Buongiorno Egitto
Sheraton Sharm: recensione dell'hotel storico di Sharks Bay

Sheraton Sharm: recensione dell'hotel storico di Sharks Bay

Recensione dello Sheraton Sharm: uno dei primi grandi alberghi di Sharm el-Sheikh, a Sharks Bay, con una zona mare enorme, un pontile spettacolare e una barriera corallina tra le migliori della città, ma anche zone ormai dismesse.

O

Omar

Pubblicato il 28 agosto 2026

In breve

Lo Sheraton Sharm è uno degli alberghi più antichi di Sharm el-Sheikh, nella zona di Sharks Bay, al confine con il Domina Coral Bay. Con gli anni ha perso un po' del suo smalto (ci sono zone chiaramente dismesse, gli ex campi da tennis sono distrutti), ma resta un hotel enorme, con una zona mare gigantesca dove trovare privacy, un pontile spettacolare di notte e una barriera corallina tra le migliori di tutta Sharm. Il cibo è in linea con l'all inclusive della sua fascia di prezzo, la camera ha una vista sul sorgere del sole tra le più belle che io ricordi, ma letto e cuscini si sentono un po' l'età. Questa recensione è basata sul video girato a ottobre 2024: quello che leggi è quello che ho visto io in quei giorni.

Lo Sheraton è uno degli alberghi più antichi di Sharm: una volta qui venivano migliaia di persone, quando ancora non c'erano tutti gli hotel che conosciamo oggi. Con gli anni ha perso un po' il suo smalto iniziale, ma adesso si sta rimettendo sulla strada giusta. Nel video qui sotto ti mostro le stanze, la spiaggia, i ristoranti e il resto.

La posizione: Sharks Bay, un po' fuori mano

Ci troviamo nella zona di Sharks Bay, che confina con il Domina Coral Bay, uno degli alberghi più conosciuti dagli italiani. Attenzione però: siamo lontani dalla strada principale, circa 1 km alla fine di un lungo stradone. Se prendi i taxi fuori dal cancello ti "menano" sul prezzo, quindi scaricati prima l'app tipo inDrive.

Prima di entrare c'è il primo cancello di sicurezza dell'hotel. Superato quello, si trovano giardini in buone condizioni e poi, per arrivare in reception, una camminata in discesa di circa 5 minuti, che diventano 6-7 al ritorno, in salita. Non ci sono servizi navetta visibili che collegano l'ingresso alla reception principale: se non vuoi camminare, l'alternativa è farsela in motorino come abbiamo fatto noi.

Da ricordare: Sharks Bay, confina con il Domina Coral Bay, 1 km dalla strada principale: scarica un'app tipo inDrive prima di uscire, i taxi al cancello ti spennano. Nessuna navetta interna: dalla reception si cammina.

La hall e la reception: gli spazi di un tempo

L'hotel è molto grande ed è molto frequentato da ospiti russi. All'ingresso c'è una mappa che mostra la zona dell'albergo: da una parte le ville di proprietà privata, dall'altra le aree per chi non ha la camera vista mare. C'era anche il tennis, un tempo: più avanti scopriamo che oggi non c'è più.

La hall centrale è molto ampia, con colonne giganti che, pur senza i capitelli dei templi egizi, ricordano comunque un tempio. C'è il bar centrale per l'all inclusive con un pianoforte che però non ho visto suonare da nessuno. Gli spazi sono puliti, c'è un buon profumo nell'aria, e la zona reception è abbastanza elegante: ci si può sedere con calma per tutte le procedure di check-in. Da una grande vetrata si accede a una sorta di giardino all'aperto, che una volta veniva usato di più e oggi un po' meno.

Colazione e cena: cibo in linea con la fascia di prezzo

All'entrata del ristorante è rappresentato il tempio di File, uno dei miei preferiti in Egitto. La sala principale ha un'isola centrale dove al mattino fanno le omelette e la sera preparano la pasta, più altre due zone a buffet. C'è l'angolo cereali, con anche il muesli (non solo roba zuccherata), vari tipi di miele, cioccolato e qualcosa scritto "Nutella". Non giurerei che lo sia davvero. I croissant sembravano abbastanza freschi, tranne uno. Al mattino c'è molto meno pane che a cena. C'è un angolo che dovrebbe essere vegetariano/della salute, che toglierei, e un angolo orientale con falafel e uova per chi vuole fare colazione egiziana.

L'angolo cereali del buffet della colazione allo Sheraton Sharm, con muesli e cereali serviti in grandi ciotole bianche

Il verdetto sul cibo: è assolutamente in linea con gli all inclusive di questa fascia di prezzo a Sharm. La colazione non è male di certo, non parliamo di fine cuisine. La cena era abbastanza insoddisfacente, ma d'altronde succede nella maggior parte degli alberghi di media fascia a Sharm. Ricordiamoci però che l'all inclusive è un'opzione: puoi sempre prendere un inDrive e andare a cenare nei ristoranti di Sharm vecchia, che sono molto buoni.

Piscina e zona mare: spazio come raramente si trova a Sharm

La piscina ha un marmo con dei rilievi, quindi non è di quelli super scivolosi: è davvero bella, viene voglia di tuffarsi subito. C'è anche una jacuzzi dedicata ai bambini.

Poi inizia quella che io chiamo "zona mare" più che spiaggia, perché in realtà non è una spiaggia naturale: è costruita, con la sabbia portata appositamente, sopra una barriera corallina bellissima e con un pontile. Gli spazi sono molto ampi: si ha proprio la sensazione dello spazio, mentre in altri hotel a volte ti senti le persone e gli ombrelloni addosso. Qui gli ombrelloni sono giganti e coprono bene dall'ombra, i lettini ci sono, e uno spazio così grande tra un ombrellone e l'altro non me lo ricordo in nessun altro albergo di tutto l'Egitto. C'è davvero la possibilità di stare in privacy col proprio compagno o la propria compagna.

Il pontile e la barriera corallina: snorkeling di livello alto

Qui siamo sopra la barriera corallina, poi c'è il pontile: se vuoi l'entrata graduale, questo è ciò che hai. La "spiaggia" vera e propria è fatta di pietre, quindi anche se sai nuotare, portati le scarpette da mare: servono anche in acqua per via dei ricci. Vicino al pontile c'è però una piccola spiaggetta con entrata sabbiosa, dove i bambini possono giocare più tranquillamente.

Il pontile è bellissimo, illuminato di notte, e da lì si accede al mare per nuotare e fare snorkeling: la barriera corallina qui è tra le migliori che ci sono a Sharm. Nel giorno delle riprese c'era meno pesce del solito, probabilmente per il caldo, ma i coralli sono in condizioni ottime e spesso c'è molto più pesce: succede che a seconda del giorno se ne veda di più o di meno.

I coralli della barriera dello Sheraton Sharm visti in snorkeling, in ottime condizioni sotto la superficie

Proseguendo lungo la spiaggia ci sono più baretti che servono drink, un po' di animazione e qualche snack, anche se poca roba. C'è anche un piccolo Kids Club in spiaggia, anche se non ho visto attività in corso al suo interno: magari le fanno direttamente sulla sabbia. La spiaggia è lunghissima: più si va avanti, più ci si allontana dalla zona centrale, più si trovano sdraio libere. Se cerchi una spiaggia ampia e la privacy, questa è una delle migliori di Sharm. Proseguendo fino in fondo si arriva alla zona delle ville private.

Da ricordare: barriera corallina tra le migliori di Sharm, ma niente sabbia soffice sotto i piedi, servono le scarpette da mare; il pontile illuminato di notte è uno spettacolo.

Flat reef, pontile, scarpette: cosa cambia da una baia all'altra lo trovi nella guida alla barriera corallina di Sharm el Sheikh.

Il resto dell'hotel: palestra, ville e le zone dismesse

L'hotel è così grande che lo abbiamo esplorato in motorino. La palestra è ampia e vista mare. Nella zona delle ville c'è la reception per chi le prendeva in affitto, ma ormai è quasi dismessa: la maggior parte delle ville è stata acquistata come proprietà privata, quindi in pochi le affittano ancora. Andando verso il confine della proprietà si trovano zone gigantesche e praticamente vuote.

Dove una volta c'erano i campi da tennis, oggi non c'è più nulla: rete a parte, è tutto distrutto. Durante il giro abbiamo anche incontrato un ospite di lunga data, che torna in questo hotel da anni e segue i miei video su YouTube: un bel segnale di quanto l'albergo abbia comunque un pubblico affezionato, nonostante le zone un po' abbandonate.

La sera l'hotel è molto elegante, con il pontile illuminato (non mi ricordo un altro simile a Sharm) che crea un'atmosfera davvero romantica. Non aspettarti però chissà quale animazione: la sera la gente si riunisce soprattutto nell'area del bar per bere qualcosa con vista sul ristorante.

Il pontile dello Sheraton Sharm illuminato di notte, visto dall'alto sopra i giardini e la zona mare

La camera: vista da cartolina, qualche segno d'usura

Per arrivare in camera ci sono corridoi lunghi che fanno zigzag. Le porte sono decorate con degli strass e hanno lo spioncino: alcune sono azzurre, altre verdi: a quanto pare il colore della porta corrisponde al colore della stanza. Noi eravamo in una porta blu, con stanza blu.

Il balcone è molto ampio, con tavolini in legno semplici ma ben fatti, e la vista è tra le più belle che ricordi a Sharm: il sole sorge proprio davanti, si vede tutta la spiaggia dello Sheraton, la zona centrale con le piscine e anche il Domina Coral Bay. La camera è molto grande, con questa tonalità di blu e bianco che piace, una zona giorno con televisore (pochi i canali italiani), un divano semplice. Il letto è abbastanza comodo ma un po' usurato, e i cuscini sono molto duri: a Mascia non sono piaciuti per niente.

Le prese della luce sono posizionate in basso, segno che la stanza è stata pensata in un'epoca in cui caricare il telefono non era così importante. La stanza ha quindi un sapore un po' antico, anche se i colori la rendono comunque fresca. Belle le decorazioni in legno. Il WiFi funziona abbastanza bene, cosa atipica per molti alberghi economici a Sharm. C'era aria condizionata, l'acqua di benvenuto, il caffè, e un guardaroba davvero molto grande.

Il bagno: la sorpresa piacevole

Il bagno mi ha colpito piacevolmente. C'è un bidè particolare, con un getto quasi a fontana. Il lavandino è in un bel marmo, con i soliti saponi e lo specchio. Il fono c'è, ma è attaccato al muro: non te lo puoi portare in giro. C'è anche una vasca da bagno.

Non c'è però un filo per stendere i costumi: la stessa mancanza che ho trovato al Nubian Village, dove una volta ho dovuto portare io stesso un filo a una cliente che lo aveva chiesto. Anche la rubinetteria sarebbe da cambiare. Tutto sommato, però, per il prezzo di questo albergo avere comunque la vasca da bagno è un bel plus. In giro per l'hotel abbiamo visto che stanno posando nuove mattonelle in alcune aree: segno che qualche lavoro di rimessa a posto è probabilmente in programma.

Ti piace questo hotel?

Lo prenoti su buongiornomondo.com, la nostra agenzia italiana. Noi ci viviamo: ti diciamo se fa davvero per te prima che paghi.

Prenota lo Sheraton Sharm

Sheraton Sharm: per chi sì e per chi no

Consigliato a chi cerca un hotel storico con una zona mare davvero enorme, tanto spazio e privacy tra gli ombrelloni, un pontile spettacolare di notte e una barriera corallina tra le migliori di Sharm, e non si scompone se alcune parti della struttura mostrano il segno degli anni. È una scelta sensata anche per chi bada al prezzo: per quello che costa, tra vasca da bagno, WiFi funzionante e una delle viste più belle che ricordi al mattino, il rapporto qualità-prezzo c'è.

Sconsigliato a chi cerca un resort di lusso senza compromessi, con tutte le facility ancora attive: la lista di attività e servizi storici dell'hotel è lunga, ma oggi ne funziona solo una piccola parte: niente più campi da tennis, ville quasi tutte in mano a privati, zone che si vedono chiaramente dismesse. Anche chi cerca una spiaggia di sabbia soffice all'italiana dovrebbe sapere che qui si nuota sopra la barriera corallina, con le scarpette ai piedi.

In genere quando finiamo un video in un hotel o sono contento di andare via, o mi dispiace lasciarlo: in questo caso mi è dispiaciuto. Non è un albergo super lusso, ci sono zone dismesse, ma sotto certi aspetti mi ha riportato indietro nel tempo (le mattonelle, certi elementi di decoro) e la spiaggia resta comunque fantastica: ci ho fatto una bellissima dormita. Il cibo è in linea con il livello del suo all inclusive. Se trovi un buon prezzo, sia su Booking sia prenotando con noi, non mi sono trovato affatto male in questo albergo.

Il video l'ho girato a ottobre 2024. Da allora l'hotel può essere cambiato (le mattonelle che abbiamo visto posare potrebbero già aver cambiato il volto di alcune zone), quindi prima di prenotare chiedi.

Sei già allo Sheraton Sharm?

Scrivici su WhatsApp: ti diciamo quali escursioni hanno senso partendo da lì — distanze, orario di pick-up e cosa lasciar perdere. Rispondiamo in italiano.

Ti e' stato utile questo articolo?

Scrivimi su WhatsApp: rispondo in italiano, sono a Sharm el Sheikh e conosco l'Egitto come le mie tasche.

Scrivimi

Ti e' piaciuto questo articolo? Aggiungici alle tue fonti preferite su Google

Potrebbe interessarti