Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Veraclub Reef (gruppo Veratour) sta su un piccolo promontorio nella parte "buona" di Sharm, a pochi minuti dal Farsha Café: una sorta di piccola oasi appartata, molto tranquilla, con un giardino pieno di piante e agrumi. Il territorio si sviluppa quasi a 270° lungo la baia, con due pontili, più spiagge basse e calette e una bella barriera corallina proprio davanti. È un albergo semplice, non di lusso, ma pulitissimo, con un'animazione soft e un'atmosfera molto rilassante — più adatto a chi cerca pace e mare che a chi vuole vita notturna o attività per bambini. Ci ho dormito a febbraio 2024: quello che leggete è quello che ho visto con i miei occhi.
In questo articolo scopriamo la posizione, il ristorante, il giardino, le spiagge e le camere del Veraclub Reef, un albergo Veratour in una delle zone più appartate di Sharm el-Sheikh. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: una piccola oasi appartata
Siamo nella parte buona di Sharm, a pochi minuti dal Farsha Café, praticamente alla fine di questa baia. È una zona centrale ma allo stesso tempo appartata: una piccola escrescenza di promontorio, molto privata, molto rilassante, molto quiet. Insomma una piccola oasi felice a Sharm, in una zona a sé anche se non lontana dal resto della città.
Questo era un albergo famosissimo tra gli italiani tanti anni fa, molto conosciuto proprio per un bel punto di mare — cosa che poi si conferma passeggiando lungo la baia.
Un paio di dettagli pratici: dentro l'hotel c'è un bancomat, ma attenzione — quello Euronet e quello Credit Agricole sono da evitare per le commissioni, l'altro bancomat presente va benissimo (ne parlo meglio nella guida su soldi e carte in Egitto). Per gli spostamenti potete usare i taxi dell'hotel o un'app di trasporto.
Da ricordare: promontorio appartato ma centrale, pochi minuti dal Farsha Café, bancomat in hotel — evitate Euronet e Credit Agricole.
Il ristorante e la colazione
Il ristorante è uno spazio sobrio, ampio, pieno di luce, bianco e pulito. Come ripeto sempre: questi alberghi devono servire migliaia di persone, quindi il concetto di "cibo da ristorante gourmet" non regge — ma qui tutto è presentato in maniera ordinata e pulita, molto meglio del "casino" che si vede in certi altri alberghi con le vaschette di ferro. C'è un angolo arabo con falafel, un angolo omelette (fatte al momento, con anche i waffle), frutta e yogurt, verdure per chi vuole la colazione salata, formaggi, dolcetti che a prima vista sembrano freschi e ben lucidati, e l'angolo drink.

A colazione ho provato un piatto tipo ful egiziano, l'omelette (buona: fare una buona omelette richiede comunque un minimo di talento) e il falafel, che è uno dei migliori falafel d'albergo assaggiati fin qui. Il caffè invece è il solito caffè da macchinetta — si può fare di meglio. Occhio a corvi e uccelli vari che girano intorno ai tavoli in cerca di avanzi, e ai gatti che al mattino si aggirano affamati vicino ai tavoli.

Da ricordare: ristorante pulito e ordinato (raro in questa fascia), falafel tra i migliori assaggiati, caffè da macchinetta migliorabile, occhio a uccelli e gatti a colazione.
Il giardino, i pontili e la palestra
Il territorio dell'hotel è piuttosto grande e particolare, perché si sviluppa quasi a 270°: parte da un lato e gira fino a un'altra spiaggia dall'altra parte. Camminando lungo la baia non è tutto super lusso, ma ci sono davvero begli scorci con elementi boho chic. Il giardino è pieno di piante — arance, mandarini, menta fresca (ottima nel tè) — con tanto di giardiniere gentilissimo (Ahmed) che vi regala volentieri qualche frutto. È un vero angolo di pace.

C'è un primo pontile, quello messo meglio, con sopra una piscina e vista sulla baia — proprio al confine con l'hotel vicino, il Club Reef (che ha la sua recensione separata sul canale). Poco distante c'è un centro di freediving (immersioni in apnea), una piccola spiaggia privata che al momento della visita risultava chiusa, e un ristorante libanese come opzione alternativa al buffet.

C'è anche una piccola palestra: essenziale, con tapis roulant, una multi-macchina e dei pesi, aria condizionata e vista mare. Non è una palestra di livello, ma per un minimo di fitness in vacanza basta e avanza. Nella stessa zona trovate un campo di sabbia per il beach volley, un'area bocce e uno spazio per tirare due palloni in porta.

Da ricordare: giardino curato pieno di piante e agrumi, primo pontile con piscina al confine col Club Reef, centro freediving, palestra piccola ma sufficiente.
La spiaggia: sabbia bassa, calette e snorkeling
Proseguendo lungo la baia si arriva a una zona più bassa con una sorta di spiaggia sabbiosa molto bella, acque basse dove si può camminare tranquillamente verso alcune calette. È costruita sopra la barriera corallina, quindi il terreno resta perlopiù roccioso, con un piccolo lembo di sabbia come punto d'ingresso comodo anche per chi non sa nuotare. C'è un chiringuito comodo (non un vero bar) proprio su questo tratto.
I lettini sono semplici, morbidi abbastanza, alcuni con materassino — su alcuni, però, trovate le classiche cacchette di piccione, quindi conviene portarsi un asciugamano da stendere sopra. C'è anche un po' di animazione internazionale.

Il secondo pontile è più bello, più grande e più solido del primo: da lì mi sono immerso per farvi vedere la barriera corallina, che conosco bene per averci fatto immersioni — davvero bella. Attenzione però: sul pontile c'è un velo di muschio che rende tutto scivoloso, quindi tenetevi bene e, se potete, portate le scarpette da mare (senza, è già più complicato camminare senza scivolare).

Proseguendo trovate altre calette più piccole e appartate — una in particolare, soprannominata "la spiaggetta dell'amore", raggiungibile solo con le scarpette da mare: perfetta per un tramonto in coppia, lontano da tutto, con vista sulle montagne e sul mare. C'è anche una seconda piscina su questo lato, semplice ma con una bella vista, non riscaldata (il video è girato a febbraio, quindi non era un problema in quel periodo).
Da ricordare: spiaggia bassa e tranquilla costruita sulla barriera corallina, calette private raggiungibili a piedi, secondo pontile ottimo per lo snorkeling (portate le scarpette da mare), seconda piscina non riscaldata.
Il bar e gli orari di apertura
Un aspetto positivo su cui vale la pena soffermarsi: qui i bar restano aperti fino a tardi, non chiudono presto come capita spesso in alberghi di questa fascia di prezzo a Sharm, dove magari alle 4 o alle 5 del pomeriggio già chiudono per risparmiare sui drink. Qui invece potete goderVi un drink al tramonto senza problemi, sia al bar interno vicino al ristorante sia in quello sulla spiaggia.
Da ricordare: bar aperti fino a tardi — un vantaggio raro rispetto ad altri hotel della stessa fascia che chiudono presto per risparmiare.
La camera
La guest relation italiana (Cris) è stata gentilissima e mi ha accompagnato a vedere la stanza — un punto di riferimento utile per chi non parla le lingue e ha bisogno di assistenza durante il soggiorno.
La camera si affaccia sul mare, con due sdraio private tutte per noi. È semplice ma piena di luce, con una poltroncina in ottime condizioni. La testiera del letto potrebbe essere rinnovata, ma per il resto la stanza è ordinata: aria condizionata, un piccolo televisore (senza granché nel frigobar — portatevi la vostra acqua), acqua di benvenuto e caffè in omaggio, ampio armadio in legno e cassaforte.

Il bagno richiede la chiave per attivare la corrente, è ben illuminato e diviso in due aree separate: una con specchio e lavabo per radersi, l'altra col bidè (un dettaglio che fa sempre piacere agli ospiti italiani) e uno specchietto ingranditore funzionante. La doccia è del tipo bagno turco, versione più economica di quella vista in altri alberghi recensiti sul canale.
Nel complesso: non è una camera di lusso, ma è pulitissima, con una vista sul mare davvero memorabile.
Da ricordare: vista mare con sdraio private, stanza semplice ma pulitissima, bagno diviso in due aree con bidè, doccia in stile bagno turco versione economica.
Vale la pena? Il verdetto
Il Veraclub Reef è consigliato a chi cerca davvero relax e tranquillità: in termini di serenità è uno dei posti più rilassanti visti a Sharm, grazie alla posizione appartata, al giardino curato e al fatto che il rumore delle onde e il profumo delle piante restano protagonisti per gran parte della visita. Anche il rapporto qualità-prezzo, secondo me, è tra i migliori della città in questa fascia — molto più curato, ad esempio, di altri alberghi economici visti sul canale dove si trovavano mozziconi di sigaretta a terra.

Non è indicato per chi cerca lusso spinto (la camera resta essenziale), per chi vuole animazione dalla mattina alla sera o vita notturna vivace (qui le serate sono tranquille — per quello meglio guardare le recensioni di alberghi come l'Albatros Palace), e nemmeno per i single in cerca di socialità: ho notato pochi gruppi di ragazzi soli in giro. Un aspetto positivo è l'assenza di grandi scalinate, comodo per chi ha problemi di deambulazione. Per le famiglie con bambini non è la scelta ideale: non c'è una grande spiaggia di sabbia, non ci sono aquapark né moltissime attività organizzate per i più piccoli.
Una nota di trasparenza: questa recensione è basata sul mio soggiorno di febbraio 2024, quindi ormai più di due anni fa — le strutture cambiano nel tempo, quindi prima di prenotare fate sempre domande aggiornate. Ho scelto volutamente di non citare prezzi in questo articolo proprio perché sono passati più di due anni dal soggiorno: quello che resta valido sono la posizione, la struttura e le impressioni generali, non le cifre di allora.
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