Marsa Alam: La Guida Onesta

Argomenti

Sono le 6:47 del mattino. La barca si è fermata e il motore tace da tre minuti. L’Egitto che conosci — i buffet, le animazioni, il mare affollato di gommoni — non esiste qui. Esiste solo questo: l’acqua trasparente fino a 30 metri, una sagoma grigia che si muove lenta sul fondo, e il tuo istruttore che ti tocca il braccio e indica verso il basso senza dire una parola.

Il dugongo non sa che sei lì. O forse sì, e semplicemente non gliene importa.

Bentrovati a Marsa Alam — la parte del Mar Rosso che l’Egitto di massa non ha ancora trovato.

Come arrivare a Marsa Alam

Marsa Alam è una destinazione più isolata rispetto a Sharm o Hurghada, ma proprio per questo conserva un fascino particolare. Nonostante la posizione, oggi è comunque raggiungibile in diversi modi, sia dall’estero che dall’interno dell’Egitto.

Dall’estero

Il modo più semplice per arrivare a Marsa Alam dall’estero è l’aereo.
L’aeroporto principale è Aeroporto Internazionale di Marsa Alam, che riceve voli diretti soprattutto dall’Europa, in particolare voli charter legati ai pacchetti turistici.

In alternativa, molte persone volano su Aeroporto Internazionale di Hurghada, che ha molti più collegamenti internazionali, e poi proseguono via terra. Da Hurghada a Marsa Alam ci vogliono circa 3–4 ore di auto o transfer organizzato lungo la costa del Mar Rosso.

Dal Cairo

Se ti trovi al Cairo, hai diverse opzioni:

Autobus: esistono collegamenti con compagnie locali, ma sono meno comodi e più lunghi. È una soluzione economica, ma non la più pratica per un viaggio turistico.

Volo interno: è la soluzione più comoda e veloce. In circa 1 ora e mezza arrivi direttamente a Marsa Alam.

Auto privata o transfer: viaggio lungo (circa 9–10 ore), ma panoramico, attraversando il deserto fino al Mar Rosso.

Marsa Alam: non una città, ma una costa

Marsa Alam ha una piccola cittadina, ma gli hotel sono distribuiti lungo la costa e possono trovarsi anche a 80 km dall’aeroporto. Non pensarla come una città, ma come un’area geografica molto estesa. Prima di prenotare è importante capire bene in quale zona si trova il tuo hotel, perché la differenza di distanza — e quindi di contesto, di mare, di cosa hai intorno — può essere enorme.

Abu Dabbab: La Baia Delle Tartarughe (Ma Solo Se Ci Vai All’Ora Giusta)

Abu Dabbab è a 30 km a nord di Marsa Alam. C’è una prateria di fanerogame sottomarina tra 1 e 4 metri di profondità — accessibile a chiunque sappia nuotare — e in quella prateria le tartarughe marine vengono a fare colazione ogni mattina.

La questione è: a che ora arrivi tu.

La prima mattina andammo alle 10:30 col gruppo organizzato dall’hotel. Acqua piena di gente, tartarughe lontane, foto mediocri. Il secondo giorno ci alzammo alle 6, prendemmo un taxi da soli, eravamo in acqua alle 7:15. Stessa baia. Altro pianeta.

Alle 7 di mattina, Abu Dabbab è tuo. Il silenzio sott’acqua è fisico — si sente la mancanza di rumore come si sente il freddo. Le tartarughe sono lì, a meno di tre metri, che mangiano le loro posidonie senza curarsi di te. Se stai fermo, rimangono. Se ti avvicini bruscamente, si allontanano. La regola è semplice: sei ospite, non protagonista.

Il dugongo: Ad Abu Dabbab i dugonghi ci sono davvero — non è solo marketing. Ma non sono garantiti. Nessun sito italiano te lo dice con onestà: è un avvistamento selvaggio, non uno spettacolo programmato. Le probabilità sono più alte al mattino presto, tra marzo e ottobre. Se lo vedi, è uno di quei momenti che non dimentichi. Se non lo vedi, hai comunque nuotato con le tartarughe in acque cristalline.

Come arrivarci in autonomia: Taxi da Marsa Alam centro ~150-200 EGP andata. Ingresso alla baia ~50 EGP a persona. Totale: circa €5 a testa. Il gruppo organizzato dall’hotel costa 5-10 volte tanto e ti fa arrivare quando è già pieno.

Elphinstone: Non È Per Tutti. È Per Questo Che Ci Piace.

Elphinstone non appare sulle mappe come dovrebbe: non come un punto, ma come una soglia. Da un lato c’è il reef che conosci — colorato, controllabile, rassicurante. Dall’altro c’è la parete che scende nel blu senza che tu possa vedere dove finisce.

È un seamount a circa 25 km al largo, raggiungibile solo in barca. La parete verticale scende per oltre 60 metri. La corrente cambia in dieci minuti senza preavviso — il divemaster te lo dice chiaro prima di entrare: “Qui il mare decide, non voi.”

Il sub con 300 immersioni alle spalle che entra per la prima volta a Elphinstone capisce immediatamente perché questo sito è in tutte le bucket list mondiali. I banchi di barracuda che girano in spirale intorno alla parete. I napoleoni da 1,5 metri che ti passano a un metro dalla faccia senza spostarsi. E in autunno, tra settembre e novembre, gli squali oceanic whitetip che pattugliano il blu aperto.

Quello che le guide non dicono: Elphinstone non è adatto a chi ha solo il brevetto Open Water senza esperienza in corrente. La certificazione minima consigliata è Advanced OWD con esperienza in acque mosse. Se non la hai ancora, vai prima a Sha’ab El Erg e poi torna.

  • Stagione migliore per fauna pelagica: Settembre-novembre (squali oceanic whitetip, mante occasionali)
  • Stagione migliore per visibilità: Marzo-maggio (fino a 30 metri, corrente moderata)
  • Da evitare: Agosto — troppo traffico di barche, troppa gente

6 cose da fare a Marsa Alam

La vera attrazione di Marsa Alam sono senza dubbio le barriere coralline, ed è per questo che la maggior parte delle persone sceglie questa zona: snorkeling e immersioni qui sono tra i migliori al mondo. Ma oltre al mare, ci sono anche diverse escursioni che permettono di conoscere meglio questa zona, spesso sorprendente.

1. Qulaan Lagoon

Qulaan Lagoon è una laguna di acqua salata interna, collegata al mare durante l’alta marea e circondata da mangrovie. È un ambiente naturale protetto, dove molte specie marine crescono al riparo tra le radici degli alberi.

Il colore dell’acqua è incredibile, tra il turchese e il verde, e si può fare il bagno. Bisogna però fare attenzione a non camminare nelle zone di mangrovie, perché ospitano numerosi piccoli animali.

Non aspettarti grandi servizi: troverai solo qualche zona d’ombra e piccoli stand locali. È un posto molto naturale e poco turistico, ed è proprio questo il suo bello.

2. Hankorab Beach

Una delle spiagge più belle della zona. Sabbia dorata, acqua limpida e una barriera corallina raggiungibile direttamente dalla riva.

Bastano pochi metri per ritrovarsi sopra il reef, circondati da coralli colorati e pesci. È anche possibile vedere razze e altre specie marine.

Consiglio: resta fino al tramonto. È uno di quei posti dove il paesaggio cambia completamente e diventa ancora più spettacolare.

3. Snorkeling a Marsa Alam (Tondoba Bay)

Una delle cose più semplici e belle da fare è lo snorkeling direttamente dalla spiaggia. A Tondoba Bay basta entrare in acqua e dopo pochi metri sei già sopra la barriera.

Ci sono diversi diving center dove puoi noleggiare l’attrezzatura e chiedere consigli sui punti migliori. Il Mar Rosso, in questa zona, è davvero incredibile: per molti è persino meglio di Caraibi e Oceano Indiano.

4. Immersioni subacquee

Se vuoi fare un passo in più, le immersioni sono un’esperienza unica. Anche per chi è alla prima volta, è possibile fare un “battesimo del diving” accompagnato da istruttori.

Scendere anche solo pochi metri sotto la superficie cambia completamente la prospettiva: colori, silenzio e vita marina sono qualcosa che difficilmente si dimentica.

5. Al Nayzak

Una piscina naturale tra le rocce, poco distante dalla costa. È un posto tranquillo, meno turistico, perfetto per passare qualche ora in relax.

Non è un’attrazione “spettacolare” come il reef, ma proprio per questo ha un fascino diverso: più semplice, più locale.

6. Dolphin House

Una delle esperienze più richieste a Marsa Alam è nuotare con i delfini. Ci sono escursioni che portano in aree protette dove è possibile avvistarli e, in alcuni casi, nuotare insieme a loro.

Bisogna però sapere che:

  • non è sempre garantito al 100%
  • dipende dal mare e dal vento
  • alcune escursioni possono essere cancellate per condizioni meteo

È un’esperienza bellissima, ma va presa con un po’ di flessibilità.

Dove Stare: Tre Profili, Una Risposta Onesta

Se fai snorkeling e immersioni seri Scegli un dive lodge direttamente sul mare, vicino ai moli di partenza. Sveglia alle 5, barca alle 5:30, in acqua alle 6:15. Ogni ora che dormi in più è un’ora di luce sott’acqua che perdi. Prezzo medio: 50-90€ a notte.

Se siete una coppia o famiglia che vuole relaxUn resort con house reef cambia completamente l’equazione economica. In una settimana, la differenza tra avere il reef dalla spiaggia e non averlo può essere 200-400€ a coppia in escursioni risparmiate. Prima di prenotare, fate questa domanda esatta: “Il reef è raggiungibile a nuoto dalla vostra spiaggia, o serve prendere una barca?”

Se volete l’Egitto veroMarsa Alam town — il centro abitato, non i resort — ha pensioni locali da 30-40€ a notte. Si mangia con i pescatori, si beve il tè con i gestori del mercato, si dorme con il rumore del mare e niente altro. Non ci sono spa né animatori. C’è l’Egitto.

I 5 migliori hotel di Marsa Alam per rapporto qualità-prezzo


JAZ Costa Mares

Si trova nella baia di Marsa Mares, con un’ampia spiaggia di sabbia bianca e accesso diretto a uno dei punti più famosi del Mar Rosso per avvistare tartarughe marine e dugonghi. Riservato solo agli adulti (16+), con due piscine, ristorante italiano sul lungomare e un’atmosfera curata e silenziosa. Uno dei migliori indirizzi per chi cerca lusso senza caos, con un mare che vale da solo il viaggio.


Casa Blu Beach Resort

Piccolo, raccolto, con un’atmosfera autentica lontana dai grandi villaggi all-inclusive. Classificato stabilmente tra i primi due hotel di tutta Marsa Alam su TripAdvisor, con recensioni che parlano di personale eccezionale, mare direttamente accessibile e una cura dei dettagli difficile da trovare nelle strutture più grandi. La scelta giusta per chi vuole qualcosa di intimo e genuino, senza compromessi sulla qualità.


Fantazia Resort

Un villaggio italiano nel cuore del Mar Rosso. Seicento metri di spiaggia privata, tre piscine, sei ristoranti e bar, una scuola di diving interna. La cucina è uno dei punti di forza: c’è sempre uno chef italiano disponibile, il personale parla italiano, e la clientela è quasi interamente tricolore. La spiaggia dà accesso diretto a una piscina naturale con due pontili — uno verso le piscine nel reef, l’altro oltre la barriera corallina. La sera: piano bar in piscina con aperitivo, pizza e focaccia dalle cinque, discoteca all’aperto, spettacoli in teatro. Per chi vuole il villaggio classico italiano — animato, organizzato e familiare — difficilmente si trova di meglio su tutta questa costa.


Gemma Resort

Un altro grande classico per il mercato italiano. Il villaggio è suddiviso in sei blocchi, ognuno con il nome di una gemma preziosa: Rubino, Smeraldo, Zaffiro, Topazio, Ambra e Ametista. Il ristorante principale “Terra d’Oriente” propone un cuoco italiano con menù dedicato anche ai celiaci, mentre il ristorante tematico “La Mia Africa” offre specialità di pesce. Nove piscine, animazione italiana, tutto incluso. Si trova a circa 95 km dall’aeroporto — un dettaglio da tenere a mente al momento della prenotazione — ma la posizione sul mare è bella e la struttura grande e ben organizzata. Viene commercializzato da Alpitour ed Eden Village, il che garantisce standard consolidati e assistenza italiana.


Malikia Resort Abu Dabbab

Il resort sorge direttamente sulla spiaggia di Abu Dabbab, una delle baie più belle di tutto il Mar Rosso: sabbia fine, accesso al mare senza pontili, fondale basso e protetto. La particolarità che lo rende unico è il mare davanti: nella baia vivono dugonghi e tartarughe marine che si avvicinano regolarmente alla riva, e il reef è accessibile direttamente dalla spiaggia senza bisogno di prendere una barca. Si trova a circa 30 km a sud dell’aeroporto. La struttura è grande e adatta alle famiglie — cinque piscine, acquapark con scivoli, diving center, spa — con un rapporto qualità-prezzo tra i più competitivi della zona. Non è il resort più moderno, ma per chi viene principalmente per il mare e vuole dormire con le tartarughe fuori dalla finestra, è difficile trovare di meglio.

Quando Andare: Mese per Mese

MeseAcquaAriaFaunaAffollamentoGiudizio
Gennaio-Febbraio22-23°C22-25°CTartarughe, reefBasso✅ Ottimo (muta obbligatoria)
Marzo-Maggio23-26°C25-32°CTutto — picco dugongoMedio✅ Il meglio
Giugno-Agosto27-29°C36-40°CTutto ma caldoAlto⚠️ Evitabile
Settembre-Novembre26-28°C28-34°CSquali ElphinstoneBasso✅ Ottimo per sub
Dicembre24-25°C20-25°CBuonoMedio-alto✅ Buono

Il segreto che nessuno usa: Ottobre e novembre sono i mesi migliori per chi fa immersioni serie. La corrente a Elphinstone è favorevole, la fauna pelagica è al massimo, il mare è ancora caldo, e i resort sono quasi vuoti. I prezzi calano del 20-30%. Un fotografo subacqueo che viene ogni ottobre ci ha detto: “È l’unico momento in cui il reef e la luce pomeridiana coincidono perfettamente. Le foto che ho fatto qui a ottobre non le ho mai ripetute.”

Marsa Alam È Pericolosa? La Risposta Onesta

No. Con una precisazione importante.

La zona del Mar Rosso è sorvegliata intensamente — il turismo è la principale fonte di reddito dell’Egitto e viene protetto. I resort sono sicuri. Le escursioni organizzate con operatori locali sono sicure.

Quello che invece è reale:

  • La corrente di Elphinstone è pericolosa se la sottovaluti. Non è la destinazione a essere pericolosa — è il disallineamento tra aspettative e capacità.
  • L’isolamento medico: l’ospedale di riferimento serio più vicino è a Hurghada, a circa 250 km. Un’assicurazione viaggio con copertura medica e rimpatrio non è un optional qui — è obbligatoria.
  • Il Ramadan (2026: inizia fine febbraio) cambia la logistica: ristoranti chiusi durante il giorno, ritmi diversi. Se viaggi in quel periodo, pianifica di conseguenza.

Snorkeling: I Posti Che Non Trovi Nelle Guide

Sha’ab El Erg (Dolphin House): Una laguna naturale dove una famiglia di delfini spinner vive stabilmente. Non è garantito vederli — sono animali selvatici, non uno show. Le probabilità sono alte la mattina presto. Accesso solo in barca (~20-25€ con operatore locale). Consiglio: prenota con un piccolo operatore locale, non con l’hotel. Meno persone sulla barca, più tempo in acqua.

Sharm El Luli: Una baia naturale considerata da molti la spiaggia più bella del Mar Rosso. Accesso solo via mare o con una lunga camminata dal deserto. Il reef intorno è intatto — pochi danni da ancoraggi, poca pressione turistica. Non portateci l’ombrellone aspettandovi servizi: non c’è niente. Portatevi acqua, snorkeling, e basta.

Wadi Gimal Beach: Dentro la riserva naturale. Reef accessibile a nuoto dalla riva, acque calme, quasi sempre deserta nei giorni feriali. Ingresso riserva ~50 EGP a persona.

Consiglio pratico: Tra gennaio e marzo l’acqua è a 22-23°C. Una muta leggera da 3mm (quella da Decathlon a €25-30) fa una differenza enorme sulla durata delle sessioni — non è l’acqua che vi raffredda, è il vento quando uscite.

Oltre il Mare: Cosa Fare a Marsa Alam Senza Immergersi

Il deserto inizia letteralmente dove finisce la spiaggia. Dieci minuti in fuoristrada dalla costa e sei in un altro pianeta: silenzio fisico, orizzonte piatto fino alle montagne rocciose, beduini con cammelli veri. Il Wadi El Gemal National Park si estende su 7.450 km² tra mare e deserto — una delle poche riserve naturali dell’Egitto che copre entrambi gli ecosistemi.

  • Escursione nel wadi: Mezza giornata con guida locale e 4×4, costo circa 40-60€ a persona. Canyon, sorgenti nascoste, cammelli selvatici.
  • El Quseir (95 km a nord): Città ottomana con forte del XVI secolo e porto storico dei pellegrini per la Mecca. Nessuno ci va. È esattamente per questo che vale la pena.
  • Bivacco nel deserto: Alcuni operatori locali organizzano notti nel deserto con cena beduina e cielo stellato. Costo ~50-70€ a persona tutto incluso.

Migliori spot per kitesurf a Marsa Alam

Marsa Alam è considerata una delle zone migliori del Mar Rosso per il vento costante e gli spazi aperti. Alcuni spot sono particolarmente conosciuti:

  • Hamata
    Zona molto ventosa e ancora poco affollata, ideale per chi cerca condizioni naturali e meno turistiche.
  • El Naaba Lagoon
    Uno degli spot più famosi: acqua piatta, poco profonda, perfetta anche per principianti.
  • Port Ghalib
    Più organizzato e vicino ai resort, con scuole e servizi. Ottimo per chi vuole unire sport e comfort.

Gli squali di Marsa Alam

Se c’è una cosa che separa Marsa Alam da qualsiasi altra destinazione balneare del Mediterraneo — e da molte del Mar Rosso stesso — è questa: qui i subacquei vanno a cercare gli squali. Non per sentito dire, non come possibilità remota da mettere in conto. Ci vanno apposta, con l’attrezzatura giusta e le aspettative che in pochi altri posti al mondo sarebbero giustificate.

Elphinstone: il reef degli squali

Il nome del sito è Elphinstone, e tra chi fa immersioni è famoso quanto certi campi da sci o circuiti di Formula 1 — un posto che senti nominare per anni prima di arrivarci, e che quando ci arrivi non delude. È una barriera lunga circa 500 metri in mare aperto, con pareti verticali che scendono oltre i 100 metri di profondità. È classificata tra i dieci migliori siti d’immersione al mondo, ed è uno dei pochi posti sulla Terra dove è possibile immergersi con il longimano e con gli squali martello.

Le specie che si incontrano

Le pareti del reef sono un’esplosione verticale di vita, completamente ricoperte da coralli molli viola e rosa, enormi gorgonie e anthias. Ma i veri protagonisti di Elphinstone sono gli squali. Da tenere d’occhio nel blu: il longimano, soprattutto da settembre a dicembre, curioso e diretto che pattuglia i plateau avvicinandosi ai subacquei; gli squali martello, spesso avvistati di mattina presto in scuole nel fondale profondo del plateau nord; e gli squali grigi e i volpe, ospiti frequenti in questo ambiente ricco di correnti.

Elphinstone ospita anche mante tra marzo e aprile, e il longimano è presente soprattutto da settembre a novembre, mentre gli squali martello sono più frequenti tra giugno e agosto. PADI

Daedalus: ancora più in profondità

Chi vuole alzare ulteriormente l’asticella guarda a Daedalus, un reef ancora più lontano dalla costa. Situato a circa 80 km al largo, è uno dei pochi posti dove è possibile vedere grandi branchi di squali martello, soprattutto tra maggio e ottobre. Si raggiunge con i liveaboard — le barche da crociera subacquea che partono da Marsa Alam o da Port Ghalib — e fa parte degli itinerari classici del Mar Rosso meridionale insieme a Elphinstone e alle Brothers.

Cosa fare la sera a Marsa Alam

Non ti aspettare notti piene di feste e ritoranti affollati come a Sharm o Hurgada, a Marsa la sera per ora c’ e’ davvero poco da fare. E’ ideale per chi vuole stare in hotel rilassandosi, ma per chi vuole divertirsi la sera l’ unico posto e’ forse Port Ghalib

La Marina di Port Ghalib è a pochi passi dalla promenade, con negozi dove comprare souvenir, ristoranti internazionali affacciati sull’acqua e bar aperti fino a tarda sera. È una città-resort costruita appositamente, e oggi è una delle destinazioni turistiche più significative del Mar Rosso meridionale, nota per i suoi hotel di lusso, la marina e le strutture ricreative

Come muoversi a Marsa Alam

Muoversi a Marsa Alam è uno di quegli aspetti che spesso non si considerano prima di partire, ma che poi fanno davvero la differenza durante il viaggio. A differenza di località come Sharm o Hurghada, qui non esiste una vera città con mezzi, taxi ovunque e non funzionano app come Uber o Indrive.

Marsa Alam è una zona molto estesa, con hotel sparsi lungo la costa e grandi distanze tra un punto e l’altro. Questo cambia completamente il modo di muoversi.


Taxi: comodi ma costosi

Il mezzo principale resta il taxi o il transfer privato, ma bisogna sapere una cosa importante: non esistono tariffe fisse.

Ogni corsa si contratta, e il prezzo può variare molto. Per esempio:

  • spostamenti tra resort e Port Ghalib (circa 50 km A/R)
  • possono arrivare anche a 40–50€

E non è raro.

A prima vista può sembrare caro, ma il motivo è anche strutturale:

  • lunghe distanze
  • pochi clienti durante la giornata
  • hotel isolati nel deserto

Quindi non è solo “prezzo turistico”, è proprio il funzionamento della zona.


Come organizzarsi al meglio

Il modo più intelligente per muoversi a Marsa Alam è questo:

  • organizzare gli spostamenti in anticipo
  • chiedere sempre il prezzo prima
  • se possibile condividere il taxi con altri
  • sfruttare escursioni che includono il trasporto

In molti casi, inserire gli spostamenti dentro le escursioni è la soluzione più semplice e anche più conveniente.

Quanto Costa Davvero: Il Budget Senza Sorprese

VocePrezzo Reale 2026
Volo A/R dall’Italia€150-800(stagionale)
Hotel medio con spiaggia€90 – 150/notte
Dive package 6 immersioni€150-250
Singola immersione con centro locale€35-55
Escursione Abu Dabbab dall’hotel€30-60 a persona
Taxi aeroporto → Marsa Alam centro~200-250 EGP (~€4)
Pasto locale in città€5-10 a persona
Escursione Wadi El Gemal (4×4 + guida)€60-90 a persona

Marsa Alam vs Hurgada vs Sharm

AspettoMarsa AlamSharm el SheikhHurghada
Reef in condizioniMolto meglioMedie per snorkeling, ottime per immersioniDeteriorato vicino alla costa
Vita notturnaQuasi nullaBuona con discoteche e bar seraliPresente (Sekala)
Fauna marinaDugonghi, tartarughe, delfini spinnerMolto riccaMeno spettacolare
Voli dall’ItaliaMeno charter direttiMolti voli direttiPiù opzioni
AffollamentoBassoAltoAlto
Logistica autonomaDifficile senza autoFacilePiù facile
Per chi èSub, snorkelisti, chi cerca autenticitàCoppie, famiglie, snorkelisti e immersioniPrima volta, famiglie, vita notturna

La risposta che nessun sito italiano ti dà: Se hai già fatto Hurghada o Sharm e vuoi il passo successivo, Marsa Alam è inevitabile. Se è la tua prima volta in Egitto e vuoi avere tutto a disposizione senza pensarci, parti da Hurghada — e poi torna a Marsa Alam la volta dopo.


Organizziamo escursioni in tutto l’Egitto — da Marsa Alam, da Hurghada, da Sharm — con guide italiane, prezzi trasparenti e zero sorprese.
⭐ 5.0 su TripAdvisor | 117K follower su Instagram | Il canale italiano più grande sull’Egitto

Hai domande su Marsa Alam? Scrivici su WhatsApp — ti rispondiamo in italiano, con l’onestà di chi ci lavora davvero.

Altri Post

Squalo martello

10 Pesci pericolosi del mar rosso

Alcuni pesci sono aggressivi, altri amichevoli ma non vanno toccati: in questo articolo scopriremo quali sono i pesci pericolosi a Sharm, e come evitare di essere aggrediti. Scopriremo anche quale pesce e’ piu’ aggressivo dello squalo !

Leggi ancora

Scarica la guida di Sharm

Scarica Guida di Sharm

Share the Post: