È importante chiarire fin dall’inizio: in tutte le località turistiche del mondo i turisti sono un bersaglio facile per piccole fregature, e l’Egitto non fa eccezione. Questo non significa che sia una destinazione pericolosa. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di piccoli inganni o tentativi di guadagnare qualche euro in più, non di situazioni rischiose o violente.
In Egitto il livello di microcriminalità è molto basso, soprattutto se paragonato a molte città europee o ad altre mete internazionali. I problemi più comuni non riguardano furti o aggressioni, ma comportamenti insistenti, prezzi gonfiati o servizi “offerti” senza che sia chiaro fin da subito che saranno a pagamento. Sono situazioni che più che creare un danno reale lasciano l’amaro in bocca, soprattutto a chi visita il Paese per la prima volta e non conosce le dinamiche locali.
La buona notizia è che queste fregature sono facilmente evitabili. Basta conoscere alcuni meccanismi ricorrenti e sapere come comportarsi nelle situazioni più comuni. Proprio per questo, in questo articolo ti spieghiamo i trucchetti pratici da conoscere prima di partire, quelli che permettono di muoversi con tranquillità, evitare incomprensioni e godersi l’Egitto per quello che è davvero: un Paese accogliente e molto più sicuro di quanto spesso venga raccontato.
Il modo migliore per evitare fregature è non trovarsi proprio nelle situazioni in cui queste cose succedono. Nella maggior parte dei casi, infatti, le piccole fregature non capitano per caso, ma sono il risultato di atteggiamenti, scelte o comportamenti che rendono il turista più vulnerabile. Questi sono i 3 consigli principali:
Mi è successo più di una volta che dei clienti mi chiedessero se fosse normale sentirsi quasi “bloccati” dentro un negozio e cosa fare in quelle situazioni. La risposta è semplice: non farti scrupoli e chiedi della polizia.
In Egitto la polizia è realmente dalla parte del turista, a volte anche fin troppo protettiva. Eppure molti italiani si fanno scrupoli a nominarla o a chiedere supporto, mentre altri turisti, come gli inglesi, non hanno problemi a farlo e proprio per questo vengono spesso rispettati di più e subiscono meno tentativi di “giochini”.
La polizia in Egitto è presente ovunque nelle zone turistiche ed è sempre pronta ad aiutare: anche solo nominarla in una situazione antipatica è spesso sufficiente a far cambiare atteggiamento a chi è troppo insistente. Il turismo è una delle risorse più importanti del Paese e la grande maggioranza degli egiziani tiene molto a rispettare chi viene in Egitto come ospite.
I numeri della polizia in Egitto:
Come abbiamo detto, è impossibile elencare tutte le situazioni in cui può capitare qualche piccolo inganno. Le dinamiche cambiano e spesso dipendono dal contesto. Ci sono però alcune situazioni ricorrenti, soprattutto nelle zone turistiche, in cui è più facile trovarsi a disagio se non si sa come muoversi.
Taxi e trasporti non concordati: il prezzo non viene chiarito prima o cambia a fine corsa. Chiedi sempre il costo in anticipo, specificando se è totale e in che valuta. Ti consiglio di scaricare applicazioni come Uber o Indrive per farti un’ idea dei prezzi di mercato
Venditori di strada molto insistenti: molti sono simpatici e cordiali, ma alcuni usano piccoli “giochini” per farti entrare in negozio e spingerti a comprare. Se non sei interessato, rifiuta con decisione e vai avanti.
Servizi offerti come se fossero gratuiti: aiuto, spiegazioni, foto, piccoli favori che poi diventano a pagamento. Chiarisci subito se qualcosa è gratuito o no.
Escursioni vendute sul momento: proposte last minute senza dettagli chiari su cosa è incluso. Prima di accettare, chiedi programma, durata e prezzo finale.
Negozi turistici senza prezzi esposti: può portare a cifre gonfiate. Informati prima sui prezzi medi e non avere paura di chiedere.
Taxi che ti porta da un’ altra parte: a volte i taxi ti portano nei pressi nella zona che hai chiesto, ma da un venditore loro amico dove proveranno a venderti qualcosa
Foto in luoghi turistici: qualcuno si offre di scattare foto o di farti usare un punto panoramico e poi chiede soldi. Se non vuoi pagare, rifiuta subito.
Queste situazioni non sono pericolose, ma possono rovinare l’esperienza se non sai come gestirle. Con un po’ di attenzione e senza fretta, sono facilmente evitabili.
Se però vuoi approfondire e conoscere nel dettaglio le dinamiche più comuni, abbiamo dedicato un articolo specifico alle 10 fregature più frequenti in Egitto, spiegate una per una con esempi pratici e consigli su come comportarsi.