2026 e su quello che ho visto e filmato in quei giorni. Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare fate sempre domande aggiornate.
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