Omar
Pubblicato il 28 agosto 2026
In breve
Il Caribbean World si trova a Soma Bay, circa 50 km a sud di Hurghada: per arrivarci serve un taxi o un Uber. È un hotel proposto da Alpitour, ma sul posto di Alpitour non c'è traccia: nessun rappresentante, nessuna animazione dedicata. La spiaggia è lunghissima, sabbiosa e con ombrelloni ben distanziati, ma qui lo snorkeling scordatelo: niente barriera corallina davanti all'hotel. Piscine e giardini sono curati e l'atmosfera è vivace, con tante famiglie e un buon mix internazionale. Il punto debole è la camera: arredi pesanti e datati che non mi hanno convinto, mentre il resto della struttura se la cava meglio. Il soggiorno raccontato qui risale al video pubblicato il 26 luglio 2024: le strutture cambiano nel tempo, quindi verifica sempre le condizioni aggiornate prima di prenotare.
Il Caribbean World Hurghada è un hotel a Soma Bay proposto dal tour operator Alpitour. Ti racconto spiaggia, piscine, ristorante e camera; se preferisci vederlo con i tuoi occhi, il video completo della recensione è qui sotto.
La posizione: Soma Bay, lontano dal centro
Il Caribbean World si trova a Soma Bay, circa 50 km a sud di Hurghada: per arrivarci serve necessariamente un taxi o un Uber, non è una zona raggiungibile a piedi da altri poli turistici. È uno degli hotel proposti da Alpitour, e proprio per questo mi aspettavo una qualità più alta; invece, come vedremo, non me ne sono innamorato.
Il problema Alpitour (che non c'è)
Arrivando in hotel, già dalla hall si capisce il tono generale: siamo in una struttura di categoria media. La lobby è carina, con luce naturale che filtra da un soffitto a colonnato, ma essendo un hotel venduto da Alpitour mi aspettavo certamente un livello di attenzione superiore. E qui arriva la sorpresa negativa più importante del video: stando in hotel scopro che Alpitour è di fatto assente. Non c'è un rappresentante Alpitour, non c'è animazione Alpitour, non c'è nulla che porti il marchio Alpitour sul posto, al punto che mi chiedo apertamente perché venga proposto un hotel che, a mio giudizio, è nella migliore delle ipotesi mediocre.

Gli spazi comuni: piazzale pulito, reception da rinnovare
Vicino alla reception ci sono aree relax, un piccolo bar e alcuni negozietti con prezzi più alti della media (comprensibile, secondo me, visto che pagano l'affitto dentro l'hotel). Questa zona è più moderna e curata della reception vera e propria, che "non è male" ma avrebbe bisogno di un restyling. Una nota pratica utile: in reception ci sono due bancomat, CIB e Banque Misr, che applicano commissioni contenute, comodi sia per prelevare che per cambiare valuta, anche se una piccola commissione in uscita la si paga comunque.
Uscendo dalla reception si apre un grande piazzale pulitissimo: a sinistra il ristorante principale dell'all inclusive, più altri ristorantini sparsi nella struttura. Proseguendo verso il mare c'è la Spa (a pagamento, come nella maggior parte degli hotel all inclusive) e, proprio accanto, una clinica privata: un buon motivo per non arrivare in vacanza senza un'assicurazione medica, perché le spese sul posto sono alte. In totale il resort conta circa sei ristoranti, anche se, ti avverto, bisogna verificare sul posto quanti sono realmente attivi.
Da ricordare: bancomat CIB e Banque Misr comodi per prelievi/cambio; clinica privata accanto alla Spa, quindi assicurazione di viaggio vivamente consigliata; circa sei ristoranti nel resort, non tutti necessariamente aperti.
Piscine e giardini: curati, con qualche dettaglio da sistemare
La prima piscina che si incontra ha una zona ad acque basse pensata per i più piccoli, un ponticello carino e una zona più profonda con una bella atmosfera. Unico appunto tecnico: il fondo della piscina avrebbe bisogno di una riverniciata. Le piscine, in generale, sono pulite e non c'è nulla da lamentare. Un'altra piscina della struttura ha anche degli scivoli semplici, pensati per i bambini piccoli.
I giardini sono tenuti abbastanza bene, non uno stile "all'inglese" curatissimo, ma dignitosi, con zone d'ombra e prati dove ci si può accomodare per un picnic. I pavimenti nelle aree comuni sono modesti, e gli edifici, pur essendo messi discretamente, hanno alcuni dettagli poco curati: le sedute esterne in legno, ad esempio, sono comode ma abbastanza semplici.
L'atmosfera generale in piscina è positiva: l'hotel è pieno, ci sono molte famiglie italiane e francesi, e nei momenti di punta le piscine si riempiono parecchio. Le sdraio sembrano in buone condizioni, con ombrelloni fissi e tavolino centrale.

La spiaggia: lunghissima, ma niente snorkeling
Qui arriva un altro punto centrale della recensione. La spiaggia del Caribbean World è sabbiosa, ampissima e davvero molto lunga, con ombrelloni grandi e spazio a sufficienza tra una sdraio e l'altra, un bel vantaggio rispetto a molti hotel dove si sta accalcati. I colori dell'acqua sono belli, l'entrata è graduale e adatta ai bambini che vogliono giocare in sabbia. I lettini sono nella norma, niente di eccezionale.
Ma sullo snorkeling non ci sono dubbi: qui, lo dico chiaramente, "scordatevelo". Non c'è barriera corallina davanti alla spiaggia dell'hotel. Ci sono altri hotel a Soma Bay che offrono qualcosa in questo senso, ma il Caribbean World no. È un aspetto da tenere bene a mente se lo snorkeling è tra le tue priorità di vacanza.

In compenso ci sono altre attività: pallavolo in spiaggia, animazione con giochi di gruppo, e una passeggiata che corre lungo tutta la spiaggia, molto carina, un buon posto per fare due chiacchiere con altri ospiti. Lungo il percorso ci sono diversi bar con drink apprezzati e due ristorantini: uno snack, dove ho mangiato una pizza carina con patate fritte, e un altro dove invece il cibo non ha convinto né nella presentazione né nel resto. L'ambiente in spiaggia è internazionale (non aspettarti tantissimi italiani), ma l'atmosfera generale è descritta come molto rilassante.

Da ricordare: spiaggia ampia, lunga, sabbiosa e con buon distanziamento tra i lettini, ma zero snorkeling e zero barriera corallina; ambiente prevalentemente internazionale.
La camera: il vero punto debole
È qui che il mio giudizio si fa più severo. La camera, arredata con legno pesante e lampade dallo stile antiquato, non mi è piaciuta per niente: uno stile decisamente lontano dai miei gusti. Il televisore, al contrario, è stato il pezzo migliore della stanza: schermo piatto di buona qualità e segnale così impeccabile che ho finito per passare la serata a guardare la TV, cosa che di solito non faccio.
Dalla finestra si vede in modo discreto la piscina, e gli spazi pubblici circostanti (piscine, giardini) restano nella media: niente di trascurato, semplicemente non all'altezza delle aspettative create dal marchio Alpitour. Il balcone è carino, con sedute comode. Nel frigobar ci sono accappatoio e un piccolo minibar con Coca-Cola e Fanta. Il bagno è ampio, "niente di eccezionale ma neanche terribile", e in camera erano già presenti spazzolino e dentifricio, senza doverli richiedere.

Io stesso ammetto di non voler essere troppo severo (quella giornata specifica potrebbe aver influito sul mio umore), ma resta il fatto che, mentre montavo il video da un altro hotel a Hurghada (il Jaz Casa del Mar), ho notato quanto la camera di quella struttura fosse decisamente più curata, a fronte di una differenza di costo contenuta. Un confronto che dice molto sul divario di qualità percepito tra le due camere.
Il ristorante: la solita mensa dell'all inclusive
Il ristorante principale, circolare e molto ampio, si riempie presto: alle sette e mezza di sera è già pieno di gente. C'è un'area grill esterna dove si servono kofta e shawarma, e un'area dedicata solo agli adulti, che però resta perlopiù vuota, visto che la maggioranza degli ospiti sono famiglie.

Il buffet è enorme: dolci in stile all inclusive egiziano "classico", un banco di frutta abbondante, riso, un dolce tipico egiziano e una postazione dove i cuochi preparano la pasta fresca al momento (anche se la base resta precotta). Non manca la fila, soprattutto sui piatti più popolari. Ci sono tante patate e diverse salse, oltre ai classici cetrioli sottaceto. Una sala superiore, secondo me la parte più curata vista fino a quel momento, propone anche un arrosto dall'aspetto invitante.

Un dettaglio pratico: non c'è servizio al tavolo per le bevande, bisogna prendersele da soli al bancone, un'organizzazione un po' spartana. Il pane, comunque, sembra fresco. Il giudizio di fondo, come spesso ripeto per gli hotel all inclusive, resta lo stesso: "non veniamo in questo albergo per il cibo". Il buffet fa il suo dovere per sfamare centinaia di ospiti, senza pretese gourmet.
Ti piace questo hotel?
Lo prenoti su buongiornomondo.com, la nostra agenzia italiana. Noi ci viviamo: ti diciamo se fa davvero per te prima che paghi.
Chi ci starebbe bene e chi no
Il Caribbean World Hurghada è indicato per chi cerca una spiaggia lunghissima, sabbiosa e poco affollata, con un buon distanziamento tra i lettini, e per le famiglie che vogliono piscine curate, animazione e un ambiente internazionale vivace. È anche una buona opzione se le priorità sono relax, spazi verdi e servizi di base come i bancomat con commissioni contenute.
Non è indicato per chi cerca lo snorkeling: qui non c'è barriera corallina, punto. E non è indicato per chi si aspetta il livello di servizio o l'assistenza tipica di un hotel realmente seguito da Alpitour: sul posto, come ho scoperto io stesso, quella presenza semplicemente non c'è. Chi è sensibile all'arredamento e alla cura dei dettagli in camera dovrebbe valutare bene le foto aggiornate prima di prenotare, perché è proprio lì che l'hotel ha convinto meno.
La recensione viene dal video pubblicato il 26 luglio 2024, girato durante un soggiorno vero in struttura. Sono passati più di due anni, quindi niente prezzi, che cambiano in continuazione, e l'hotel nel frattempo può essersi rinnovato: prima di prenotare chiedi informazioni aggiornate.

Sei già al Caribbean World?
Scrivici su WhatsApp: ti diciamo quali escursioni hanno senso partendo da lì — distanze, orario di pick-up e cosa lasciar perdere. Rispondiamo in italiano.
Ti e' stato utile questo articolo?
Scrivimi su WhatsApp: rispondo in italiano, sono a Sharm el Sheikh e conosco l'Egitto come le mie tasche.
Ti e' piaciuto questo articolo? Aggiungici alle tue fonti preferite su Google



