Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Jaz Fayrouz Sharm sta sulla strada principale di Naama Bay, letteralmente a 5 minuti a piedi da negozi e vita notturna: se cercate il centro della movida, siete nel posto giusto. È un ex Hilton passato al gruppo Jaz, un albergo raccolto e completamente pianeggiante — comodo per chi ha difficoltà a camminare o fare le scale. La spiaggia è sabbiosa, ampia e ideale anche per famiglie e bambini, ma essendo condivisa con i clienti del Jaz Sharm Dreams (dall'altra parte della strada) non è sempre facile trovare posto. Struttura e camere mostrano l'età: qualche dettaglio da rinnovare, cibo nella media degli all inclusive di questa fascia di prezzo. Questa recensione si basa sul video girato durante il mio soggiorno, pubblicato il 4 luglio 2025.
In questo articolo scopriamo le stanze, la spiaggia, il ristorante e molto altro del Jaz Fayrouz Sharm, un albergo nel cuore di Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: nel cuore di Naama Bay
Ci troviamo sulla strada principale di Naama Bay, al centro di quella che si può chiamare la movida di Sharm: chi cerca vita notturna e negozi li trova letteralmente a 5 minuti a piedi. Il lato mare guarda su una spiaggia di sabbia, con aspetti positivi e negativi che vedremo. Dall'altro lato dell'hotel, quello verso la montagna, si trova lo Sharm Dreams, altro albergo della stessa catena Jaz già recensito sul canale.

Il rapporto tra i due hotel è un po' incasinato: i clienti dello Sharm Dreams possono usare la spiaggia del Jaz Fayrouz ma non i ristoranti e i bar (quelli li devono usare al loro albergo), mentre i clienti del Jaz Fayrouz possono usare l'acquapark che si trova nello Sharm Dreams. Sono due strutture diverse ma della stessa compagnia.
Una curiosità: questo hotel una volta era un Hilton, proprio come il Safir Waterfalls, altro albergo scoperto sul canale — poi le compagnie internazionali se ne sono andate e sono arrivati i gruppi locali come Jaz.
Da ricordare: Naama Bay, 5 minuti a piedi da negozi e vita notturna; ex Hilton passato al gruppo Jaz; spiaggia condivisa (non ristoranti e bar) con lo Sharm Dreams dall'altro lato della strada.
Un hotel raccolto e completamente pianeggiante
L'impostazione è semplice: parcheggio, una zona con tutte le stanze, alcune piscine e, dritto davanti, ristorante e reception, poi la spiaggia. Tutto molto piatto: nessuna scala, nessuna salita. Un aspetto positivo non da poco per chi ha difficoltà a camminare — capita spesso che amici con qualche disabilità chiedano di girare video qui, e non ci sono ostacoli di questo tipo.
La reception è stata rinnovata: piacevole senza essere gigantesca, con un'area guest relation, computer, libri, quello che sembra un caminetto, marmi belli e arredi con una loro modernità.

Da ricordare: struttura raccolta e pianeggiante, comoda per chi ha difficoltà motorie; reception rinnovata e piacevole.
Il ristorante: una sala carina ma piccola
Il ristorante è vicino alla reception, dall'altro lato rispetto alla spiaggia. All'esterno c'è una sala piacevole con un dettaglio curioso mai visto altrove: delle campane per coprire i piatti e proteggerli dagli uccelli, che qui sono un problema serio. All'interno è piuttosto semplice, con una stazione dove preparano la pasta fresca.
La sala principale ha dei lampadari in stile mediorientale e grandi vetrate che fanno entrare luce naturale — piacevole. I tavoli non sono nuovissimi ma ci stanno. Il problema è che la sala non è grande: a pranzo capita spesso di fare fatica a trovare un tavolo libero.

Da ricordare: area esterna con "campane" anti-uccelli, sala interna luminosa ma piccola — a pranzo può essere difficile trovare tavolo.
La spiaggia: sabbia, socialità e poca privacy
Dall'altro lato della strada, la promenade di Naama Bay, si arriva alla spiaggia. Un aspetto positivo di stare qui è la lunga camminata che costeggia tutta la costa: si cammina insieme ai clienti degli altri alberghi, soprattutto la sera, quando c'è tanta gente — occasione per fare nuove conoscenze, il classico "struscio".
La spiaggia è sabbiosa (Naama Bay lo è, a differenza di altre zone di Sharm), con un campetto da calcio, un campo da volley e abbastanza spazio fra un ombrellone e l'altro da garantire una certa privacy. I lettini non sono nuovissimi ma sono in buone condizioni, solidi, con un tavolino al centro. C'è anche un pontile per gli sport acquatici.
L'acqua è pulitissima e la sabbia è bella. Ci sono meduse — le meduse egiziane in genere si possono toccare, ma non tutte, quindi meglio non rischiare a occhio. È una spiaggia lunga, ampia, che si presta a fare nuove conoscenze e ha un vibe estivo, un punto decisamente positivo. Ottima anche per chi non sa nuotare o per i più piccoli, grazie all'entrata graduale.
Il rovescio della medaglia: la spiaggia viene usata sia dai clienti del Jaz Fayrouz sia da quelli dello Sharm Dreams, che attraversano la strada per venire qui. Quindi, nonostante sia ampia, non è così semplice trovare un posto libero, specialmente vicino al mare.
Un altro dettaglio negativo: vicino alla zona relax più tranquilla c'è il palco dell'animazione, che a un certo punto attacca musica elettronica proprio lì accanto — e la gente che si "blocca" i lettini con gli asciugamani senza poi usarli è un fastidio che si nota parecchio.
Da ricordare: spiaggia sabbiosa, ampia, adatta a famiglie e bambini, acqua pulitissima — ma condivisa con lo Sharm Dreams, quindi non facile trovare posto; occhio all'animazione vicina e ai lettini "occupati" con gli asciugamani.
Snorkeling: meglio non aspettarsi troppo
Per chi cerca il pezzo migliore di barriera corallina bisogna andare verso la sinistra della spiaggia, si vede già dall'esterno dell'acqua. L'acqua è ottima, sempre a una bella temperatura: il Mar Rosso è tra i mari più caldi al mondo. Ma per lo snorkeling vero e proprio va detto con onestà: non è il posto migliore, pochi pesci, barriera corallina ormai compromessa, poca roba.
Per chi invece vuole semplicemente rilassarsi in acqua, guardarsi intorno, andare un po' più al largo dove è più profonda, i colori sono belli e l'acqua trasparente. Per chi cerca proprio una spiaggia sabbiosa, Naama Bay resta la scelta migliore di Sharm sotto questo aspetto.

Da ricordare: barriera corallina compromessa e poco pesce — per uno snorkeling serio meglio un'escursione dedicata; per nuotare e rilassarsi va benissimo.
La camera: spaziosa, ma si vede l'età della struttura
La zona delle stanze è proprio davanti alla reception. Le stanze più vicine alla prima strada sono più vicine al mare e hanno una forma da bungalow: un vantaggio reale, perché non si è in un condominio con vicini sopra che stendono i panni o buttano la spazzatura.

Il giardino della stanza assegnata (la 307) è in condizioni decenti, con qualche angolo non perfetto ma una discreta vegetazione, incluse delle palme Washingtonia robusta. La stanza si apre con un sistema touch, è spaziosa, prima impressione positiva, con una poltrona in stile anni '60 e una buona selezione di colori nell'arredamento, anche se si vede chiaramente che la struttura non è modernissima. C'è un angolo studio con acqua in bottiglia inclusa (un dettaglio che non tutti gli hotel offrono), TV a schermo piatto Samsung e un letto ampio.

Qui però arrivano le note dolenti: le federe appaiono un po' ingiallite con qualche macchia, e anche sul letto si notano delle macchiette. L'aria condizionata ha un'estetica decisamente datata. Il bagno è ampio, con vasca da bagno, e sembra in parte rinnovato (fono e specchio nuovi), ma nel complesso si sente che la struttura ha una certa età.

Una nota anche su una doccia provata in un'altra zona della struttura: non trasmette una sensazione di pulito, al punto da preferire rimandare a casa.
Da ricordare: stanze tipo bungalow vicino al mare, niente vicini sopra la testa; camera spaziosa e ben arredata ma con dettagli da rinnovare (federe, aria condizionata, qualche macchia sul letto).
Piscine e giardini: un piccolo villaggio
Passeggiando tra le stanze si trovano diverse piscine di dimensioni moderate, sparse in varie zone, non enormi ma carine: alcune con un tocco di modernità nelle sedute curve, altre che mostrano più chiaramente gli anni, un design un po' anni '90. Buona comunque come zona per chi vuole stare lontano dal casino. C'è anche una piscina più piccola, a misura d'uomo.

I vialetti con archi e aree verdi rendono l'insieme piacevole, un po' come un piccolo villaggio. Un dettaglio pratico: i balconi sono abbastanza vicini tra loro, quindi chi cerca privacy la sera dovrebbe fare attenzione, ci si vede facilmente da un balcone all'altro. La sicurezza controlla chi entra e chi esce nella zona notte.
In un'altra zona dell'hotel si notano delle stanze rinnovate, con balconi più curati e marmi nuovi per terra, a differenza della stanza assegnata in questo soggiorno: un promemoria che la tipologia di camera può fare una bella differenza in questo hotel.
Da ricordare: più piscine di taglia media sparse nei giardini, atmosfera da piccolo villaggio; esistono stanze rinnovate in altre zone, ma non è garantito che vi capitino.
Il cibo: nella media, senza guizzi
Lo snack del pomeriggio (patatine, pollo, verdura) è fresco e onesto, decisamente meglio di quanto visto in altri alberghi. Per prelevare o cambiare, meglio evitare le macchinette Euronet e Credit Agricole per le commissioni fisse alte: in hotel ci sono alternative migliori, e prelevare con carta egiziana costa comunque pochissimo.
Sul ristorante principale vale il discorso di sempre per l'all inclusive: è una sorta di mensa che deve servire centinaia o migliaia di persone, non un ristorante à la carte. A colazione ci sono cornetti (alcuni più secchi di altri), l'angolo dell'omelette, salsicce e patate al buffet, cereali standard, caffè fatto con la macchinetta e bibite. Alcuni angoli sono presentati bene, altri francamente poco curati e impresentabili. Il pranzo è stato deludente, senza troppi giri di parole. La cena invece si è salvata con tante varianti di pollo, fritto, alla brace, bollito, preparate in diversi modi.

Un dettaglio che segnala una manutenzione non impeccabile: il caffè della macchinetta Nescafé, la stessa che si trova in centinaia di alberghi a Sharm, qui viene fuori particolarmente amaro, segno che non è tenuta come dovrebbe.
Da ricordare: snack del pomeriggio sorprendentemente buono; colazione a due velocità (alcuni angoli curati, altri no); pranzo debole, cena salvata dal pollo in tutte le salse; caffè della macchinetta troppo amaro.
La sera: bar, birra e un tramonto niente male
Adiacente alla piscina principale c'è un bar dove fermarsi per una birra rinfrescante quando il sole picchia. Consiglio pratico: meglio evitare i superalcolici egiziani, spesso terribili; la birra alla spina va bene, così come alcune birre importate. Poco distante, un piccolo corso d'acqua rende l'area gradevole, soprattutto la sera.
Il tramonto visto dall'hotel è uno dei momenti più belli della giornata, con lo Sharm Dreams dall'altro lato e Naama Bay a pochi passi, a conferma di quanto sia comoda la posizione per chi vuole godersi la vita serale della zona, tra bar come il Camel Bar e i tanti locali nei dintorni.
Da ricordare: bar piscina piacevole per un aperitivo, meglio evitare i superalcolici locali; tramonto e posizione a Naama Bay tra i punti di forza della sera.
Vale la pena? Il verdetto
Il Jaz Fayrouz Sharm è consigliato per chi vuole stare nel cuore di Naama Bay, a pochi passi da negozi e vita notturna, in una struttura completamente pianeggiante, comoda per famiglie con bambini piccoli o per chi ha difficoltà a camminare. La spiaggia sabbiosa e ampia è un buon punto di forza per chi viaggia con bambini o vuole socializzare.
Non è indicato per chi cerca lo snorkeling come attività principale (la barriera corallina qui è ormai compromessa, meglio un'escursione dedicata) o per chi vuole tanta privacy in spiaggia, visto che è condivisa con i clienti dello Sharm Dreams. E chi cerca una struttura completamente rinnovata dovrebbe sapere in anticipo che, al di là di alcune zone rifatte, qui si sente ancora l'età dell'edificio: dai dettagli in camera al ristorante non particolarmente ampio.
Una nota di trasparenza: questa recensione è basata sul video girato durante il mio soggiorno al Jaz Fayrouz Sharm, pubblicato il 4 luglio 2025, e su quello che ho visto e filmato in quei giorni. Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare, fate sempre domande aggiornate.
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