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Hilton Sharks Bay: recensione

Hilton Sharks Bay: recensione

Recensione dell'Hilton Sharks Bay a Sharm el-Sheikh, raccontata attraverso il soggiorno di Filippo e Cetty, amici del canale: la vicinanza a Soho Square, la discesa mare, il diving center e il trucco della mancia al ristorante.

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Omar

Pubblicato il 28 agosto 2026

In breve

Questa recensione è un po' diversa dalle altre: l'ho raccontata attraverso gli occhi di Filippo e Cetty, amici del canale, che hanno documentato il loro soggiorno all'Hilton Sharks Bay per fartelo vedere da dentro. L'hotel è a 5 minuti a piedi dal centro commerciale Soho Square e a 2-3 minuti dalla discesa mare, con un diving center molto professionale (ci hanno fatto immersione anche con la loro figlia, alla prima volta). Il vero punto debole segnalato: gli sdraio vicino alla discesa mare sono un po' usurati. Il mio verdetto, basato su quello che Filippo e Cetty hanno ripreso durante i loro sette giorni: un hotel valido, ben posizionato, con un buon diving center. Trovi i dettagli e i limiti qui sotto.

L'Hilton Sharks Bay è un albergo nella zona di Sharks Bay a Sharm el-Sheikh; ti racconto posizione, spiaggia, piscine e ristorante. Il video è stato girato da Filippo e Cetty, due amici del canale che si sono messi in gioco per raccontare il loro soggiorno: qui sotto trovi il video completo.

La posizione: a 5 minuti da Soho Square

Appena arrivati alla reception, un pulmino interno prende le valigie e accompagna gli ospiti all'interno della struttura. Una cosa importante da sapere: il resort è a 5 minuti esatti a piedi dal centro commerciale Soho Square, che Filippo e Cetty raccomandano di vedere: "lì sembra Natale tutto l'anno". Dalla zona piscina si può scegliere se restare lì oppure scendere al mare: bastano 2-3 minuti di cammino, con una piccola discesa.

Una volta arrivati in spiaggia il litorale è molto verde, con un bel panorama sulla costa di Sharm. C'è anche la possibilità di fare dei massaggi con vista mare per chi vuole rilassarsi.

La spiaggia e il reef: sdraio un po' usurati, ma tante attività

Lungo il percorso verso il mare c'è un primo checkpoint dove si ritirano gli asciugamani, sempre puliti e morbidi. Scendendo ancora si arriva alla discesa mare vera e propria, con le barche visibili al largo. Qui ci sono sdraio e ombrelloni anche direttamente sulla spiaggetta: Filippo e Cetty segnalano che questi lettini sono un po' più usurati rispetto al resto della struttura.

Da qui parte una passerella che porta a tutte le attività a pagamento disponibili: gommone, banana boat, giro in paracadute (parasailing) e diving. Non le hanno provate tutte, ma in sette giorni di soggiorno hanno avuto tempo per assaggiare la struttura con calma. Sui prezzi delle attività extra il consiglio è quello di sempre: contrattare, perché tendono ad alzare il prezzo iniziale.

Il pontile galleggiante dell'Hilton Sharks Bay che attraversa il reef, con i bagnanti che scendono verso la piattaforma delle attività

Da ricordare: asciugamani sempre puliti al checkpoint, sdraio vicino alla discesa mare usurati, tante attività a pagamento (gommone, banana, parasailing) da contrattare sul prezzo.

Per capire come si colloca questo reef rispetto al resto di Sharm, zona per zona e hotel per hotel, c'è la guida alla barriera corallina di Sharm.

Il diving center: l'immersione anche per la figlia

Vicino alla discesa mare c'è il centro diving della struttura, descritto come molto bello e molto professionale. Filippo e Cetty hanno fatto un'immersione, e per la prima volta l'ha fatta anche la loro figlia: un'esperienza che raccontano come "veramente veramente bella". L'immersione prevista era di 20 minuti, ma alla fine si sono trattenuti più a lungo senza che venisse chiesta alcuna differenza economica.

Piscine e bar: il bracciale giallo e quello blu

Chi soggiorna in hotel riceve un braccialetto che indica cosa è incluso: quello giallo dà accesso a tutto tranne gli alcolici, quello blu include anche gli alcolici. Salendo verso la piscina, o fermandosi al bar lungo il percorso, tutto quello che si prende da bere o da mangiare è incluso nel pacchetto.

In piscina c'è anche un bar posizionato proprio a bordo vasca, dove ci si può appoggiare per ordinare senza dover uscire dall'acqua. Il personale che lavora in piscina è descritto come molto curato: "non è da tutti", dicono Filippo e Cetty. I bagni pubblici della struttura, divisi tra uomo e donna, sono segnalati come ultra puliti.

Il ristorante: il trucco della mancia e il cibo

Il ristorante interno è abbastanza grande e spazioso, pulito, in formula self-service con la possibilità di prendere quello che si preferisce. Un consiglio pratico che Filippo e Cetty condividono: lasciando una piccola mancia (circa un euro, un euro e mezzo) al cameriere di turno, questo li ha seguiti per tutta la vacanza, portando da bere al tavolo e tenendo conto delle preferenze personali.

La sala del ristorante self-service dell'Hilton Sharks Bay, con i tavoli in legno apparecchiati e la vetrata sul giardino

Quanto al cibo, non è cucina mediterranea, ma la definiscono buona. Ci sono sempre due o tre pietanze di carne o di pesce, lo stesso per la pasta, dolci a volontà e pane di diversi tipi: azzimo, di semola, piadine. Le pizzette proposte a pranzo, in particolare, vengono segnalate come da provare.

Il banco dei dolci del buffet dell'Hilton Sharks Bay, con torte al cioccolato e fette decorate

C'è inoltre un altro punto bar della struttura dove ci si può sedere per un drink alcolico o analcolico, godersi il panorama o fumare il narghilè.

Da ricordare: ristorante self-service pulito e spazioso, piccola mancia al cameriere per un servizio personalizzato tutta la vacanza, cibo non mediterraneo ma buono, pizzette a pranzo promosse.

Servizi pratici: bus navetta interno

Per chi non vuole camminare, la struttura offre un servizio bus interno con fermate e orari prestabiliti lungo il resort, comodo per chi, come Filippo e Cetty raccontano di loro stessi, preferisce non fare troppa strada a piedi tra le varie zone dell'hotel.

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Il giudizio sull'Hilton Sharks Bay

L'Hilton Sharks Bay, raccontato attraverso il soggiorno di Filippo e Cetty, è un hotel consigliato per chi cerca una posizione comoda, vicinissima a Soho Square, con un buon diving center anche per chi si immerge per la prima volta, come la loro figlia. Il bracciale giallo/blu rende chiaro fin da subito cosa è incluso, e il bus navetta interno è un plus per chi non vuole camminare troppo tra le zone della struttura.

Non è indicato per chi cerca lettini nuovi e curati fin nei minimi dettagli in spiaggia: gli sdraio vicino alla discesa mare sono usurati, un aspetto che Filippo e Cetty segnalano. E se cerchi cucina mediterranea in senso stretto, qui il registro è diverso, comunque definito buono da chi ci ha soggiornato.

Il materiale l'hanno girato Filippo e Cetty, amici del canale, durante i loro sette giorni di soggiorno, come già aveva fatto Luca per lo Sharm Grand Plaza. Il video è uscito a ottobre 2022 e da allora l'hotel può essere cambiato: prima di prenotare chiedi a chi c'è stato di recente. Grazie a Filippo e Cetty, che si sono messi in gioco per raccontare la loro esperienza e dare la loro opinione onesta.

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