Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Bellagio è un albergo a Hurghada, lungo la strada dei resort a circa 15 minuti da Hurghada centro. È un hotel pieno di contrasti: reception e piscina principale danno un'impressione quasi da cinque stelle, mentre alcuni dettagli esterni e la spiaggia restano più da quattro stelle. Il punto forte assoluto è la piscina lunghissima che attraversa tutto l'albergo, con tanti acquapark diversi per i bambini e una vita notturna sorprendentemente vivace. Il punto debole è il mare: qui non è la baia giusta per lo snorkeling. La stanza provata nel video è una Premium, non quella standard. Video girato in collaborazione con Baobab, che ci ha invitato senza farci pagare la stanza — il giudizio, positivo e negativo, resta il nostro.
In questo articolo scopriamo le stanze, il ristorante, la spiaggia, le piscine e molto altro del Bellagio Hotel, un albergo situato a Hurghada. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.
La posizione: sulla strada dei resort, 15 minuti dal centro
Il Bellagio si trova su una strada dove ci sono hotel e resort a destra e a sinistra: siamo in piena zona turistica, con molti taxi che passano o stazionano, e anche Uber funziona qui. Da Hurghada centro siamo a circa 15 minuti in taxi. Hurghada, per chi non la conosce, è una città grande — molto diversa da Sharm: in centro ci sono alberghi come lo Sheraton, il mercato del pesce, e molti altri alberghi sparsi lungo la costa.

A circa 200 metri dall'hotel ci sono dei negozietti e un minimarket più conveniente rispetto a quello dentro l'albergo. In hotel c'è anche una farmacia: costa qualcosa in più rispetto a quelle in città, il che è giustificabile dato l'affitto — diverso il discorso per il negozietto interno, che invece ha provato a fregarci sul resto.
Da ricordare: sulla strada dei resort, 15 minuti da Hurghada centro, Uber disponibile; portate contanti, e attenzione al negozietto interno.
Ingresso e aree comuni: primo impatto quasi da cinque stelle
Il primo impatto entrando è fantastico: la reception è bella illuminata, con luce naturale che arriva su questa sorta di oasi centrale con fontana. Lo staff è molto professionale. Ci sono zone relax con divani in buone condizioni, abbastanza moderni, ed elementi di arte moderna nell'ambiente interno.

Subito vicino c'è il lobby bar, uno dei bar compresi nell'all inclusive: lavora fino a tarda sera, la sera trovate anche dei panini se avete fame, e la birra è buona. Proseguendo, l'albergo si trasforma in una sorta di food court: siamo circondati di ristoranti, e l'offerta di cibo e bevande — soprattutto gli orari in cui la offrono — è ottima. C'è il Tucan, ristorante pensato per famiglie con un piano dedicato a chi ha bambini piccoli (compreso lo scaldabiberon), il ristorante principale, un bar che fa dolci e colazione aperto fino a tarda sera, e un ristorante alla carta giapponese in stile teppanyaki su prenotazione. La sera, con tutti questi ristorantini intorno, si crea una bella atmosfera fra chi viene a bere e chi viene a mangiare.

Per i soldi: ci sono due bancomat, uno Euronet da evitare per le commissioni immense, e un altro che funziona bene sia per prelevare che per cambiare valuta. Consiglio comunque di portare sempre un po' di contanti.
Da ricordare: reception e lobby di ottimo livello, food court con più ristoranti e bar aperti fino a tarda sera, bancomat Euronet da evitare.
Le piscine: il vero punto di forza
Qui si apre la prima piscina, quella principale: lunga, pulitissima, con acque cristalline, bordi in elegante marmo bianco e piante verdeggianti. Ci sono aree più profonde per chi vuole nuotare e zone più basse per chi vuole solo abbronzarsi rinfrescandosi. Non manca un'area sicura per i bambini. Intorno, un'ampia distesa di sdraio comode permette di godersi il sole, e c'è anche un piano rialzato con maggiore privacy — niente di sfarzoso, ma una bellezza semplice e ben curata. Vi danno anche acqua in bottiglia ghiacciata.
Verso mezzogiorno l'energia cambia: la piscina si riempie e diventa difficile trovare una sdraio libera, tra chi fa acqua aerobica, chi fa attività con l'animazione e chi si rilassa. Per chi cerca un po' di animazione qui è perfetto.
Proseguendo, la piscina continua per un'ottantina/un centinaio di metri fino a trasformarsi in zona Swim-up Rooms: stanze con accesso diretto all'acqua. Sotto la reception c'è anche la spa, con parrucchiere, massaggi a pagamento e una palestra ben fornita di macchinari, inclusa nel prezzo della vacanza.
Da ricordare: piscina principale lunghissima, curata e pulitissima; verso mezzogiorno si riempie parecchio; zona Swim-up Rooms con accesso diretto in acqua; palestra inclusa nel prezzo.
Acquapark e area bambini: c'è davvero di tutto
Subito dopo la piscina principale c'è la prima area pensata per i bambini, un acquapark semplice che apre verso le 10-10:30: scivoli piccoli a forma di ranocchia che danno su una piscinetta di soli 60 cm di profondità, pensata per i più piccoli. Accanto c'è anche una sala snack più veloce per chi non vuole andare al ristorante a pranzo — panini, patate fritte, pizza (con tanto di fila per prenderla).
Proseguendo lungo il viale più caratteristico dell'albergo — dove a sinistra si trovano le stanze e a destra una serie di bungalow con terrazzino privato e vista mare — si arriva a un altro bar (apre alle 10, drink alcolici egiziani e analcolici) con docce e bagni modesti che avrebbero bisogno di un rinnovo. Qui vicino c'è un campetto da calcio con la siepe intorno, un tavolo da ping pong e un'area giochi per bambini. Più avanti c'è un secondo acquapark, con scivoli più grandi, e anche qui un'area dedicata ai più piccoli.
C'è anche il Kings Club, il kids club dell'albergo, con animazione in lingua internazionale (non italiana).

Da ricordare: due acquapark distinti più aree gioco sparse per tutto l'albergo — famiglie con bambini piccoli molto coperte; kids club in lingua internazionale.
La spiaggia e il mare: qui lo snorkeling non funziona
La spiaggia è di sabbia e prosegue fino a una zona verde. Lo spazio tra un ombrellone e l'altro è abbastanza generoso, i lettini sono in buone condizioni e di buona qualità — comodi anche solo con l'asciugamano sopra. La sabbia ha un bel colore oro, abbastanza morbida. Sulla sinistra ci sono anche dei gazebo gratuiti, abbastanza basic ma che offrono un buon riparo. All'ora di pranzo si vede più gente in piscina che in spiaggia — evidentemente per molte famiglie la piscina è più comoda.
I colori del mare, a tratti, sono davvero belli: spesso la costa di Hurghada e Marsa Alam su questo aspetto riesce a battere Sharm. La spiaggia prosegue anche a sinistra con un'altra ampia zona, dove trovare un lettino libero non è un problema.
Va detto con chiarezza: questa non è la baia migliore per fare snorkeling, e questo vale non solo per il Bellagio ma anche per gli altri alberghi della zona. È ottima per chi vuole un'entrata graduale e un bagno classico, in stile Adriatico all'italiana. Facendo il bagno, la barriera corallina qui è praticamente inesistente, e non abbiamo visto pesci. Un ragazzo incontrato in spiaggia, di ritorno dal pontile in disuso, ci ha raccontato che l'anno prima era stato al Titanic con molta più barriera corallina rispetto a qui. Per chi vuole fare snorkeling sul serio, meglio cercare altre situazioni o organizzare un'escursione.
C'è comunque un bar in spiaggia che serve drink a ogni ora — unico appunto per il management: un paio di ventilatori per lo staff del bar, che lavora con temperature altissime, non guasterebbe.
Da ricordare: spiaggia ampia e curata, colori del mare belli, ma barriera corallina praticamente assente — non è il posto per lo snorkeling, ottimo invece per il bagno classico.
La camera: la yacuzzi è il vero protagonista
La stanza provata nel video è una Premium — attenzione, non è la stanza standard dell'hotel. Il bagno qui è il re della situazione: una yacuzzi grande per due persone, con vetrata e vista sul mare, che non sfigurerebbe in alberghi di lusso come il Rixos o il White Hills. Una yacuzzi così sexy ce la saremmo aspettata più in un hotel per coppie che per famiglie — ma tant'è, un buon motivo in più per fare altri bambini e tornare a spendere qui. Accanto c'è anche la doccia separata per l'uso quotidiano. I sanitari sono di ottima marca, tra i migliori sul mercato, in un bagno contemporaneo con tutti i saponi forniti.
Nella zona notte c'è il guardaroba con accappatoi e infradito, un minibar gigante che funziona bene (freddo, anche se vuoto — c'è comunque l'all inclusive), una macchina da caffè a capsule con tè incluso, una TV flat enorme e uno specchio grande. Il letto è morbidissimo: si dorme benissimo, ottima qualità del sonno. Le lampade, di sera, fanno una luce molto elegante. C'è una zona giorno con poltroncine in stile contemporaneo e prese USB. Qualche dettaglio minore da segnalare — un po' di colla o stucco rimasto in qualche punto — ma per quello che si paga ci sta. La vista dà su una piccola laguna, dove stanno costruendo un altro albergo che però non dà fastidio nonostante i lavori.
Un paio di dettagli da segnalare a chi cerca il super lusso: un po' di stucco/crepa vicino alla porta dell'ascensore, e la carta magnetica della stanza che si smagnetizza spesso (non è un problema esclusivo di questo hotel).
Da ricordare: stanza provata è la Premium, non la standard; yacuzzi vista mare da hotel di lusso; letto molto comodo; qualche dettaglio estetico da rifare.
Cibo e vita notturna
I ristoranti principali sono in linea con l'all inclusive di un albergo di media categoria: si trova sempre qualcosa da mangiare, ma non aspettatevi grande cucina. C'è un ristorante specializzato per le famiglie con fasciatoio, microonde e pentolini per scaldare le minestrine dei bambini — un dettaglio utile da tenere a mente. Quello che ci è piaciuto davvero tanto è la serie di bar diversi, con temi diversi, aperti fino a tarda notte: se a mezzanotte o all'una volete uno snack, trovate ambienti carini e scelta varia — un bar tipo croissanteria e caffè, un altro più specializzato in drink e alcolici.
Merita una menzione la vita notturna: l'albergo si presenta molto bene la sera, è vivo, con un'animazione che propone show carini — non è il livello di un hotel extra-lusso, ma la sera non è affatto male, con la sala che si riempie.

Da ricordare: cibo nella media dell'all inclusive, ristorante famiglie con fasciatoio e scaldabiberon, bar diversi aperti fino a tarda notte, vita notturna sorprendentemente viva.
Vale la pena? Il verdetto
Il Bellagio è consigliato soprattutto per famiglie che non vogliono spendere troppo: ci sono molti acquapark, un'animazione decente, spiaggia sabbiosa con acque basse e piscine basse adatte ai bambini. È anche una buona base d'appoggio a Hurghada per chi vuole organizzare escursioni — a Orange Island, a Luxor — senza spendere troppo: i prezzi, specie con Baobab, sono spesso molto convenienti.
Non è indicato per chi cerca lo snorkeling: qui e negli hotel vicini la barriera corallina è praticamente assente, meglio guardare altre zone o organizzare un'escursione dedicata. E chi cerca il super lusso troverà alcuni dettagli — qualche crepa, uno stucco lasciato lì — che tradiscono la categoria reale dell'albergo.
Una nota di trasparenza, come sempre: il Bellagio ci ha ospitato in collaborazione con Baobab, che ci ha invitato per registrare questo video, senza farci pagare la stanza — ma la libertà di raccontare aspetti positivi e negativi resta sempre nostra. Il cibo, ad esempio, non ci ha fatto impazzire, mentre altri aspetti — piscina, stanza, vita notturna — ci sono piaciuti molto. La stanza mostrata nel video è una Premium, non quella base, e come sempre quando giriamo un video l'albergo tende a darci una delle stanze migliori: giudicate voi. Le strutture cambiano nel tempo: prima di prenotare, fate sempre domande aggiornate.
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