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Casa Blu Marsa Alam: recensione

Casa Blu Marsa Alam: recensione

Recensione onesta del Casa Blu a Marsa Alam: colori da Maldive, spiaggia sabbiosa, una barriera corallina tra le più belle viste in Egitto e un pontile di 750 metri da percorrere a piedi ogni volta.

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Omar

Pubblicato il 30 agosto 2026

In breve

Il Casa Blu è uno degli alberghi in Egitto dove sono stato meglio. È una struttura molto concentrata — tutto vicino, niente distanze infinite — ma con un livello di servizi altissimo: hall elegante e profumata, piscine grandi e piscine più riservate, bar ovunque, un ristorante principale che presenta il cibo con una cura rara e perfino un teppanyaki incluso. La spiaggia ha alcuni dei colori più belli che abbia visto a Marsa Alam, sabbiosa, con entrata graduale. La barriera corallina è uno dei punti di snorkeling più belli che ricordi in un resort egiziano. Il difetto vero è uno: per arrivarci si cammina su un pontile di circa 750 metri, un quarto d'ora all'andata e un quarto d'ora al ritorno. In più, nei giorni in cui c'ero, palestra e spa erano chiuse. Ci ho dormito nell'agosto 2024: quello che leggete è quello che ho visto con i miei occhi, ed è passato più di un paio d'anni.

In questo articolo scopriamo le stanze, la spiaggia, il mare e il ristorante del Casa Blu, un albergo a Marsa Alam con dei colori che, come dico nel video, ricordano davvero le Maldive. Se preferite vederlo con i vostri occhi, qui sotto c'è il video completo della recensione.

Come si presenta: fuori, la hall, i servizi comuni

Fuori dall'albergo ci sono i campi da calcio in erba — erba perfetta — i campi da padel e i campi da basket. Sulla sinistra i soliti negozietti e, cosa che mi fa sempre piacere segnalare, un bancomat di qualità: una macchina ottima per prelevare o cambiare, non una di quelle macchinette Euronet che si mangiano una commissione assurda. Se volete capire come muovervi con contanti e carte, ne parlo nella guida su soldi e carte in Egitto.

Appena arrivi nella hall capisci subito di essere in un albergo di fascia medio-alta: c'è un profumo che pervade l'aria, è tutto pulitissimo, l'atmosfera è elegante e spaziosa, con colori freschi che richiamano il blu del mare e il giallo pallido del deserto. Gli ospiti possono rilassarsi qui aspettando il check-in, su divani e poltrone moderne in pelle. Non è super lusso, ma è abbastanza sofisticato.

La hall del Casa Blu a Marsa Alam, con colonne, divani chiari e poltrone in pelle attorno alle aiuole interne

E poi ci sono i dettagli, che spesso fanno la differenza. Il braccialetto dell'all inclusive è morbido, non è di quelli che ti grattano e ti lasciano i segni quando torni in stanza la sera. Accanto alla reception c'è un bar aperto 24 ore su 24, con drink e snack dalla mattina alla sera tarda. Dall'altro lato c'è una stanza che mi è piaciuta tantissimo: una sala giochi con biliardi, giochi di gruppo e una serie di PlayStation 5 con televisioni gigantesche — uno ci si fa delle sessioni di videogame serie. C'è inoltre un ristorante giapponese, che vediamo più avanti.

Subito dopo la reception c'è un'elegante scalinata e un'ampia vetrata con vista sul mare: da lì si scende verso il ristorante e verso le piscine.

La vista sul mare e sulla piscina dalla terrazza sopra la scalinata del Casa Blu, con le palme mosse dal vento

Da ricordare: hall elegante e profumata, bar aperto 24 ore, sala giochi con PlayStation 5, campi da calcio, padel e basket, bancomat buono all'ingresso.

Le piscine: una gigantesca e altre più riservate

Attraversata la vetrata si arriva alla prima piscina, che è gigantesca. Una cosa importante: ombrelloni e sdraio sono disposti in modo da garantire privacy e comfort, con una distanza adeguata tra di loro — non ammassati. Al centro c'è un bar in piscina, dove ci si può bere qualcosa o mangiare uno snack restando in acqua.

Qui c'è anche l'animazione, che fa varie attività e mette a disposizione giochi da tavolo. È un'animazione soft, non di quelle pesanti che ti inseguono.

Per chi invece vuole tranquillità e relax ci sono altre piscine più riservate, dove ci si gode il posto in un'atmosfera più calma. E ovunque, davvero ovunque, ci sono bar che servono dei buoni drink.

Una nota che mi ha sorpreso, perché è rara: in piscina si può nuotare anche la sera, fino alle 10. In tanti alberghi alle 18:30 ti cacciano fuori dall'acqua e non ti danno più niente da mangiare, pur essendo all inclusive. Qui no: se volete stare in piscina la sera, farvi un drink al chiaro di luna, potete.

Da ricordare: piscina principale enorme con bar in acqua, altre piscine più riservate, animazione soft, piscina aperta fino alle 22.

La spiaggia: i colori più belli visti a Marsa Alam

Proseguendo oltre gli edifici si raggiunge la spiaggia, ampia ed elegante, con dei colori tra i più belli che abbiamo visto a Marsa Alam. C'è un angolo con i gazebo dove il rosso della sabbia e il blu del mare fanno dei colori intensi, di quelli che ti toccano l'anima. Non esagero: sono tra i più belli che ho visto in Egitto.

I gazebo bianchi sulla sabbia della spiaggia del Casa Blu, affacciati sull'acqua bassa e trasparente

La spiaggia è sabbiosa, con ombrelloni e paravento messi bene — e non è scontato, perché a volte i paravento che trovi in certi alberghi sembrano usciti da una zona di guerra. Le sdraio sono comodissime, nuove, in ottime condizioni.

Il fondale qui è sabbioso, non vedo rocce: teoricamente si può entrare anche senza scarpette da mare, e chi vuole un'entrata graduale in acqua ce l'ha. Le mie si sono fermate poco dopo la riva; io sono andato un po' più avanti e il fondo restava buono.

Ombrelloni, sdraio e paravento sulla sabbia della spiaggia del Casa Blu, con la fila di palme alle spalle

Un aspetto da tenere in considerazione: in spiaggia si vedono molti kitesurf, perché questa è una zona ventosa. Niente di eccessivo, ma a volte può essere ventoso. In spiaggia ci sono anche una palestra all'aperto per chi fa esercizi a corpo libero e un campo da pallavolo, oltre a bar tutt'intorno: l'offerta di food and beverage qui è continua, i bar sono carini e la presentazione è curata — in un paese dove spesso c'è un po' di sciatteria, fa piacere vederlo.

E poi c'è una cosa che a Sharm non trovate: qui sei circondato dalla natura, non hai un albergo dopo l'altro attaccati. Cambia proprio la sensazione.

Da ricordare: colori tra i più belli di Marsa Alam, sabbia con entrata graduale, sdraio nuove, zona ventosa (molti kitesurf), palestra all'aperto e campo da pallavolo in spiaggia.

Il pontile e la barriera corallina: il capolavoro e il difetto

Qui sta insieme il meglio e il peggio di questo albergo. Per fare snorkeling bisogna attraversare un pontile in legno, bello e solido, che si estende per circa 750 metri. Sotto il pontile ci sono amache e delle zone molto belle, ci sono le scale, quindi è anche divertente: se siete in acqua e volete andare a fare snorkeling, salite direttamente dal mare.

Il pontile in legno del Casa Blu che si allunga per centinaia di metri sopra l'acqua trasparente verso il mare aperto

Il problema è la lunghezza: ci vogliono tipo quindici minuti a percorrerlo. Quindi ogni volta che uno vuole fare snorkeling si deve fare una camminata, all'andata e al ritorno. Abbiamo visto pontili più lunghi — quello del Rixos a Sharm, per dire — ma resta una camminatina niente male.

Poi però arrivi, e capisci perché ne vale la pena. Alla fine del pontile c'è una buona scala, solida, piacevole, coperta con della gomma. Il pontile è abbastanza grande e qui il mare è un po' aperto: noi come al solito abbiamo nuotato prima controcorrente, così tornare è più facile se si è stanchi.

La barriera corallina è davvero bella. Tantissimo pesce, colori bellissimi: è uno dei punti più belli che ricordo nei resort dell'Egitto. C'era tanto, tanto pesce.

Un dettaglio che vi risparmio di rifare: tuffandomi ho perso la telecamera, che è caduta in acqua. Per fortuna mia figlia è riuscita a scendere e a riprenderla.

Da ricordare: pontile di circa 750 metri, un quarto d'ora a piedi per lato; scala d'ingresso solida e ben fatta; barriera corallina e quantità di pesce tra le migliori viste in un resort egiziano.

La camera: ampia, moderna, con qualche dettaglio semplice

La stanza è ampia — come tutto qui, del resto — e ben profumata. Il letto è gigantesco, la zona giorno in marmo è abbastanza semplice. C'è un balconcino, e si può aggiungere l'extra bed: quindi va bene anche per le famiglie.

La camera del Casa Blu con il letto grande, il copriletto azzurro, i decori boho chic sopra la testata e la porta finestra sul balcone

Nel dettaglio: telefono e interruttori accanto al letto, ma non c'è la presa di ricarica USB — portatevi l'alimentatore. Televisione gigante, una superficie dove poggiare la borsa, tè e caffè, cassaforte, aria condizionata, accappatoi e ciabattine, cuscino extra. Il frigobar è carino ed è bello che sia di vetro, così si vede cosa c'è dentro. Lo specchio della zona giorno è certamente l'elemento meno di lusso che ho visto, ma ci sta. Il décor è in stile boho chic, che a qualcuno ricorderà i centrini della nonna: a me piace, poi giudicate voi.

Il bagno mi è piaciuto perfino più della stanza. È piccolino, ma c'è tutto il necessario, e la luce fa un bell'effetto sulla parete. La doccia è fantastica: la rubinetteria è perfetta, si sceglie fra il braccio e il soffione che scende dall'alto, molto comodo. Nonostante il box sia un po' aperto, l'acqua non esce. Pressione ottima, temperatura ottima, saponi buoni, e ci sono shampoo, balsamo, bagnoschiuma e anche la lufa, la spugna.

Il lavabo del bagno della camera del Casa Blu, con il phon, i bicchieri e il dispenser di sapone

Dal balcone la posizione è ottimale: davanti la piscina più movimentata, alle spalle quella più rilassante, e si vede anche un po' di mare. I giardini sono in condizioni impeccabili, all'inglese, e gli edifici — bianchi e azzurri — sono abbastanza carini, con dei bei colori.

I giardini curatissimi del Casa Blu tra gli edifici bianchi e azzurri, con le piscine sullo sfondo

Da ricordare: stanza ampia, letto gigantesco, extra bed disponibile (bene per le famiglie), niente presa USB, frigobar a vetro, doccia davvero ottima, bagno piccolo ma completo.

Mangiare: uno dei buffet meglio presentati che ho visto

Il ristorante principale dell'all inclusive si presenta molto bene, come del resto tutto il resto della struttura. È un ambiente spazioso e moderno; la sera si illumina e diventa molto suggestivo ed elegante.

Faccio la premessa che faccio sempre: in Italia si mangia meglio che in tutto il resto del mondo, e un all inclusive resta una mensa che deve dare da mangiare a centinaia di persone. Detto questo, qui c'era una scelta davvero buona — non esagerata, ma buona — e soprattutto tutti i prodotti erano puliti e presentati bene. Niente roba ammassata una sopra l'altra: ogni cosa nel suo piatto.

Gli antipasti del buffet del Casa Blu presentati uno per uno sui vassoi neri, con verdure e decorazioni curate

C'è un angolo di pasta italiano, gamberi grigliati fatti al momento, pizza fatta al momento, e perfino la fontana di cioccolato. La pizza l'ho provata e mi è piaciuta molto: una delle migliori che si possano trovare in un albergo all inclusive. Sulla pasta, ovviamente non è pasta italiana ed è precotta, ma è una delle migliori che ho provato in un albergo — cercano di fare una salsa vera, il ragù sembrava succulento. Un po' di sale mancava, questo sì. C'è molta scelta di carne: manzo, pollo e anche tacchino, che in albergo non l'avevo mai visto. E le noci e le mandorle nei dolci sono vere: non badano a spese.

Poi ci sono bar e ristoranti che ti servono a tutte le ore, e c'è il ristorante teppanyaki vicino alla reception, che è incluso: se fate una settimana qua è carino, fanno un po' di show.

Lo chef del teppanyaki del Casa Blu che accende la fiammata sulla piastra davanti agli ospiti

Due note che dicono molto sul livello. La prima: l'acqua è in bottiglia, molto comoda da portarsi dietro in escursione — ci sono alberghi dove ti danno acque che sembrano di rubinetto. La seconda: ho visto il personale controllare la temperatura del cibo e segnare tutti i dettagli su un registro. È una cosa che ho visto fare una sola altra volta in un albergo in Egitto, e dice tutto su quanto ci tengono alla qualità.

Da ricordare: buffet ben presentato e pulito, pizza e pasta tra le migliori viste in un all inclusive, teppanyaki incluso, acqua in bottiglia, controllo della temperatura del cibo tracciato.

Quello che non ha funzionato

Un lato negativo l'abbiamo trovato: quando siamo andati a vedere la spa e la palestra, erano chiuse. Da fuori la palestra sembra larga e caruccia, si vedono i pesi, le panche, un sacco di macchinari anche Technogym — sembrava tutto buono. Ma non ci siamo potuti entrare, e anche la spa era chiusa. Non so dirvi se fosse un caso isolato o un orario ridotto: vi dico solo quello che ho trovato io in quei giorni.

L'altro difetto è quello di cui abbiamo già parlato: il pontile lungo. Fantastico da vedere, e la barriera corallina in fondo se lo merita tutto, ma un quarto d'ora ad andare e un quarto d'ora a tornare, ogni volta, delle volte ti fa passare la voglia.

Da ricordare: palestra e spa chiuse durante la mia visita; il pontile lungo resta il limite pratico dell'albergo.

Vita serale

Anche la sera l'albergo è molto elegante e si sta davvero bene: c'è poco altro da dire. Non è però l'albergo ideale per i single che vogliono fare festa ogni giorno. Se cercate una passeggiata serale, a circa 20 km da qui c'è Port Ghalib, una zona carina — ma Marsa Alam non è certo conosciuta per la vita notturna, e questo va messo in conto prima di prenotare.

Da ricordare: sere eleganti e tranquille, Port Ghalib a circa 20 km per una passeggiata, niente movida.

Vale la pena? Il verdetto

Il Casa Blu è uno degli alberghi in cui sono stato meglio in Egitto. Un albergo dai colori splendidi, dove ho mangiato benissimo e dove sono stato molto bene. È consigliato per le coppie, e tutto sommato anche per le famiglie — c'è l'extra bed, ci sono le piscine, la sala giochi, la spiaggia con entrata graduale. Meno indicato per i single in cerca di feste.

Le pecche sono due e le ripeto qui perché siano chiare: quel pontile lungo che ogni volta ti costa mezz'ora fra andata e ritorno (anche se poi ti porta a una barriera corallina fantastica), e la palestra che non abbiamo potuto vedere perché chiusa, come la spa. Per il resto, per me è un albergo fantastico.

Una nota di trasparenza, come sempre: questa recensione è basata sul mio soggiorno dell'agosto 2024. Baobab ci ha ospitati per due notti per darci la possibilità di fare il video — ve lo dico perché lo sappiate, ma il giudizio resta il mio: abbiamo recensito altri alberghi di Baobab in maniera media, e questo invece mi è piaciuto tanto. Da allora è passato più di un paio d'anni: strutture, personale e servizi cambiano, e i prezzi ancora di più. Non troverete cifre in questo articolo proprio per questo — chiedeteci un preventivo aggiornato prima di decidere.

Se volete prenotarlo con noi, scriveteci: buongiornoegitto.com. Per farvi un'idea più ampia della zona, date un'occhiata anche alla guida su cosa sapere su Marsa Alam e alle recensioni del Malikia Marsa Alam e dello Shoni Bay.


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