Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Sunrise White Hills si trova in una posizione privilegiata fra Sharks Bay e Montazah, con una barriera corallina davvero spettacolare proprio davanti alla spiaggia. Il design è ricercato, moderno, quasi avveniristico — reception con vetrate enormi, piscine a cascata sul mare, swim-up pool nelle camere vista piscina. È un albergo che si posiziona in fascia alta e che, in certi momenti, sembra voler competere con i grandi marchi di lusso di Sharm: ci arriva quasi, ma non sempre. Ci sono dettagli di manutenzione — intonaco, pavimentazioni, piccole cose — che in un hotel di questo livello uno si aspetta curati meglio, e la spa non è inclusa nei servizi. Ci ho dormito a inizio dicembre 2023: quello che leggete è quello che ho visto con i miei occhi in quei giorni.
In questo articolo scopriamo la posizione, le piscine, la spiaggia, la camera e il ristorante del Sunrise White Hills, un albergo nella zona di Montazah a Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: fra Sharks Bay e Montazah
Il White Hills si trova in una posizione privilegiata, fra Sharks Bay e Montazah, proprio nella zona dove la barriera corallina è particolarmente bella. Per arrivare a Naama Bay o a Sharm vecchia bastano pochi minuti in taxi o Uber: siete comunque ben collegati con il resto della città, pur stando in una baia più raccolta.

Da ricordare: zona Montazah/Sharks Bay, pochi minuti in taxi da Naama Bay e Sharm vecchia, barriera corallina di qualità già in zona.
Arrivo e reception: design ricercato
Appena entrati si viene accolti da una reception dal design avveniristico: linee pulite, forme organiche negli arredi che si fondono con l'ambiente circostante, sedili morbidi che invitano al relax. Ma l'elemento che colpisce di più sono le ampie vetrate che circondano tutta la reception, che fanno entrare luce naturale ovunque e creano un'atmosfera luminosa e ariosa.
Il check-in è stato rapido e i ragazzi della reception molto efficaci: consegnano subito la chiave della stanza, un QR code per scaricare la mappa dell'albergo e un'app da cui prenotare i vari ristoranti interni. Accanto alla reception ci sono due bar eleganti: uno più sofisticato, per dolci artigianali e caffè, l'altro dedicato ai drink serali — qui ci hanno offerto un prosecco egiziano di benvenuto, fatto con uva coltivata localmente (non importata dall'Italia).
Da ricordare: reception luminosa con grandi vetrate, check-in rapido e staff efficace, QR code per mappa e prenotazione ristoranti, due bar all'ingresso con drink di benvenuto.
Le piscine: tante, e con le swim-up pool
Andando verso il mare si incontra una vera moltitudine di piscine, che qui non sono semplici elementi decorativi ma vere oasi di relax. Oltre alle piscine classiche, l'hotel offre le swim-up pool: nelle camere vista piscina potete uscire direttamente dal giardino della stanza e immergervi nella vostra piscina privata.

Proseguendo verso la spiaggia si incontra un gioco di piscine a cascata disposte su diverse terrazze affacciate sul mare, che sembrano fondersi con l'orizzonte. Ci sono anche dei bar che servono cocktail proprio a picco sul mare — qui però sono rimasto un po' deluso: in questi bar non ci sono alcolici internazionali, nonostante la fascia di prezzo dell'albergo. Alcolici importati li trovate, per esempio, al Domina Prestige, e a volte al Rixos. L'ambiente in sé, comunque, resta sofisticato, moderno e unico: si possono trovare dei difetti, ma in generale è il tipo di albergo che vorremmo vedere di più a Sharm.

Da ricordare: tante piscine, alcune swim-up direttamente dalla camera, piscine a cascata vista mare, ma niente alcolici internazionali ai bar (a differenza di altri hotel della fascia alta).
La spiaggia e lo snorkeling: barriera spettacolare
In spiaggia trovate ombrelloni e lettini in perfette condizioni, con un panorama sull'isola di Tiran dai colori vivaci e acque cristalline. Per accedere alle acque trasparenti bisogna percorrere un pontile che si estende verso il mare; c'è anche una piccola spiaggia con accesso graduale per chi non sa nuotare, ma non è il massimo come soluzione.

Lo snorkeling qui è di alto livello: la barriera corallina in questa zona di Montazah è davvero spettacolare, paragonabile a quella già vista in altre zone di Sharm con reef di qualità. Il soggiorno è stato a inizio dicembre e si poteva fare snorkeling tranquillamente senza muta — il Mar Rosso resta il secondo mare più caldo al mondo. Se cercate uno snorkeling di lusso, questa è una delle zone giuste. Anche in spiaggia ci sono bar lungo la costa con drink e snack preparati al momento.

Da ricordare: vista su Tiran, pontile per accedere al mare, barriera corallina fra le più belle viste, snorkeling possibile senza muta anche a inizio dicembre, bar snack lungo la spiaggia.
Cibo al bar piscina/spiaggia: fra i migliori dell'all inclusive
Il pranzo al bar della piscina/spiaggia è ben presentato e curato: porzioni non giganti ma soddisfacenti, birra alla spina, gamberi croccanti, pizza con un buon cornicione. Ovviamente il paragone non regge con un ristorante di livello italiano, ma per gli standard dell'all inclusive di Sharm è uno dei migliori.

L'unica nota stonata: qui e là si notano dei dettagli trascurati, come dell'intonaco che si stacca. In un albergo dove si paga una cifra importante a notte, questi dettagli si notano e pesano di più che altrove.
Da ricordare: bar piscina/spiaggia fra i migliori per standard di Sharm, porzioni corrette non abbondanti, ma qualche dettaglio di manutenzione (intonaco) da non ignorare vista la fascia di prezzo.
La camera: minimalismo elegante, ma manutenzione da rivedere
La stanza del White Hills incarna il concetto di minimalismo elegante: palette di colori neutri con il bianco a dominare, luce naturale abbondante, un open space che unisce camera e bagno con stile e praticità. La vista da alcune camere è tra le più belle viste a Sharm — uno degli scorci più memorabili dell'intero soggiorno.
Un punto da migliorare: sotto le camere vista piscina ci sono le swim-up pool, bellissime, ma si notano macchie a terra e rivestimento rotto. In un albergo di questo calibro e di questa bellezza, ci si aspetta che questi dettagli vengano mantenuti meglio. Positiva invece la scelta di lasciare gli asciugamani direttamente in camera, così non serve andare a cercarli. La doccia è un altro punto forte: buona pressione, acqua calda, un piacevole effetto "doccia esperienza" — con un bel pezzo di marmo a completare il bagno. Di sera, con le luci accese, la camera risulta ancora più bella che di giorno.
Da ricordare: camera minimal ed elegante, vista fra le migliori di Sharm, asciugamani già in camera, doccia con buona pressione, ma manutenzione da migliorare intorno alle swim-up pool.
Palestra e spa: attrezzata la prima, non inclusa la seconda
La palestra è molto grande, con macchine Technogym tutte nuove: stepper, attrezzi per gambe e petto, tappetini a terra per chi usa i dumbbell senza rischiare di rovinare i pavimenti. Per gli standard di un hotel, è una bella palestra.

Diverso il discorso per la spa: non è inclusa nei servizi dell'albergo. È gestita da un operatore esterno, e per usare la sauna bisogna prenotare (e pagare) un massaggio. Una scelta che non convince fino in fondo, soprattutto in un hotel dove si paga una cifra alta a notte: capisco che l'esterno voglia vendere massaggi, ma essere quasi obbligati a farne uno solo per accedere alla sauna non è l'ideale.
Da ricordare: palestra grande e ben attrezzata (Technogym), spa gestita da esterno e non inclusa — sauna accessibile solo prenotando un massaggio a pagamento.
Il ristorante principale e la colazione
L'hotel ha diversi ristoranti prenotabili tramite l'app o il QR code. Il ristorante a buffet principale, punto di ritrovo per la maggior parte degli ospiti, offre una selezione onesta di piatti: dalle colazioni tradizionali a cene più elaborate, con un assortimento sufficiente di carne, pesce, pasta e piatti internazionali. Per gli standard dell'all inclusive di Sharm, è uno dei migliori ristoranti visti. Il pesce è buono e abbondante, ci sono anche gamberi e granchio per chi ama i frutti di mare. L'ambiente è piacevole, si mangia vicino alle piscine, si incontra gente, tutto è pulito — e la sera qui è più frizzante rispetto ad altri alberghi che risultano un po' tristi.

La colazione, come sempre in tutti gli hotel di Sharm, è il pasto migliore della giornata, e qui non fa eccezione: tante cose sfiziose, dolci e salate, con la luce naturale mattutina che entra dalle grandi vetrate e crea un'atmosfera piacevole (c'è però un po' di fila per l'omelette). Passano anche con il carrello della frutta fresca — mango, fragola. Un dettaglio che ho apprezzato: caffè e cappuccino non sono da fare da soli, ma vengono preparati con una vera macchina Cimbali e serviti al tavolo — espresso, cappuccino, caffellatte. Non manca il salmone, insieme a bacon, falafel e yogurt.

Una nota di equilibrio: un cliente mi ha scritto su Instagram di aver mangiato male qui la settimana prima del mio soggiorno. Il mio giudizio resta quello descritto sopra ma, come sempre, l'esperienza al buffet può variare da giorno a giorno — se paragonato a un ristorante in Italia, ovviamente, il confronto non regge; per lo standard all inclusive di Sharm, resta comunque valido.
Da ricordare: ristorante buffet fra i migliori per standard Sharm, pesce e frutti di mare abbondanti, caffetteria con macchina Cimbali servita al tavolo, colazione ricca ma con fila per l'omelette.
Staff, dettagli e un episodio sulla mancia
L'hotel ha ottime infrastrutture, incluso un ascensore che evita di dover fare troppe scale — un dettaglio utile per chi ha difficoltà a camminare molto. Lo staff nel complesso lavora bene, ma alcuni membri sono, per i miei gusti, un po' troppo informali. C'è stato un episodio che mi ha dato fastidio: alla piscina ho provato a lasciare una piccola mancia in lire egiziane (circa un euro) a un ragazzo, che non l'ha accettata — sembrava quasi che il mio euro non andasse bene per lui. Un episodio isolato, ma che in un hotel di questo livello non dovrebbe capitare.
Ci sono anche altri piccoli dettagli da non-hotel-di-lusso vero: alcune pavimentazioni economiche, un mobiletto un po' rovinato, una presa della luce non perfettamente dritta. Nulla di grave, ma quando ci si avvicina alla fascia più alta dei prezzi di Sharm, il confronto con i grandi marchi di lusso — dove certi dettagli semplicemente non esistono — diventa inevitabile, e l'aspettativa sale.
Da ricordare: ascensore comodo, staff generalmente valido ma qualche episodio di poca professionalità, piccoli dettagli estetici (pavimentazioni, mobili, prese) che in fascia lusso pesano di più.

Vale la pena? Il verdetto
Il Sunrise White Hills è consigliato per chi cerca un albergo con un design ricercato e moderno, una posizione ottima fra Sharks Bay e Montazah, una barriera corallina fra le più belle di Sharm, e un ristorante fra i migliori per standard all inclusive. È adatto a chi vuole un ambiente esclusivo, elegante, con un pubblico selezionato.
Non è indicato per chi cerca la perfezione da hotel di lusso vero: rispetto ai grandi marchi di lusso di Sharm, qui si trovano ancora dettagli di manutenzione da sistemare (intonaco, pavimentazioni, rivestimenti), la spa non è inclusa, e non tutti i membri dello staff sono all'altezza della fascia di prezzo. È un hotel che punta in alto e in gran parte ci riesce, ma che deve ancora colmare l'ultimo tratto per competere davvero con il segmento lusso.
Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione si basa sul mio soggiorno di inizio dicembre 2023 e su quello che ho visto e filmato in quei giorni. Le strutture cambiano nel tempo — la manutenzione può migliorare o peggiorare — quindi prima di prenotare fate sempre domande aggiornate.
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