10 Pesci pericolosi del mar rosso

Squalo martello
Alcuni pesci sono aggressivi, altri amichevoli ma non vanno toccati: in questo articolo scopriremo quali sono i pesci pericolosi a Sharm, e come evitare di essere aggrediti. Scopriremo anche quale pesce e' piu' aggressivo dello squalo !

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Ultimo aggiornamento: marzo 2026

Il Mar Rosso è uno dei posti più belli al mondo dove fare snorkeling e immersioni. Acque cristalline, coralli coloratissimi, pesci tropicali ovunque. Ma ogni anno arrivano notizie di turisti feriti — o peggio. Non per spaventarti, ma perché sapere cosa nuota lì sotto può salvarti la vita.


1. Pesce Pietra (Synanceia verrucosa) — Il Più Pericoloso in Assoluto

Dimenticati l’idea del pesce. Il pesce pietra sembra una roccia. Letteralmente. Si posa sul fondale, si mimetizza tra coralli e sabbia, e aspetta. Le sue spine dorsali contengono il veleno più potente di qualsiasi pesce al mondo.

E’ raro, ma sopratutto difficile da vedere perche’ si mimetizza con il fondalo. Il meccanismo è brutale: calpesti quello che pensi sia un sasso, le spine perforano il piede, e il veleno entra direttamente nel tessuto. Il dolore è immediato e descritto da chi l’ha vissuto come “il dolore più intenso della propria vita”. Nelle ore successive arrivano nausea, gonfiore, necrosi tissutale. Senza trattamento, può essere fatale.

Dove si trova: Fondali sabbiosi e zone coralline poco profonde. Anche in acque basssissime — a volte 30 cm d’acqua bastano per trovarne uno.

Come evitare aggressioni: nel Mar Rosso il pesce pietra e’ raro, guarda dove metti i piedi ma insomma hai piu’ probabilita’ di avere il cagotto che incontrare un pesce Pietra.

Cosa fare se ti punge: Acqua calda sul sito della puntura (il calore denatura il veleno), poi ospedale il prima possibile. L’antidoto esiste. Non succhiare la ferita, non mettere ghiaccio.


2. Pesce Leone (Pterois miles / Pterois volitans) — Bello ma Letale

Un romanticone che va spesso in giro in coppia, È uno dei pesci più fotografati del Mar Rosso dai subacquei. Pinne a ventaglio arancioni e bianche, strisce elaborate, un aspetto da creatura aliena. Ma quelle pinne contengono spine velenose, e se ti avvicini troppo per la foto, potrebbe costarti caro.

Il pesce leone non attacca attivamente. si muove lentamente e cerca qualche pesciolino da mangiare.

Ma se ti punge La puntura provoca dolore intenso localizzato, gonfiore, talvolta reazioni allergiche sistemiche. Raramente mortale negli adulti sani, ma bambini e persone con problemi cardiaci sono più a rischio.

Come evitare aggressioni: Il Pesce Leone non e’ aggressivo, basta stare attenti e se si incontra osservarlo tenendo almeno un paio di metri di distanza.

Dove si trova: Zone coralline, spesso all’ombra sotto le sporgenze. Comune a Ras Mohammed, nel Golfo di Aqaba, nelle barriere coralline di Sharm el Sheikh.

Cosa fare: Come per il pesce pietra — acqua molto calda, ospedale. Le spine vanno rimosse da un medico.


3. Murena Gigante (Gymnothorax javanicus) — La Storia di Marco

La murena fa paura per ragioni sbagliate. Non è aggressiva, non caccia i subacquei. Ma morde quando si sente minacciata — e le sue mascelle sono progettate per non mollare.

Marco, un subacqueo italiano che frequenta i forum di ScubaBoard, ha raccontato la sua esperienza a Sharm el Sheikh nel 2022: stava fotografando una tana tra i coralli, ha infilato la mano per togliere un alghe che ostruiva l’inquadratura, e la murena nascosta dentro ha risposto nell’unico modo che conosce. “Non senti quasi niente sul momento per l’adrenalina,” ha scritto nel thread, “poi arrivi in superficie e vedi il sangue e capisci che è seria.”

Le murene hanno denti rivolti verso l’interno — una volta chiuse le mascelle, più cerchi di staccarle più i denti penetrano. Le ferite si infettano facilmente perché la loro saliva contiene batteri aggressivi.

Come evitare aggressioni: non mettere mani in tane o buchi che non ti appartengono.

Dove si trova: Tane e anfratti della barriera corallina, spesso a bassa profondità. Quasi ovunque nel Mar Rosso.

Cosa fare: Non fare movimenti bruschi. Se morde, aspetta che molli (di solito lo fa). Poi disinfezione profonda e antibiotici prescritti da un medico.


4. Pesce Palla (Tetraodontidae) — Non Toccarlo, Non Mangiarlo

Il pesce palla è uno dei preferiti dai bambini che fanno snorkeling — si gonfia come una palla, è goffo, sembra quasi cartoonesco. E’ un pesce molto simpatico da vedere e non e’ aggressivo.

Come al solito pero’, non bisogna toccare ne’ dare fastidio ai pesci: Le sue pinne e la pelle contengono tetrodotossina, una delle tossine più potenti conosciute. Non c’è antidoto. È 1.200 volte più tossica del cianuro. Anche solo toccare alcuni esemplari può causare intossicazione attraverso microlesioni cutanee.

In Giappone il fugu si prepara con anni di formazione specifica. E’ un piatto a base di Pesce Palla che solo gli chef esperti possono prparare. 

Come evitare aggressioni: osservalo anche da vicino ma senza toccarlo o fare movimenti che potrebbero spaventarlo. Non rompergli le palle insomma.

Cosa fare per evitare aggressioni: Se osservato a distanza il pesce palla e’ molto amichevole e non aggressivo. come al solito basta avere buon senso e non dargli fastidio.


5. Trigone / Pastinaca (Dasyatis pastinaca e parenti) — L’Incidente di Steve Irwin

Nel Mar Rosso i trigoni sono comuni, specialmente nelle zone sabbiose vicino alla riva. A Sharm el Sheikh, Hurghada, Marsa Alam — li vedrai spesso durante lo snorkeling. Di solito si seppelliscono parzialmente nella sabbia.

Il vero pericolo: ci cammini sopra. Il trigone scatta per difesa e la spina seghettata, che può raggiungere i 35 cm, colpisce piedi, caviglie, gambe. Le ferite sono laceranti e il veleno provoca dolore intenso e crampi muscolari.

Come evitare aggressioni: striscia i piedi invece di sollevarli. Il trigone sentirà le vibrazioni e scapperà prima che ci finisci sopra.

Cosa fare: Il classico “Stingray shuffle” — quando cammini in acque poco profonde su fondi sabbiosi,


6. Pesce Balestra Titano (Balistoides viridescens) — Il Bullo della Barriera

Questo è il pesce che i subacquei temono più degli squali. Davvero. Il pesce balestra titano raggiunge i 75 cm, ha denti progettati per frantumare ricci di mare e gusci di molluschi, e durante la stagione riproduttiva diventa brutalmente territoriale.

Il territorio che difende non è orizzontale come immagini — è una piramide verticale che si estende verso la superficie. Se sei sopra il suo nido, sei nel suo territorio. E ti verrà a prendere.

A Ras Mohammed nel 2019, un subacqueo tedesco ha riportato una profonda lacerazione alla mano dopo che un balestra lo aveva attaccato ripetutamente durante una risalita. “Cercavo di allontanarmi e continuava a seguirmi, era impossibile sfuggirgli,” ha scritto il suo diving guide nel report dell’incidente.

Quando è pericoloso: Da maggio a luglio circa, durante la nidificazione. I nidi sono aree circolari di sabbia sul fondale.

Cosa fare se attacca: Nuota orizzontalmente fuori dal cono territoriale, non verso la superficie. Metti l’attrezzatura tra te e il pesce come barriera.


7. Pesce Chirurgo Sohal (Acanthurus sohal) — Il Bisturi Vivente

Aggressivo, territoriale, infame fracico. Il “chirurgo” nel nome viene dalle spine affilate come bisturi ai lati della coda. Il pesce chirurgo Sohal — quello con le strisce azzurre e arancioni bellissimo da fotografare — usa queste spine per difendersi, e una ferita da spina del chirurgo è netta, profonda e molto dolorosa.

Non è pericoloso quanto i precedenti, ma viene citato qui perché capita spesso durante lo snorkeling in zone coralline poco profonde. I turisti cercano di toccarlo, lui agita la coda, e la spina fa il suo lavoro.

Come evitare aggressioni: stagli lontano puo’ essere aggressivo e’ un gran FDM

Regola: Fotografie da lontano. Le mani dietro la schiena — regola generale per qualsiasi creatura marina.


8. Polpo (Octopus cyanea e parenti) — Meno Romantici di Come Li Immagini

Il polpo è intelligente, curioso, affascinante. E può mordere. Il morso del polpo comune del Mar Rosso provoca gonfiore e dolore locale — fastidioso ma gestibile.

Il vero problema è se incappi in un Hapalochlaena (polpo dagli anelli blu), che nel Mar Rosso è raro ma non assente. Questo è il polpo più velenoso al mondo — una singola puntura contiene abbastanza veleno da uccidere 26 adulti. E il colpo è quasi indolore sul momento. I sintomi (paralisi respiratoria) compaiono minuti dopo.

Personalmente nel mar rosso l’ ho visto solo una volta, ad Abu Gallum, ed era cosi bello che per 5 minuti ho pensato di non mangiarne piu’.

Il polpo dagli anelli blu si riconosce dai caratteristici anelli blu iridescenti che compaiono quando si sente minacciato — in stato di riposo è marrone e anonimo.

Come evitare aggressioni: non minacciarlo

Cosa fare: Non raccogliere mai polpi dal fondale. Se vedi anelli blu brillanti su un mollusco/polpo — stai lontano.


9. Barracuda (Sphyraena barracuda) — La Reputazione È Peggio della Realtà

Il barracuda è uno di quei pesci che spaventa per come appare: un metro e mezzo di muscoli, denti come aghi, nuota lentissimo con quell’aria da predatore che osserva. In realtà, attacchi al Mar Rosso sono rarissimi.

Il barracuda raramente attacca l’uomo deliberatamente. I casi documentati avvengono quasi sempre quando:

  • Il subacqueo indossa gioielli argentati o oggetti luccicanti (sembrano pesci argentati — prede normali)
  • Nuota in acque torbide dove il barracuda caccia
  • Cerca di afferrare un pesce appena catturato vicino al subacqueo (pescatori subacquei)

Cosa fare: Rimuovi qualsiasi oggetto luccicante prima di entrare in acqua. Non pescare in subacquea vicino a barracuda grandi.


10. Squali

pinna bianca

Arriviamo all’argomento che divide tutti: gli squali nel Mar Rosso. Se vuoi saperne di piu’ sugli squali in Egitto puoi leggere questo articolo.

Le specie più coinvolte negli incidenti nel Mar Rosso sono lo squalo tigre (Galeocerdo cuvier) e lo squalo pinna bianca oceanico (Carcharhinus longimanus). Il pinna bianca oceanico è classificato come critico nella lista IUCN e paradossalmente il Mar Rosso è uno degli ultimi posti dove è ancora possibile incontrarlo — il che è straordinario per un subacqueo esperto, ma richiede rispetto.

Come ridurre il rischio:

  • Non nuotare all’alba, tramonto o di notte (le ore di caccia attiva)
  • Non nuotare in acque torbide o vicino a barche da pesca
  • Non indossare colori brillanti come giallo o arancione (i ricercatori li chiamano “yum yum yellow”)
  • Se una spiaggia è chiusa per avvistamento squalo — resta fuori dall’acqua. Sembra ovvio, eppure.
  • Non nuotare mai da soli in mare aperto

Una Parola Finale: Prospettiva

Leggendo questo articolo potresti pensare che il Mar Rosso sia un posto da evitare. È il contrario.

Ogni anno milioni di persone fanno snorkeling e immersioni nel Mar Rosso senza il minimo problema. Gli incidenti gravi sono statisticamente rarissimi rispetto al numero di turisti. La barriera corallina del Mar Rosso è uno degli ecosistemi più ricchi e spettacolari del pianeta.

Quello che fa la differenza è sapere. Non toccare le rocce a caso. Non avvicinarsi ai pesci per fotografarli. Non calpestare il fondale sabbiose senza fare lo stingray shuffle. Non nuotare da soli in acque aperte.

Il Mar Rosso ti darà emozioni che non dimenticherai. A patto che tu lo rispetti.


Hai avuto esperienze con animali marini nel Mar Rosso? Raccontacelo nei commenti — le storie di chi conosce questi fondali sono sempre le più preziose.

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