Squali in Egitto e Sharm El Sheikh: cosa sapere per viaggiare sicuri

squalo mar rosso

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Squalo martello con immersionista, immagine generata con ai

Ci sono squali a Sharm El Sheikh?

Sì, nel Mar Rosso vivono squali. È il loro mare, dopotutto. Ma questo non significa che devi avere paura di fare il bagno o lo snorkeling a Sharm el Sheikh.

Vivo qui da anni e posso dirti una cosa con certezza: la stragrande maggioranza dei turisti non vedrà mai uno squalo durante la vacanza. La maggiorparte degli squali si muove in profondita, e chi li vede, nella quasi totalità dei casi, eà durante un’immersione con le bombole ed è un’esperienza che molti subacquei cercano apposta.

Quello che voglio fare con questo articolo è darti informazioni chiare, senza allarmismi e senza bugie. Perché su internet trovi di tutto: chi dice che è pericolosissimo e chi minimizza. La verità, come sempre, sta nel mezzo. E conoscerla ti permette di goderti il mare in totale tranquillità.

Cosa successe nel 2010 e cosa è cambiato oggi

Partiamo da quello di cui tutti parlano: gli attacchi del 2010

Tra il 30 novembre e il 5 dicembre 2010, cinque persone furono attaccate da squali nelle acque di Sharm el Sheikh. Quattro rimasero ferite (tre turisti russi e un ucraino) e purtroppo una turista tedesca perse la vita. Fu un evento senza precedenti che sconvolse il mondo intero.

Le indagini fatte da un team internazionale di esperti hanno capito che il responsabile principale era uno squalo longimano oceanico (oceanic whitetip), lo hanno riconosciuto grazie a un segno sulla pinna della coda. Un solo squalo era responsabile di almeno tre dei cinque attacchi.

Ma perché successe? Gli esperti hanno trovato diverse cause:

La sovrapesca nel Mar Rosso aveva ridotto le prede naturali degli squali, spingendoli più vicini alla costa. Alcune barche che trasportavano bestiame per la festa dell’Eid al-Adha avevano scaricato carcasse di pecore in mare, attirando i predatori verso riva. Inoltre, c’era il sospetto che l’alimentazione illegale degli squali da parte di operatori turistici poco scrupolosi avesse alterato il loro comportamento naturale.

Da allora è cambiato tutto. Le autorità egiziane hanno preso misure di sicurezza più severe: divieto assoluto di dare cibo agli squali, pattugliamenti in motoscafo, torri di avvistamento, aree di nuoto delimitate e monitorate, stazioni di osservazione subacquea. Il personale degli hotel viene formato per la sicurezza in mare e ai turisti che arrivano vengono date informazioni per essere più attenti all’ambiente.

Queste misure funzionano. Sharm el Sheikh non ha più avuto episodi del genere in oltre 15 anni.

Dove vedere gli squali a Sharm (se vuoi vederli)

C’è una cosa che quasi nessun sito ti dice: molti turisti vengono a Sharm sperando di vedere uno squalo ed è un’esperienza indimenticabile.

Il Mar Rosso ospita alcune delle specie più affascinanti del mondo, e Sharm è uno dei pochi posti in cui puoi avvistarle senza dover viaggiare ai tropici. Il trucco è sapere quale specie cercare, quando e dove.

Tiran

Lo Stretto di Tiran è famoso tra i subacquei per gli avvistamenti di squali martello e squali grigi di barriera. Ci sono punti di immersione tra i piu’ famosi al mondo e da tutto il mondo vengono qui per scoprire le meraviglie del Mar Rosso. È meraviglioso per le immersioni guidate.

Ci sono molti punti di immersione vicino all’ isola di Tiran dove poter vedere gli squali, tra cui Gordon Reef dove spesso puoi trovare squali dalla pinna bianca, e poi Gordon Reef e Woodhouse reef. Per immergersi in questi punti e’ necessario avere il brevetto per immersioni, ancora meglio se hai l’ advanced cosi puoi scendere fino a 30 metri e aumentare le probabilità’ di vedere squali

Promontorio degli Squali

E’ il punto piu’ a sud della penisola del Sinai, ci si arriva entrando al parco nazionale di Ras Mohammed. E’ una zona che non fa parte della maggior parte delle escursioni turistiche che si fanno a Ras Mohammed, e per questo qui puoi goderti il mare in tranquillità’ e anche visitare “the Rock”, un punto panoramico a circa 50 metri di altezza in cui si gode di una vista su tutto il parco nazionale unica.

Qui c’ e’ anche un accesso da terra che ti può’ portare in un punto di snorkeling davvero bello. Bisogna essere buoni nuotatori in quanto questo e’ un promontorio quindi ci sono correnti molto forti e mare aperto che permettono l’ arrivo di squali. L’ ingresso da riva e un po’ complicato perché bisogna nuotare in acque basse dove ci sono vari coralli, poi si arriva a uno strapiombo con le acque più’ profonde.

Shark Reef e Yolanda Reef

Proprio davanti al Promontorio degli squali ci sono 3 isolotti con una fauna e flora marina ricchissime, votati tra i 10 punti al mondo migliori per fare immersione. Si trovano proprio dove si incontrano le acque del Golfo di Aqaba con le acque del Golfo di Suez: le forti correnti e l’ incontro di questi 2 mari fa si che ci sia gran passaggio di pesci e nutrienti.

Attorno alla barriera corallina l’ acqua scende fino a 700-800 metri di profondità e mentre si scende non si vede il fondo, ma dopo pochi metri si iniziano subito a vedere colori scintillanti della barriera corallina e una varietà’ di pesci incredibili.

Come abbiamo detto questo punto si trova proprio davanti al Promontorio degli squali e teoricamente ci si potrebbe arrivare anche a nuoto . Ma non consigliamo di arrivarci nuotando da terra, e’ molto più sicuro visitare questi siti con un’ escursione in barca. Le acque aperte oltre la barriera corallina sono il territorio naturale degli squali pelagici, come il longimano oceanico e lo squalo mako. Non dovresti mai nuotare in acque profonde senza una guida esperta.

Che Squali ci sono a Sharm

A Sharm ci sono molti tipi di squali da ammirare:

Squalo balena:  Aprile–Agosto

E’ il pesce più grande del mondo, ma è anche uno dei meno pericolosi. Si nutre di plancton, non di turisti. Gli avvistamenti a Sharm avvengono regolarmente da aprile fino a fine estate, principalmente a Ras Mohammed, lungo la costa e nelle acque di Tiran. La maggior parte degli esemplari avvistati qui sono giovani, tra i 4 e i 6 metri. Se nuoti accanto a uno squalo balena, è un’esperienza che cambia la vita.

Squalo martello: Giugno–Novembre

Lo riconosci immediatamente dalla testa a forma di T. È un animale timido che tende a tenersi a distanza dai subacquei. I migliori avvistamenti a Sharm sono a Jackson Reef nello Stretto di Tiran e a Ras Mohammed, solitamente all’alba quando emerge dagli abissi.

Squalo pinna bianca di barriera: Tutto l’anno

È lo squalo più comune del Mar Rosso e quello che più probabilmente vedrai durante un’immersione a Sharm. Non è aggressivo, passa la maggior parte del tempo a riposare sul fondale o nelle grotte. Lo trovi a Ras Um Sid, Gordon Reef, Shark Observatory e in quasi tutti i siti profondi.

Squalo longimano oceanico: Maggio–Novembre

È la specie coinvolta negli attacchi del 2010, ed è giusto essere chiari: vive in mare aperto, non vicino alla costa. I subacquei più esperti a volte lo vedono in superficie, lontano dalla barriera corallina. Se sei qui per fare snorkeling in baia, non lo incontrerai mai.

Squalo tigre: Raro

A volte viene visto nelle acque profonde di Tiran e Ras Mohammed. Rarissimo per i turisti, eccitante per i subacquei esperti.

La stagione migliore per gli avvistamenti

Se vuoi aumentare le possibilità di vedere gli squali, l’estate è il periodo migliore. L’acqua è più calda (può arrivare fino a 30°C) e sia gli squali che i pesci pelagici sono molto più attivi.

Come evitare di attirare gli squali

Seguire queste regole di buon senso riduce praticamente a zero qualsiasi rischio:

  • 1.⁠ ⁠Non nuotare DI NOTTE, all’alba e al tramonto — la notte e le ore vicine sono gli orari in cui gli squali cacciano attivamente. Questo vale anche per molte altre specie marine che diventano più’ aggressive. Preferisci le ore centrali della giornata per snorkeling e nuoto.
    • NON NUOTARE DA SOLO – In genere i predatori non attaccano gruppi ma preferiscono prede solitarie. Stare con un gruppo diminuisce tantissimo le probabilità’ di venire avvicinato da uno squalo
  • 2.⁠ ⁠Evita acqua torbida e zone con scarsa visibilità — in condizioni di scarsa visibilità aumenta il rischio di incontri accidentali. Se l’acqua non è limpida, non entrare.
  • 3.⁠ ⁠Non alimentare mai i pesci — dare da mangiare ai pesci attira predatori più grandi. Questa pratica è vietata in Egitto ed è stata collegata a diversi incidenti.
  • 4.⁠ ⁠Resta vicino alla barriera corallina — le zone di reef vicino alla costa sono frequentate da squali piccoli e innocui. Gli squali potenzialmente pericolosi vivono in mare aperto, lontano dalla riva.
    • In caso uno squalo si avvicini a te mentre sei vicino la barriera, puoi sempre NUOTARE o CAMMINARE sulla barriera: gli squali hanno paura dei coralli che possono graffiarli e la barriera corallina ti proteggera’
  • 5.⁠ ⁠Non indossare gioielli luccicanti in acqua — i riflessi possono essere confusi con le squame di un pesce da un predatore.
  • 6.⁠ ⁠Non nuotare da solo e lontano dalla riva — resta sempre in gruppo e nelle zone di balneazione sorvegliate.
  • 7.⁠ ⁠Segui sempre le indicazioni delle guide locali — le guide conoscono le condizioni del mare e sanno dove è sicuro fare snorkeling. Affidarsi a professionisti è la scelta migliore.

Come comportarsi se vedi uno squalo

La prima cosa da evitare di fare e’ fuggire in panico facendo schizzi e nuotate frenetiche. Non urlare, non agitare braccia e gambe. Gli squali sono molto sensibili ai movimenti improvvisi, se ti comporti come una preda in difficoltà, attiri la loro attenzione. So che e’ difficile ma se non sai che fare stai fermo, e cerca di tenere il contatto visivo con lo squalo. La maggior parte degli avvistamenti riguarda squali di barriera, animali timidi e poco interessati agli esseri umani.

Se lo squalo viene verso di te non perdere il contatto visivo, e metti tra te e lo squalo qualsiasi cosa hai che hai una macchina fotografica, una tavoletta o qualsiasi oggetto, tienilo tra te e lo squalo come barriera. Agli immersionisti con brevetto viene insegnato di mettere la bombola di ossigeno tra se’ e lo squalo.

Quello che NON devi fare mai: non inseguirlo, non toccarlo, non cercare di avvicinarti per una foto. Anche gli squali “piccoli” hanno denti affilati e possono reagire se si sentono minacciati.

Tracciamento degli squali 

L’Egitto ha completato la  prima fase di un programma nazionale per il monitoraggio e il tracciamento satellitare degli squali nel Mar Rosso, annunciato dalla ministra dell’Ambiente Yasmine Fouad.

Nove tag satellitari sono stati applicati a squali tigre e squali oceanici dalle pinne bianche in zone strategiche: le Isole Brothers, la Barriera di Elphinstone a Marsa Alam e la Barriera di Shaab Al Shur vicino a Safaga. 

Sono stati inoltre raccolti 14 campioni biologici per analisi genetiche e fotografate le pinne dorsali degli squali oceanici per creare un catalogo visivo di identificazione basato sui segni distintivi di ciascun esemplare. 

L’obiettivo principale è studiare i movimenti verticali e orizzontali degli squali nel bacino del Mar Rosso, con dati utili per la conservazione a lungo termine, la gestione dei rischi e la pianificazione del turismo marino. Il tracciamento proseguirà per almeno un anno.

Le spiagge e i reef più sicuri per lo snorkeling

Premesso che gli squali girano liberi in mare e possono essere dappertutto, ci sono certamente punti in cui e’ meno probabile incontrarli:

Naama Bay 

Naama Bay è la spiaggia più famosa di Sharm, con acque basse e tranquille, sabbia morbida. Qui non c’ e’ mai stata tantissima barriera corallina, tant’è è vero che i beduini usavano questa zona per attraccare con le barche in quanto non c’ era rischio che la barca venisse forata da un corallo. Poi con il turismo di massa e le barche per turisti che navigano in quest’ area, la barriera corallina ormai e’ rimasta in pochi punti. Le acque basse e sabbiose, la scarsità’ di barriera e nutrimento di pesci, fa si che gli squali non sono particolarmente interessati in questa zona. Gli squali possono venire dove ci sono acque basse, ma e’ piuttosto raro.

Shark Bay

Shark Bay, sì lo so, il nome non aiuta. Nonostante questo è una delle zone più sicure e tranquille per fare snorkeling. Il nome risale a decenni fa (probabilmente perché qualcuno scambiò delle mante per squali). Oggi la barriera corallina qui è spettacolare, l’acqua è cristallina e la vita marina è incredibile. Pesci colorati, tartarughe occasionali, e coralli in ottima salute.

Nabq Bay

A Nabq le acque del flat reef sono bassissime per molti metri, a volte come nel caso del Rixos addirittura kilometri. In certi punti puoi camminare per centinaia di metri e arrivi appena con l’ acqua alle ginocchia o alla vita.
In queste zone così basse e vicine alla riva, le probabilità che arrivi uno squalo sono praticamente zero. Gli squali non hanno motivo di avvicinarsi a fondali così bassi e affollati.

Ovviamente se invece nuoti dal pontile in mare aperto allora ci sono più’ possibilità di incontrare squali, anche se gli incontri sono comunque rarissimi.

È sicuro fare snorkeling e immersioni in Egitto?

Assolutamente sì. Il Mar Rosso è una delle destinazioni subacquee più sicure e spettacolari del pianeta. Ogni anno centinaia di migliaia di italiani fanno snorkeling e immersioni in Egitto senza alcun problema.

Le strutture turistiche egiziane, soprattutto a Sharm el Sheikh e Marsa Alam, sono attrezzate con protocolli di sicurezza rigorosi. Le escursioni di snorkeling vengono organizzate da operatori certificati che monitorano costantemente le condizioni del mare e scelgono i siti in base alla sicurezza.

Il nostro consiglio? Non rinunciare a un’esperienza indimenticabile per una paura ingiustificata. La barriera corallina del Mar Rosso è uno dei tesori naturali più belli al mondo: pesci tropicali di ogni colore, tartarughe marine, delfini, razze e sì, anche qualche piccolo squalo di barriera che ti ignorerà completamente.

Snorkeling guidato vs libero: cosa è più sicuro

Lo snorkeling libero va benissimo nelle baie protette come Naama Bay, Shark Bay o Faraana. Se sai nuotare abbastanza bene e resti dentro la barriera corallina, non hai bisogno di una guida.

Lo snorkeling con guida è importante quando vuoi esplorare zone più lontane come Ras Mohammed, Tiran o i reef esterni. In questi casi una guida esperta conosce le correnti, sa dove portarti per vedere le cose più belle e garantisce la tua sicurezza.

Il mio consiglio: se è la tua prima volta a Sharm, prenota almeno un’escursione guidata per imparare le basi. Dopo, potrai tranquillamente fare snorkeling libero nelle baie vicino al tuo hotel.

Un’escursione snorkeling guidata costa dai 25 ai 50 euro e include quasi sempre il trasferimento dall’hotel, l’attrezzatura, il pranzo e una guida che parla la tua lingua. Difficile trovare un’esperienza con un rapporto qualità-prezzo migliore. 

Squali a Marsa Alam

Le acque di Marsa Alam, nella parte meridionale della costa egiziana del Mar Rosso, sono note per la ricchezza della fauna marina. Qui il reef è meno turistico e più selvaggio rispetto a Sharm, il che significa maggiori possibilità di avvistare grandi animali marini.

Oltre alle specie già menzionate, a Marsa Alam è possibile incontrare lo squalo tigre(Galeocerdo cuvier), una delle specie più grandi e potenti. Lo squalo tigre può raggiungere i 5 metri e, sebbene gli incontri siano rari, è responsabile di alcuni degli incidenti più gravi nel Mar Rosso. Le autorità egiziane monitorano costantemente le acque e chiudono le zone di balneazione quando vengono segnalati avvistamenti.

Il sito di immersione di Elphinstone Reef, al largo di Marsa Alam, è famoso tra i subacquei proprio per la possibilità di avvistare squali longimano e squali martello. Le immersioni qui vengono effettuate sempre con guide esperte e in condizioni controllate.

Squali al Blue Hole di Dahab

Il Blue Hole di Dahab è una delle formazioni sottomarine più famose al mondo: una voragine di circa 100 metri di diametro e 130 di profondità, situata a pochi metri dalla riva. Una domanda frequente è: “Ci sono squali al Blue Hole?”

La risposta è che è possibile avvistare squali di barriera nei dintorni del Blue Hole, ma l’interno della voragine non è il loro habitat. Il Blue Hole è circondato da reef ricchissimo dove vivono tartarughe, pesci napoleone, barracuda e, occasionalmente, squali pinna bianca e pinna nera. Lo snorkeling lungo il bordo del Blue Hole è sicuro e spettacolare — la profondità della voragine è un pericolo per i subacquei che tentano immersioni tecniche, non per chi fa snorkeling in superficie.

Domande frequenti

Ci sono squali pericolosi a Sharm El Sheikh?

Nel Mar Rosso vivono diverse specie, tra cui squali grigi di barriera, squali pinna bianca, squali leopardo e, più raramente, longimani oceanici. Gli squali di barriera non sono pericolosi per l’uomo. Le specie potenzialmente pericolose vivono in mare aperto, lontano dalle zone turistiche.

È sicuro fare il bagno a Sharm?

Assolutamente sì. Le spiagge turistiche sono monitorate, con bagnini e aree di nuoto delimitate. I rischi sono paragonabili a qualsiasi altra destinazione balneare del mondo.

Posso fare snorkeling con i bambini?

Sì, soprattutto nelle baie protette come Naama Bay e Faraana. L’acqua è calda tutto l’anno (23-30°C), bassa vicino alla costa e senza correnti significative.

È vero che gli squali vengono attirati dai turisti?

In passato c’è stato il problema dell’alimentazione illegale da parte di operatori poco seri. Oggi è severamente vietato e controllato. Non dare mai cibo ai pesci: non è solo pericoloso, è anche illegale.

Devo preoccuparmi di meduse o altri animali?

Il rischio principale non sono gli squali ma i ricci di mare sulle rocce. Indossa sempre scarpette da scoglio quando entri in acqua dalla riva. Per il resto, il Mar Rosso è incredibilmente accogliente.

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