Online trovi decine di siti che ti dicono quali sono le migliori escursioni a Sharm el Sheikh.
Il problema è che spesso sono solo liste generiche, tutte uguali, che non ti aiutano davvero a capire quale escursione fa per te.
Sei una coppia in cerca di una fuga romantica? Una famiglia con bambini piccoli ? O magari odi l’autobus e non sopporti le lunghe tratte?
In questo articolo non solo ti diremo quali sono le migliori escursioni a Sharm el Sheikh, ma ti guideremo attraverso i pro e contro di ognuna, così tu potrai scegliere quella che fa davvero per te.
Scopri le esperienze più adatte alla tua idea di vacanza, che sia relax, avventura o cultura.
Qui sotto trovi le escursioni che, secondo noi, valgono davvero la pena nel 2026, spiegate in modo semplice e senza promesse esagerate.
1. Ras Mohammed e Porta di Alla*
Se vieni a Sharm el Sheikh e vuoi fare una sola escursione, quella è Ras Mohammed.
È il Parco Nazionale più famoso d’Egitto e uno dei pochissimi luoghi, all’interno dei confini di Sharm, con natura tra mare e deserto.
L’ escursione si fa in bus e dura mezza giornata, sei in hotel per il pranzo. Si visitano luoghi piu’ famosi di sharm iniziando dalla Porta di Alla*, il luogo piu’ iconico di sharm con le sue imponenti colonne pittoresche, il Lago Magico, uno specchio d’acqua salata con colori che cambiano, il canale delle Mangrovie, che crescono direttamente nell’acqua salata grazie alla loro capacità di filtrare il sale, e la spaccatura nel deserto, creatasi dopo un terremoto con faglie nel terreno piene di acqua salata che filtra dal mare attraversando tunnel sotterranei.
Snorkeling a Ras Mohammed
E’ anche prevista una fermata di snorkeling, si entra in acqua da terra e si vede la straordinaria ricchezza di fauna marina ed una splendida barriera corallina. Chi non vuole fare snorkeling puo’ attendere in spiaggia abbronzandosi o facendo il bagno a riva.
Vista la semplicita’ del’ organizzazione e’ una delle escursioni indicate a tutti, anche per chi ha bambini piccoli che appunto possono restare in spiaggia durante la fermata di snorkeling
2. Motorata nel Deserto
La motorata nel deserto di Sharm el Sheikh è una delle escursioni più richieste. L’escursione può essere fatta sia in quad che in buggy. Il quad è più diretto e fisico, mentre il buggy offre maggiore stabilità ed è spesso la scelta migliore per famiglie o per chi viaggia con bambini. Per tutte le informazioni dettagliate sulle differenze tra quad e buggy, consigliamo sempre di leggere la descrizione completa dell’escursione sul nostro sito.
Come si svolge la motorata
Il tour inizia con il trasferimento in pullman dall’hotel al centro safari, dove incontrerai la guida che spiegherà in modo semplice come guidare il quad o il buggy. Dopo una breve lezione introduttiva, si parte per una motorata di circa 80 minuti, attraversando il deserto e ammirandone i colori e i paesaggi. Durante il percorso sono previste alcune soste, tra cui la Montagna dell’Eco, dove ci si ferma per una pausa e qualche foto, e la Tenda Beduina, dove viene offerto del tè caldo. Nella nostra escursione e’ anche inclusa la fermata al Piccolo Egitto, dove ci sono riproduzioni in miniatura dei monumenti egiziani e puoi fare delle foto ricordo
Cose importanti da sapere sulla motorata
La motorata è l’escursione più affollata di Sharm el Sheikh. Questo può comportare qualche attesa, sia per il pullmino sia una volta arrivati al centro safari.
il deserto di Sharm non è sabbioso, ma roccioso. Alcuni sostengono che per questo motivo non sia un deserto, chi la pensa cosi puo’ consultare il dizionario
La motorata si svolge in gruppo e, per motivi di sicurezza, la velocità viene mantenuta costante dalla guida. Anche se ci sono tratti del percorso in cui sarebbe possibile accelerare, non è consentito andare troppo veloci né scegliere liberamente la direzione. Questo perché lungo il percorso sono presenti rocce e dislivelli che, se affrontati ad alta velocità, possono diventare pericolosi
3. Isola che non c' e'
L’escursione all’Isola che non c’è è la gita in barca più amata da chi viene la prima volta a Sharm el Sheikh per il mare e lo snorkeling.
Si tratta di una lingua di sabbia chiara, circondata da acqua dai colori incredibili, che emerge con la bassa marea ed è diventata famosa proprio per l’effetto scenografico e per le foto. È però importante sapere che la sua visibilità dipende dalla giornata, dal vento e dal periodo dell’anno: ad esempio in inverno il livello del mare è generalmente più alto, quindi ci sono meno possibilità di vederla completamente scoperta rispetto ai mesi estivi.
È importante chiarire una cosa da subito: l’Isola che non c’è si trova nelle acque dell’area di Ras Mohammed, ma non va confusa con l’escursione via terra in autobus. Qui l’esperienza è completamente diversa, perché si vive il mare dalla barca, con due soste di snorkeling e la possibilità, per chi lo desidera, di aggiungere un’immersione con le bombole (a costo extra).
Come si svolge l' escursione all' isola che non c' e'
La giornata inizia presto, con il trasferimento dall’hotel verso il porto. Se prenoti con le compagnie migliori, salirai direttamente in barca e attenderai il permesso delle autorita’ per partire. Se invece scegli le piu’ economiche, probabilmente dovrai aspettare al porto anche un’ ora e nel frattempo ti offriranno attrezzatura da snorkeling in affitto. Noi di Buongiorno Egitto mettiamo l’ attrezzattura essenziale, maschera, boccaglio e salvagente, gratuitamente.
L’ escursione in genere prevede 2 fermate di snorkeling e la visita all’ isola che non c’ e” ( a volte chiamata anche isola bianca). La barca si ferma a circa 200 metri dalla lingua di sabbia per evitare di incagliarsi nelle acque basse. Da lì si raggiunge l’Isola che non c’è a nuoto, sempre accompagnati dalle guide di snorkeling. Anche chi non sa nuotare può partecipare senza problemi: le guide assistono durante il percorso e, con noi, il salvagente è incluso nel prezzo dell’escursione. Alcune barche hanno un gommone che porta verso l’ isola, ma in genere sono le barche da safari piu’ grande e comunque hai il lato negativo di dover aspettare in quanto un gommone non puo’ portare piu’ di 10 persone circa a volte.
Riguardo lo snorkeling, si fa in 2 punti non vicini all’ isola che non c’ e’, che sono indicati dalle autorita’.
Il pranzo e’ incluso, Il ritorno e’ nel pomeriggio, l” orario cambia con la stagione, e il pullmino ti riporta in hotel.
Limiti da conoscere prima di scegliere
Se arrivi all’ ora di punta, l’ isola che non c’ e’ e’ davvero affollata, e sara’ difficile godersela appieno o riuscire a fare delle foto ricordo senza trovarsi gente intorno. Noi di Buongiorno Egitto facciamo sempre i permessi il giorno prima e partiamo presto per cercare di arrivare sempre tra i primi all’ isola quando ci sono ancora poche persone o nessuno.
l’Isola che non c’è non è sempre visibile, perché dipende dalle maree e dalle condizioni del mare. Il vento, il mare mosso e la stagione sono tutte cose che influiscono sulla visibilita’ dell’ isola, e quanta sabbia affiora all’ esterno. In genere nei mesi da dicembre a febbraio e’ il periodo piu’ difficile per trovare l’ isola.
I punti di snorkeling in genere sono abbastanza affollati e nonostante ci sia una bellissima barriera corallina, se parliamo puramente di snorkeling l’ escursione vicino all’ isola di Tiran offre a mio parere una barriera corallina migliore, ma e’ un opinione personale.
Per raggiungere l’ isola che non c’ e’ si naviga oltre il punto piu’ a sud del Sinai e spesso ci sono correnti forti, per chi soffre il mal di mare consigliamo di portarsi qualche pasticca ed evitare di bere alcool la sera prima.
L' isola che non c' e' e' adatta ai bambini piccoli ?
L’escursione all’Isola che non c’è è consigliata a tutti, comprese famiglie e bambini. Tuttavia, chi viaggia con bambini piccoli sotto i 6 anni deve tenere in considerazione un aspetto importante: per raggiungere la lingua di sabbia è necessario fare un breve tratto a nuoto dalla barca. Anche se le guide assistono e il salvagente è incluso, non sempre i bambini più piccoli riescono o se la sentono di scendere sull’isola.
In questi casi, la soluzione più comune è che i genitori si diano il cambio: uno scende sull’Isola che non c’è mentre l’altro resta a bordo con il bambino, e poi si invertano. In questo modo si riesce comunque a vivere l’esperienza senza stress e in totale sicurezza.
4. Dahab e Blue Hole
Dahab e’ una splendida cittadina sul mare a un’ ora da Sharm. E’ pittoresca e rilassata, famosa per il suo lungomare cpieno di ristorantini, locali sul mare e negozi di qualita’. Un’ atmosfera diversa da Sharm, piu’ lenta informale ed autentica.
A pochi minuti dal centro di Dahab si trova il blue hole, uno dei siti di snorkeling piu’ famosi al mondo. Sopra vedi una foto, cosi’ te lo ricordi perche’ alcune agenzie dicono che ti portano al Blue Hola ma poi ti portano in una spiaggia antecedente. Ovviamente parliamo di una minoranza la maggiorparte sono bravissimi.
C' e' un Canyon a Dahab ?
Dahab si raggiunge in bus e ci vuole circa un’ ora, aggiungi 20 minuti per raggiungere il Blue Hole. Prima di raggiungere il Blue Hole alcune escursioni ti portano a visitare il “Canyon”.
Quel punto si chiama “Gabal Ettualat” e per me non e’ un canyon. Infatti i beduini lo chiamano Gabal che vuol dire montagna non canyon. E’ un punto panoramico certamente carino che ha un 150 metri scavato nelle rocce e poi puoi salire in cima per fare belle foto. E’ un Canyon ? forse, non voglio fare discussioni di semantica. Noi di buongiorno egitto non ci andiamo.
Il Blue Hole (o Buco Blu in Italiano)
Come abbiamo detto il Blue Hole e’ uno dei punti piu ‘ famosi al mondo per chi fa snorkeling, ma anche immersioni con bombole e apnea perche’ e’ profondo circa 100 metri e ha un passaggio sotterraneo molto famoso.
Per chi fa snorkeling si entra dal The Bells, un punto a circa 300 metri e poi si nuota verso il blue hole: qui troverai la barriera corallina piu’ bella della zona, quando arriverai dentro il blue hole stesso noterai che li la barriera corallina e’ ormai meno colorata ma comunque affascinante.
5. Cairo e Piramidi con Nuovo Museo Egizio
Visitare le Piramidi è una di quelle esperienze che,andrebbe fatta almeno una volta nella vita. Nell’ escursione da Sharm al cairo visiterai Le Piramidi di Giza, la Sfinge e il Nuovo Museo Egizio.
Se ti trovi a Sharm el Sheikh, raggiungere il Cairo è possibile anche in giornata, ma è importante sapere che il modo in cui ci arrivi cambia radicalmente l’esperienza.
Cairo in Aereo o Cairo in Autobus ?
Da Sharm esistono due possibilità reali per visitare il Cairo: in autobus oppure in aereo. Entrambe permettono di vedere le stesse meraviglie, ma sono pensate per esigenze molto diverse.
L’escursione al Cairo in autobus è la soluzione più economica ed è spesso scelta da chi vuole risparmiare. Il viaggio è lungo e si svolge quasi interamente di notte: si parte intorno a mezzanotte e si arriva al Cairo al mattino presto dopo diverse ore di strada. È una gita condivisa con altri turisti di varie nazionalità e, una volta arrivati, si incontra la guida parlante italiano che accompagna il gruppo durante le visite. Vale la pena dirlo chiaramente: è stancante, ma per molti il prezzo più basso giustifica la fatica.
L’escursione al Cairo in aereo, e’ molto piu’ comoda. Il volo interno dura circa un’ora e permette di arrivare al Cairo riposati, senza affrontare una notte intera in viaggio. Anche in questo caso il programma delle visite è simile, ma la giornata risulta più equilibrata e meno pesante dal punto di vista fisico. Il costo è più alto rispetto all’autobus, ma la differenza si sente soprattutto nel comfort.
6. Canyon Colorato
L’ escursione ai veri Canyon e’ una delle mie preferite. La maggiorparte dell’ escursioni che trovi online offre nella prima parte della giornata il Canyon Rosso. Vedrai rocce levigate con venature calde; in certi passaggi l’erosione ha modellato la pietra come se fosse gelato sciolto.
Con Buongiorno Egitto visiterai anche il Canyon Bianco . È un corridoio di rocce chiarissime, gole strette e sabbia finissima quasi bianca; cammini tra pareti lisce che riflettono la luce e, nel tratto più iconico, trovi un albero in mezzo al canyon che sembra stare lì per magia. Si raggiunge in 4×4 e poi con una passeggiata semplice ma scenografica: scarpe chiuse, acqua e cappello sono indispensabili.
Relax a Dahab
La gita prevede anche una fermata a Dahab (senza il Blue Hole). Alcuni la fanno al mattino e il canyon il pomeriggio. Noi di Buongiorno Egitto ci fermiamo a Dahab nel pomeriggio cosi’ da pranzare sul mare e poi godersi la pittoresca cittadina in relax. E non rinchiudiamo nessuno in negozi per fare acquisti.
I Canyon sono stancanti ?
La visita ai canyon non e’ eccessivamente stancante, ma ci sono alcune cosa da prendere in considerazione. Innanzitutto d’ estate le temperature sono molto piu’ alte che d’ inverno, e consigliamo di portare un copricapo.
Sopratutto nel canyon rosso ci sono parti in cui bisogna saltare anche 80cm di altezza, quindi bisogna essere in buone condizioni fisiche. Nel canyon Bianco si sono spai stretti e quindi se hai problemi respiratori o hai un fisico molto grande e’ meglio valutare se vuoi partecipare
7. Castle Zaman
Se cerchi una gemma nascosta che viene visitato da pochi ti consiglio Castle Zaman. Castle Zaman è un ristorante “slow food” scenografico, costruito come un piccolo castello in pietra su una scogliera tra Taba e Nuweiba, con vista sul Golfo di Aqaba. Quando c’ e’ bel tempo riesci anche a vedere Egitto, Israele, Giordania e Arabia Saudita).
Per arrivarci ci vogliono circa 2 ore e solo il pranzo costa 50 euro a persona, se sei tirchio lascia stare.
L’esperienza è tutta sul cibo a lenta cottura in tegami di terracotta (carni, pesce, verdure, datteri e fichi), servito con tempi rilassati in terrazze panoramiche. Prenotazione anticipata e pagamento online sono richiesti: si ordina in anticipo dal loro portale e si conferma la prenotazione solo dopo il pagamento. Possono entrare solo coppie e gruppi misti, solo adulti.
8. Nabq
Nabq è un’area protetta situata a nord di Sharm, famosa per le mangrovie, le distese di sabbia naturale e il mare poco profondo dai colori incredibili. Qui non troverai resort, animazione o strutture turistiche invasive: è una zona rimasta volutamente più selvaggia.
Durante l’escursione si esplora la riserva naturale di Nabq, camminando tra le mangrovie – una rarità nel Mar Rosso – e poi ci sono fermate diverse in base all’ escursioni che fai: puoi entrare nel deserto 4×4, fare snowboarding sulla sabbia ( non so se si chiama cosi ), e bere un te in spiagga con i beduini. L’esperienza è rilassante, con tempi tranquilli e senza corse. In genere è prevista una sosta mare in una zona molto bassa, ideale anche per chi non sa nuotare o per chi viaggia con bambini.
9. Luxor
Luxor e’ in termini archeologici forse la citta’ piu’ bella di tutto l’ Egitto. Secondo me merita molto piu’ di una giornata, puoi leggere qui ho scritto un’ articolo a riguardo.
Detto cio’, l’ escursione da Sharm a Luxor prevede partenza alla mattina da Sharm in aereo e arrivato a Luxor vedrai: Valle dei Re (in parte), Tempio di Hatshepsut, Colossi di Memnon e negozio di souvenir. La sera torni a Sharm in aereo
10. Petra
Petra e’ un luogo magnifico e per visitarla per bene non basta una giornata intera . Detto questo, è importante capire bene che tipo di escursione è, soprattutto partendo da Sharm el Sheikh. Nella giornaliera di Sharm si visitano varie zone incise dai Nabatei, l’ antica popolazione del luogo. Il punto forte e’ certamente Il Tesoro, il tempio scolpito nella roccia che si vede nel film di Indiana Jones. (In realta’ quello che si vede nel film si trova molte ore piu’ in la, ma sono praticamente uguali)
L’escursione prevede un lungo tragitto: si parte da Sharm in pullman, si raggiunge un porto dove ci si imbarca verso la Giordania fino a raggiungere Petra. Considerando tutti gli spostamenti, gran parte della giornata (e della notte) è dedicata al viaggio. In media si parla di circa 8 ore complessive, ma in alcuni casi – tra traffico, controlli di frontiera e tempistiche del gruppo – il viaggio può arrivare anche a 10–11 ore.
Per questo motivo è un’escursione che può risultare stancante, soprattutto per chi non ama i trasferimenti lunghi.
Essendo un’escursione di gruppo (sharing), i tempi di visita seguono il ritmo dell’intero gruppo. Questo significa che non è possibile soffermarsi a lungo su ogni monumento o personalizzare l’esperienza.
11. Tiran
La barriera corallina vicino all’Isola di Tiran è considerata da molti una delle più belle dell’area di Sharm el Sheikh. Qui si trova una straordinaria varietà di flora e fauna marina, con pesci coloratissimi e coralli in ottime condizioni, capaci di stupire sia chi fa snorkeling sia chi pratica immersioni.
È importante sapere che durante questa escursione non si visita l’Isola di Tiran: la navigazione si ferma a circa 5 km dall’isola, in corrispondenza dei punti autorizzati dove si trova la barriera corallina.
L’ escursione prevede pranzo e 2 fermate di snorkeling nei punti designati, ed e’ generalmente adatta a tutti, tranne che per bambini sotto i 5 anni per i quali, come tutte le gite in barca, i genitori dovranno darsi il cambio per fare snorkeling
Monte Sinai e Monastero Santa Caterina
La gita al Monte Sinai offre panorami indimenticabili, e la salita non e’ eccessivamente faticosa. L’escursione parte in serata, intorno alle 20:00 da Sharm el Sheikh, con trasferimento in pullman verso l’area di Santa Caterina. Una volta arrivati, inizia l’ascesa notturna al Monte Sinai, che richiede circa 2–3 ore di cammino. Per chi lo desidera, è possibile percorrere gran parte del tragitto a dorso di cammello.
L’arrivo in cima coincide con uno dei momenti più emozionanti dell’escursione: l’alba sul deserto del Sinai. Il panorama che si apre davanti agli occhi, con le montagne che si tingono lentamente di luce, è considerato da molti uno dei più suggestivi di tutto l’Egitto.
Dopo la discesa dal monte, l’escursione prosegue con la visita al Monastero di Santa Caterina, patrimonio UNESCO e uno dei monasteri cristiani più antichi ancora in attività.
Il rientro a Sharm el Sheikh è previsto nel primo pomeriggio, intorno alle 14:00. Si tratta di un’escursione impegnativa dal punto di vista fisico, ma estremamente gratificante per chi cerca un’esperienza spirituale, storica e paesaggistica fuori dal comune.
12. Sharm Vecchia
Sharm Vecchia, conosciuta anche come Old Market, e’ una zona sicura dove puoi scoprire bazar, risotrantini e la famosa moschea illuminata la sera. E’ un uscita serale che puoi fare magari anche cenando in uno dei ristoranti della zona (trovi il link nella mappa con i locali migliori di sharm) e poi fare un po’ di shopping tra le vie e i bazar
13. Soho e Naama Bay
Non riesco a considerare Soho e Naama Bay vere e proprie escursioni. Sono zone serali dove si fa una passeggiata e si possono tranquillamente visitare da soli. Puoi arrivarci con taxi o con Indrive ( L’ applicazione di car sharing) e visitare i negozi, ristorantini e locali serali.
Personalmente preferisco molto piu’ Soho in quanto non ci sono molti rompiscatole che ti vogliono fermare per vendere souvenir o altro.
14. Farsha Cafe'
Farsha Café è l’icona di Hadaba: un locale scavato nella scogliera, terrazze su più livelli con tappeti, lanterne e legno, vista pazzesca sul Mar Rosso e su Temple Bay. Si viene per il tramonto (magia pura), per fumare shisha, bere un drink e ascoltare musica chill tra cuscini e luci calde; di sera l’atmosfera diventa scenografica, quasi da set cinematografico.
Dritta pratica: vai un po’ prima del tramonto (si riempie), preparati a scale e gradoni, porta contanti e una giacca leggera se tira vento. È un locale “da vibra”, non una spiaggia: niente tuffi, solo relax e foto da cartolina. Perfetto per coppie e amici; se vuoi sedute più comode, scendi ai livelli bassi vicino al mare.
15. Barca di Vetro
La barca con fondo di vetro e’ un’ escursione che permette di vedere pesci e fondale marino attraverso un pavimento di vetro. E’ un’ escursione ideale per bambini o per chi non sa nuotare.
